Vittorio Sgarbi inaugura “Spaziocultura” presso il gruppo Autostar.

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Udine. “Se le concessionarie iniziassero a vendere libri e le librerie vendessero autovetture…”. Questo paradosso è stato solo l’antipasto dell’intrattenimento culturale che Vittorio Sgarbi ha regalato al pubblico di Spaziocultura, nuovo contenitore per eventi ed incontri culturali promossi e supportati dal Gruppo Autostar. Autostar  risponde così alla crisi percorrendo una strada che va oltre il business ed il mondo delle automobili.  Spaziocultura  diventa un contenitore interattivo attraverso il quale le persone potranno partecipare in una commistione tra motori, design ed arte. Autostar amplia il suo assetto manageriale di professionisti dell’automobile aprendo le porte del salone ad autori, artisti, fotografi e creativi. Nasce così un dibattito importante in uno spazio “vincente” in quanto lo spettatore si trova proiettato in una dimensione totalmente inversa a quella convenzionale che prevede l‘arte nelle sue varie forme.

Vittorio Sgarbi, autore e critico d’arte, inaugura la prima serata di Spaziocultura presentando il suo nuovo libro, “Piene di grazia. I volti della donna nell’arte” un viaggio nella rappresentazione della figura femminile  attraverso la storia dell’arte. La “lezione” del professore Sgarbi diverte tutti i presenti; i suoi riferimenti a personaggi politici, storie, esperienze e temi di attualità lasciano il messaggio comune che: “l’arte è sempre presente nella nostra vita quotidiana”. Dopo l’incontro con Sgarbi la serata è continuata tra splendidi vini, champagne, prosciutti San Daniele ed altre primizie, per concludere una serata con musica, gusti e sapori, lasciando agli invitati un luogo d’incontro e scambi d’idee.

Chi inizia bene è a metà dell’opera. A nostro avviso Spaziocultura  ha iniziato splendidamente, attendiamo i prossimi appuntamenti.

di Redazione Genius-online

Contributo fotografico di Francesco La Bella

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Comunicato stampa

“Il volto di una donna è la forma sensibile più compiuta di un pensiero d’amore. E l’intera storia dell’arte ne è la conferma”

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi presenta

Piene di grazia | I volti della donna nell’arte | BOMPIANI

20 gennaio 2012. Il primo “capitolo” del nuovo percorso Autostar, Spaziocultura, è dedicato all’arte e alle sue molteplici espressioni nel raffigurare la donna.

Protagonista è Vittorio Sgarbi che presenta il suo nuovo libro “Piene di grazia. I volti della donna nell’arte”, un viaggio attraverso la storia in cui l’autore racconta la figura femminile e come essa sia stata differentemente rappresentata. Donne celebri come Maria, Eva o Cleopatra, ma anche donne comuni raffigurate dagli artisti con stili e tecniche differenti a seconda del tempo in cui vivevano e della loro personale sensibilità, da Leonardo a Picasso, da Caravaggio a Klimt. Nel libro di Sgarbi la donna diventa così l’arte stessa: la figura femminile, infatti, è da sempre il tema più misterioso e inafferrabile e quindi il più amato dagli artisti nel cercare rappresentarne le mille sfaccettature e di raffigurarne l’essenza. Come spiega perfettamente l’autore e critico d’arte, la donna “non è soltanto carnalità o sensualità, o attrazione della bellezza; la figura femminile è simbolo di sogni e desideri, è un’immagine evanescente, che non si riesce mai a raggiungere fino in fondo: è il sogno, è la speranza, è il desiderio.

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“L’uomo è veramente uomo soltanto grazie alla cultura”

Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Nasce Spaziocultura del Gruppo Autostar. Arte, musica, letteratura, fotografia, poesia per un contenitore multiforme di eventi, incontri e mostre, una serie di appuntamenti che verranno organizzati sul territorio, all’interno delle sedi Autostar e non solo.

“Il rapporto con il cliente, la qualità del servizio e dell’assistenza sono da sempre i valori fondamentali su cui si basa l’operato del Gruppo Autostar – spiega Arrigo Bonutto, Presidente del Gruppo –  Spaziocultura è un nuovo modo per coinvolgere i nostri clienti e per offrire loro sempre qualcosa in più. La strada da noi percorsa per rispondere al momento di difficoltà economica è dare qualcosa che vada oltre il business e il mondo delle automobili, emozione, immaginazione, restando sempre fedeli alla filosofia Autostar”.

Spaziocultura sarà quindi “luogo” di eventi dedicati alle molteplici forme della cultura: mostre d’arte e fotografia, incontri con gli autori, letture, concerti. Il primo appuntamento che apre gli eventi Spaziocultura è un viaggio attraverso la storia dell’arte magistralmente guidato da Vittorio Sgarbi. L’autore, presentando il suo ultimo libro, fa scoprire l’universo femminile e la sua rappresentazione attraverso le opere dei più grandi maestri dell’arte.

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Gruppo Autostar

L’innovazione è il motore della crescita economica non solo per l’azienda ma per tutta la comunità.”

Sulla base di questo fondamento, il Gruppo Autostar è oggi uno dei principali operatori del settore auto a livello nazionale sia per il volume d’affari, sia per i costanti investimenti. Quattro sedi per cinque diversi marchi: Mercedes-Benz, smart, BMW, Mini e Jeep.

L’innovazione si radica nei processi e nel modello di business: il Gruppo Autostar è sempre stato pioniere nell’applicare nuove strategie, con un orientamento reale verso il mercato e il cliente nel saperne anticipare le evoluzioni e i nuovi bisogni. Un approccio innovativo per il settore che tende sempre al futuro, al miglioramento continuo e che nasce direttamente dalla visione di Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar.

Grazie agli investimenti effettuati nel canale web, ad oggi circa il 30% delle vetture sono vendute attraverso il sito del gruppo, una percentuale sensibilmente più alta rispetto alla media degli altri principali concessionari italiani. La soddisfazione del cliente è la mission aziendale: non solo negli obiettivi, ma  soprattutto nell’operatività quotidiana che viene gestita attraverso avanzati processi di CRM (Customer Relashionship Management) che seguono ogni singolo cliente fianco a fianco, azienda o privato, dal pre al post vendita, dalla consulenza all’assistenza. L’approccio etico è un imperativo in ogni attività ed espressione del Gruppo Autostar e non solo un valore astratto: è un modo di operare nei confronti del cliente e dell’intera comunità. Da un lato c’è il cliente, inteso come il primo patrimonio dell’azienda, dall’altro c’è la consapevolezza di operare nella società: ciò significa ascoltare i bisogni reali del consumatore, operare nella massima trasparenza e, non per ultimo, fare del rispetto ambientale un requisito fondamentale per costruire valore nel tempo. Il Gruppo Autostar utilizza vernici a base d’acqua per il trattamento delle carrozzerie e un sistema di fitodepurazione  per lo smaltimento delle acque: grazie alle proprietà delle piante, il bacino depura in modo naturale le acque inquinanti. L’azienda inoltre è certificata UNI EN ISO 9001:2008 che attesta la qualità dei servizi e del sistema impresa.

I numeri

In oltre 30 anni di attività 78.000 clienti hanno acquistato la propria auto grazie al Gruppo Autostar. Nel 2011 l’azienda ha venduto circa 4.000 vetture realizzando un fatturato di oltre 100milioni di euro e una crescita rispetto all’anno precedente in assoluta controtendenza con la crisi che il settore auto sta vivendo. Nelle quattro sedi del gruppo (due a Udine, una a Pordenone e una a Portogruaro) lavorano 120 persone.

fonte: www.reportagesrl.it

Link correlati: www.autostargroup.com