Biennale. L’ architettura incontra Venezia allArsenale.

Ed è così che l’architettura incontra Venezia all’Arsenale, un allestimento continuo di eventi a dir poco imperdibili di grande interesse.

L’ architettura è più che mai oggi fatta di spazi relazionali di spazi dinamici. Facendo un passo indietro dobbiamo ricordarci: da dove ha inizio tutto? Tutto ha inizio dal terreno, anche se questa relazione, in questi periodi, non è più così forte e diretta. Basti pensare al punto di partenza spaziale e fisico in cui tracciamo il primo segno scavando le fondamenta. Nel mondo classico, la scelta del luogo , aveva un valore preminente, il sito era governato dal genius loci, dalla divinità locale, una divinità appunto che sopraintendeva a quanto si svolgeva in quello stesso luogo.

Il tema centrale di questa Biennale 2012 è ciò che abbiamo in comune. L’ambizione di Common Ground, è soprattutto quella di riaffermare l’esistenza di una cultura architettonica costituita non solo da singoli talenti, ma anche da un ricco patrimonio di idee differenti riunite in storie e ambizioni collettivi, incoraggiandoci a pensare alla natura collaborativa dell’architettura e al suo potenziale straordinario.

La Mostra sarà affiancata, come di consueto, negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, da 55 Partecipazioni nazionali. Le nazioni presenti per la prima volta saranno 4: Angola, Repubblica del Kosovo, Kuwait, Perù. Il Padiglione Italia all’Arsenale è organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la PaBAAC – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee, con 69 progetti realizzati da architetti, fotografi, artisti, critici e studiosi. Gli Eventi collaterali ufficiali della 13. Mostra Internazionale di Architettura saranno proposti da enti e istituzioni internazionali che allestiranno le loro mostre e le loro iniziative in vari luoghi della città.

Gli architetti invitati all’esposizione allestita al Palazzo delle Esposizioni e alle Corderie e i 55 curatori dei rispettivi Padiglioni Nazionali, di cui alcuni sparsi in città, come hanno interpretato il titolo Common Ground? In quale forma ed espressione i numerosi partecipanti svilupperanno l’invito di Chipperfield a mettere da parte l’individualismo e il sensazionalismo e a favore dello scambio e della contaminazione ? E da una visione opposta ,quali sono le aspettative dei molti visitatori?

Un architettura meno individualista e più collettiva, Common Ground che tradotto in italiano prende il significato di terreno comune. Da una forte presenza di archistar quali, Zaha Hadid, Herzog & De Meuron, Jean Nouvel, Bernard Tschumi, Rem Koolhaas, Norman Foster, Josè Rafael Moneo, Peter Zumthor e tanti altri, si può facilmente pronunciare una critica sulla possibilità di credere a questa formula di interazione, voluta dal nuovo direttore, considerandola quasi come una forzatura estemporanea rilegata ad una novità di un evento internazionale, pur essendo in molti a credere nella formula dell’interazione prolungata a lungo termine.

Il messaggio Online Casino che si vuole lanciare, urlato e gridato, è diretto verso questo momento di crisi generale, anche dell’architettura, dove bisogna tornare a collaborare e compatti, mettersi al servizio della società e delle città. Un primo esperimento in questa direzione può essere considerato il lancio del Programma UE CITY, progetto che per la prima volta rappresenterà l’Europa durante la manifestazione internazionale. Il progetto, voluto dal Forum Europeo per le Politiche Architettoniche (EFAP), ha il compito di promuovere l’architettura come humus per l’espressione culturale europea. L’appuntamento è allo Spazio Punch alla Giudecca , la 345a regia è affidata all’olandese Winy Mass dello studio MVRDV, presente con il gruppo The White Factory, anche nell’ambito della mostra Common Ground con il film Freeland.
In molti vedono anche un altro lato, come un’occasione di grande rilievo per dare visibilità alle aziende e la capacità di coniugare l’attenzione per il design con la funzione pratica degli oggetti volta alla sostenibilità
Infatti un nucleo centrale dell’esposizione è sviluppato secondo il concetto di sostenibilià e della green economi, temi adottati e sviluppati e riproposti in forme inconsuete in occasione della Fiera del mobile e nel Fuorisalone dell’edizione di quest’anno 2012 dove sono stati proposti spunti innovativi per ricalibrare il ciclo di vita dei prodotti e nuovi equilibri tra bisogni e consumi.

Con tutto questo parlare di una ricerca di interazione nasce spontaneo un dibattito che, la Biennale organizzerà in un programma di Conversazioni sull’architettura, incontri dedicati a temi, scenari e architetti particolari. Una questione tanto inflazionata quanto irrisolta, quella dell’abbandono di edifici e luoghi. Una delle molte riflessioni potrebbe affrontare questa tematica cercando di costruire strumenti collettivi e sintetici dando un opportunità per gli architetti di scambiarsi esperienze e difficoltà. Un tema green, è stato interpretato da Michelangelo Pistoletto che presenta nel Giardino delle Vergini la sua “Italia Riciclata”: un’opera da scoprire.

Soffermiamoci un attimo all’interno del padiglione Italia, dove Luca Zevi, racconterà le “quattro stagioni” dell’architettura italiana in un percorso nella nostra storia industriale. Si parte con il ritratto di una figura emblematica, quella di Adriano Olivetti, esempio di un modo etico e responsabile di fare impresa, per poi continuare con “l’assalto del territorio” avvenuto a partire dagli anni ’80 con il boom dell’edilizia, fino ai progetti d’autore nella terza stagione che vede, negli ultimi quindici anni, architetti e designer alle prese con la progettazione di fabbriche e uffici.
La 13 Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, diretta da David Chipperfield e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, sarà aperta al pubblico da mercoledì 29 agosto a domenica 25 novembre 2012, ai Giardini della Biennale e all’Arsenale.

Biennale di Venezia 13 Mostra Internazionale di Architettura

www.labiennale.org

29 Agosto 25 Novembre 2012 – Venezia Giardini di Castello- Arsenale