Un team di triestini in finale per il premio ”Asi – Il Gioco del Lotto” Sport&Cultura questo weekend a Roma

Parliamo tante volte di traguardi, di lavoro duro, di fatica e di sacrifici: sono quelli che poi portano ai frutti sperati ed è lo stesso percorso che ha seguito un gruppo di persone che, in questi giorni, hanno ricevuto un riconoscimento importante. il Premio “Asi – Il Gioco del Lotto” Sport&Cultura è nato nove anni fa, per diffondere e valorizzare le buone pratiche del mondo sportivo a livello nazionale, sottolinearne il suo alto valore culturale e premiare chi contribuisce alla sua diffusione: grande spazio viene dato all’innovazione (di prodotto e comunicazione) cui è dedicata una delle tre sezioni del premio.

Nel “canale” dedicato a marketing, sponsorizzazione e innovazione (per aziende, agenzie pubblicitarie e organizzazioni di eventi o enti di ricerca che abbiano intrapreso progetti relativi a prodotti commerciali a sponsorship, a innovazioni tecnologiche capaci di favorire la diffusione dello sport come attività finalizzata al benessere e come strumento per un corretto confronto con il proprio corpo e la propria mente), un servizio di nome MAD SYSTEM è arrivato in finale assieme a Lotto Sport, Telecom Italia e Università degli Studi di Torino: perché ci soffermiamo così tanto su MAD SYSTEM? Perché il progetto ha una matrice triestina, visto che il responsabile scientifico si chiama Giovanni Tavaglione, è un triestino purosangue di trentaquattro anni ed annovera nel suo team due nomi ben noti dello sport come Stefano Attruia (ex professionista di pallacanestro, anche a livello europeo) e Furio Steffè (allenatore professionista attualmente a Montegranaro).

E’ proprio Giovanni Tavaglione che ci spiega, in anteprima, che cosa c’è dietro a questo progetto che coniuga pratica sportiva, eccellenze aziendali e individualità manageriali: genius-online sarà presente a Roma, nella giornata del 7 settembre, per un reportage completo dell’evento.

 

Parlaci innanzitutto di Mad System: che cos’è questo sistema e su che concetti si incentra? 

“MAD System è un progetto mirato a sviluppare le potenzialità e il talento delle società sportive e aziendali, orientato a valorizzare i talenti e le capacità inespresse. MAD System nasce per far comunicare in modo più efficace ed efficiente sport e aziende attraverso nuovi canali di consapevolezza dei reciproci bisogni: esso si fonda sull’integrazione di competenze diverse messe a disposizione dello sport e delle organizzazioni che vogliono puntare all’eccellenza. MAD è l’intuito, la creatività, la parte più profonda di noi che quando si esprime in modo integrato ci permette di andare oltre ai nostri limiti per far emergere tutte quelle risorse e capacità che non siamo ancora stati in grado esprimere”.

Hai una vasta esperienza alle spalle e, dopo tanto lavoro, stanno arrivando i giusti riconoscimenti per quello che hai fatto: dove volete arrivare? 

“Il team MAD System vuole diventare il punto di riferimento nazionale per lo sviluppo del talento e delle potenzialità delle società sportive e delle aziende con umiltà, coraggio e passione”.

Dietro a tutto questo c’è il Mad Team: raccontaci un po’ da chi è formato.

“Il team MAD System è formato da persone con competenze molto bilanciate e allo stesso tempo diverse: grandi atleti che hanno dimostrato sul campo il proprio valore e che continuano a lavorare su di sé, professionisti del counseling certificati da un lavoro continuo e più che decennale nelle realtà aziendali e sportive, manager e imprenditori che non si fermano ai risultati raggiunti ma continuano ad avere il fuoco dentro, allenatori che non credono di aver trovato già ricette pronte ma sono disposti a mettersi in gioco ogni giorno”.

Perché un’azienda dovrebbe scegliere di “tuffarsi” nel vostro approccio? 

“Un’azienda dovrebbe lavorare con noi perché offriamo metodologie di lavoro innovative che danno un ritorno d’investimento tangibile basato sui seguenti indicatori: talent scouting, selezione, valorizzazione di mercato dei “giocatori” e dei manager, eventi di alto impatto dove valorizzare il proprio brand, valutazione delle prestazioni, piani di allenamento innovativi creati su misura e tutto quello che può essere d’interesse in tali campi ed argomenti”.

Non c’è solo Mad System nel tuo presente: sei impegnato anche in altri campi, puoi raccontarci un po’ quali sono? 

“Il progetto MAD System è fortemente connesso agli altri “campi da gioco” dove sono impegnato. Da molti anni insieme all’amico Alessandro Rinaldi sviluppo, attraverso Dof Consulting, piani di sviluppo mirati nell’ambito della gestione e dello sviluppo delle risorse umane attraverso l’area dell’organizzazione aziendale, della selezione del personale, della formazione sperimentale, del coaching, del mentoring, degli eventi aziendali con organizzazioni internazionali. Dirigo la nostra Academy che si fonda sulla Scuola di Process Counseling dove si formano dei professionisti delle relazioni che mettono al centro l’ascolto prima delle parole e del master “Face the Change”, che sviluppa un percorso integrato con i migliori talenti delle aziende più importanti per stimolare progetti sociali che puntino all’innovazione aziendale e al miglioramento continuo”.

Parti da Trieste, ma “spazi” su tutto il territorio nazionale: hai mai pensato di “sconfinare” ulteriormente? 

“Molti dei progetti che stiamo sviluppando sono internazionali ed è emozionante offrire il contributo allo sviluppo delle potenzialità psico-fisiche delle persone in ambito sportivo ed aziendale in posti e culture diverse dove il fascino delle tradizioni e della storia delle persone si connette a piani di sviluppo molto differenti, ma dove il vero comune denominatore internazionale nel campo della crescita delle persone continua ad essere per me la capacità di ascoltarsi e di ascoltare, cosa che per fortuna non passerà mai di moda”.

Ci lasciamo con uno spazio tutto tuo: c’è ancora qualcosa che ti premeva sottolineare, in vista di questo importante weekend? 

“Voglio ringraziare tutte quelle persone che ogni giorno dimostrano con i fatti di portare avanti ciò in cui credono con pazienza, coraggio ed umiltà.

Per esprimere il nostro potenziale è fondamentale toccare il fondo, perché è proprio quando abbiamo la sensazione di non farcela che si presenta di fronte a noi la sfida di essere noi stessi e di trovare il coraggio per fare ciò in cui crediamo senza cercare alibi o conferme dall’esterno. Vorrei che tutti noi imparassimo a prenderci meno sul serio e che nei momenti più bui,  ci ricordassimo che c’è sempre qualcosa che dipende da noi, di cui siamo responsabili. Fare o non fare una piccola cosa da’ la misura di chi saremo nel futuro. Facciamoci trovare pronti quando magari dalle nostre scelte potrà dipendere qualcosa di decisivo allenandoci ogni giorno”.

 

Parole importanti, parole di chi sa di aver fatto un percorso che ha portato a determinati risultati ma con obiettivi ancora ben fissi nella propria mente: un atto finale meritato, quello di MAD System, che genius-online seguirà da vicino con un reportage direttamente da Roma, dove aziende come Lotto, Telecom e molte altre ancora esibiranno le proprie eccellenze nel premio “Asi – Il Gioco del Lotto” Sport&Cultura.