“Trieste candidata a capitale mondiale del caff

Che Trieste e i suoi cittadini siano profondamente legati alla tradizione del caffè lo si capisce già chiaramente osservando la divertente varietà linguistica proposta ad un qualsiasi bancone del bar al momento dell’ordinazione di un “semplice” cappuccino…

Come questo legame, unico e speciale, basato su secoli di commercio e specializzazione imprenditoriale, si traduca oggi in crescita economica, turistica e culturale ce lo ha spiegato Furio Suggi Liverani, presidente di Trieste Coffee Cluster, durante l’incontro svoltosi venerdì scorso presso le sale del Magazzino 26, nell’incantevole sfondo del Porto Vecchio.

Proporre Trieste come perfetta candidata a capitale mondiale dell’espresso: è questa la forte convinzione che muove il Distretto Industriale del caffè e i suoi imprenditori assieme alle istituzioni locali, rappresentate in quest’occasione dall’assessore regionale alle attività produttive Federica Seganti, il vicepresidente della Provincia Igor Dolenc e l’assessore comunale allo sviluppo economico Fabio Omero.

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ph. servizio fotografico pubblicato da Leonardo Servizi e Comunicazione

Progettualità, innovazione e sinergia sono i concetti chiave emersi durante la serata e condivisi dai relatori nella comune consapevolezza che phen375 Trieste abbia tutte le carte in regola per confermare e ampliare le proprie eccellenze nel settore caffeicolo anche attraverso percorsi di carattere culturale che coinvolgano e valorizzino parallelamente lo sviluppo turistico e quello industriale. L’idea del Museo Espresso, pensato da Trieste Coffee Cluster, incarna proprio questo concetto di sinergia e  interdisciplinarità  progettuale proponendo il caffè come protagonista e nel contempo liaison tra luoghi storici, sedi museali, realtà industriali e percorsi virtuali nella città.

Il caffè rappresenta dunque per Trieste un valore aggiunto, capace di creare importanti opportunità coniugando, come puntualizza l’assessore Omero, compatibilità ambientale e produttività e creando una rete di legami indispensabili per il rilancio economico della città.

Da non tralasciare l’importanza, sottolineata durante il convegno, che giocano in questo contesto l’alta formazione e la specializzazione rappresentate ad esempio dall’Università del caffè o dall’Accademia del caffè, esempi unici di promozione e valorizzazione di questa profumata bevanda che erge la città a prestigiosa eccellenza nei mercati internazionali.

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PH. Federica Seganti Assessore regionale alle attività produttive, delegato alla polizia locale e sicurezza