Teatro Rossetti. Aspettando la bella stagione.

ph. archivio web Alessandro Gassman.

Al via venerdì 28 settembre un ciclo di incontri per approfondire gli spettacoli della stagione 2012-2013 del Teatro Rossetti di Trieste. Gli incontri, registrati, saranno visibili anche su YouTube

Una novità assoluta anticipa la nuova stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Parliamo di “Aspettando la bella Stagione”: un ciclo d’incontri di presentazione e approfondimento dedicati agli spettacoli della stagione 2012-2013, a partire da venerdì 28 settembre (alle ore 17.30) con cadenza quasi quotidiana fino a metà ottobre e sempre allo stesso orario.

Sono gli stessi autori e attori – dal vivo o in collegamento via skype con il Teatro – a presentare i loro lavori, integrati da contributi video trasmessi in anteprima per il pubblico.

Il primo incontro, venerdì 28 settembre, vede il direttore Antonio Calenda introdurre il programma della stagione con un ospite d’eccezione, Alessandro Preziosi che in collegamento da Belgrado, dove sta girando un film, racconta il suo “Cyrano de Bergerac”, uno dei più attesi spettacoli di prosa della stagione al Politeama e grande successo italiano della scorsa stagione teatrale. E’ un gradito e atteso ritorno quello di Preziosi, conosciuto e apprezzato anche per le molte produzioni dello Stabile regionale a cui ha preso parte.

Lunedì 1 ottobre è la volta della drammaturgia shakespeariana. Conduce Peter Brown, il direttore della British School di Trieste, esperto e appassionato dell’argomento. Vengono illustrati i sortilegi inquietanti di “Macbeth” e la rilettura di Shakespeare, con protagonisti Zuzzurro e Gaspare, in “Tutto Shakespeare in 90 minuti”.

Rossella Brescia, protagonista del balletto “Amarcord” ci parla, invece, di danza martedì 2 ottobre, anticipando anche gli altri titoli in cartellone: l’atteso “L’altra metà del cielo” con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, sulle musiche di Vasco Rossi, e il poetico “Swan Lake on Ice”.

Il 3 ottobre è dedicato al musical, una vera passione del direttore organizzativo Stefano Curti, a cui va il grande merito di aver portato al Rossetti i grandi musical. Intervengono: Saverio Marconi, regista di “Frankenstein jr”, Massimo Bellone, impegnato nelle prove di “Titanic” e alcuni artisti di “Shrek”. In video vengono proposti, fra gli altri, alcuni passi dell’appuntamento internazionale “The Rat Pack Live from Las Vegas” e di “Ballet Revoluciòn”.

Il protagonista Fulvio Falzarano ed Enrico Luttmann, autore dell’adattamento e della traduzione de “Il tormento e l’estasi di Steve Jobs vigrx substitue”, una delle nuove produzioni del Teatro, sono gli ospiti dell’incontro di giovedì 4 ottobre, con Stefano Curti. Argomento dell’incontro è la fortuna della Apple e lo sfruttamento degli operai nelle economie emergenti, tratto da un monologo dello spettacolo.

Alessandro Gassman, Giulio Scarpati e Claudio Casadio fanno una pausa alle prove di “Oscura Immensità” di Massimo Carlotto per collegarsi con Trieste e affrontare il tema della drammaturgia del Nordest, un ambito molto vitale cui vale la pena di interessarsi. Li possiamo vedere in video venerdì 5 ottobre.

Lunedì 8 ottobre spazio a “Il Principe di Homburg”. Antonio Calenda conversa del capolavoro kleistiano con il regista Cesare Lievi. Intervengono in collegamento Lorenzo Gleijeses, che interpreta il ruolo del titolo, e Stefano Santospago, attore più volte apprezzato dal pubblico dello Stabile.

E’ ancora nel segno della prosa di grande repertorio: Thomas Bernhard, Luigi Pirandello, John Osborne e Peppino De Filippo, l’appuntamento di martedì 9 ottobre. Del Novecento europeo in cartellone al Rossetti parla Antonio Calenda, collegandosi con Franco Branciaroli, Stefania Rocca e Angelo Campolo.

Ma gli incontri non finiscono qui. Il 10 ottobre è dedicato al progetto produttivo dello Stabile: fra i nuovi titoli, l’ibseniana Hedda Gabler, di cui Antonio Calenda anticipa temi e scelte registiche.

Grazie alla competenza del giornalista Umberto Bosazzi, giovedì 11 ottobre è la volta dei rapporti fra cinema e teatro, dal momento che la nuova stagione dello Stabile ne offre alcuni esempi. Si tratta di “Art”, di “Rain man” e de “Il discorso del re”. Bosazzi ne discorre con Alessio Boni, uno dei protagonisti di “Art”, Luca Lazzareschi, interprete di “Rain Man” e Luca Barbareschi, a cui è affidata l’inaugurazione della stagione proprio con “Il Discorso del Re” (dal 25 al 28 ottobre).

Nella settimana successiva sono previsti ulteriori incontri, in fase di definizione, per presentare alcune nuove produzioni, come “Fiona” e “La melodia del corvo”, e grandi eventi, come il musical “Priscilla”.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili, e si tengono in Sala Bartoli.

Se impossibilitati a presenziare, non temete, tutti gli incontri vengono registrati e caricati su YouTube, e ovviamente postati sulla pagina Facebook del Teatro Stabile regionale. E’ una grande opportunità per raggiungere il più ampio pubblico che i nuovi strumenti di comunicazione sociale consentono.

http://www.ilrossetti.it/