Speciale Off-Feff: Intervista a Max Mestroni

Siamo quasi alla fine della 14a Edizione del Far East Film Festival, l’evento cinematografico dedicato al cinema asiatico, che si è svolto a Udine dal 22 al 28 aprile. Nonostante i suoi numerosi impegni, siamo riusciti a trovare Max Mestroni (in foto), uno degli organizzatori del FEFF e a scambiare con lui alcune battute sugli eventi collaterali che hanno allietato la città di Udine in questi 10 giorni.

Ciao Max, siamo ancora nel vivo di questa edizione del FEFF. Ci offriresti un commento a caldo, prima della conclusione, su come sta andando il Festival?

Molto bene. Siamo davvero contenti. Abbiamo incrementato il numero di spettatori rispetto allo scorso anno e perciò le sale sono sempre state pienissime. Direi che il bilancio di questa edizione è assolutamente positivo.

La città ormai si è tinta di giallo per la 14a volta. Come ha reagito Udine a questa pacifica invasione?

Fantasticamente. Udine ci ha accolto benissimo, come ha fatto anche gli scorsi anni. Il tessuto cittadino infatti è stato coinvolto attivamente negli eventi correlati al FEFF. Ad esempio il Far East Market, alla sua quarta edizione, si è arricchito e ampliato ponendo le sue bancarelle in Via Mercato Vecchio ma anche in Piazza Matteotti e Via Valvasone. È rimasto aperto durante tutti i giorni del festival. Il primo weekend di apertura è stato dedicato come al solito ai sapori orientali, mentre dal 23 aprile, i tre luoghi deputati hanno visto la partecipazione sia delle eccellenze friulane che delle associazioni giovanili a cui abbiamo voluto dare ampio spazio. La sinergia tra queste 3 realtà ha dato veramente degli ottimi frutti.

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In effetti gli appuntamenti off-festival quest’anno sono stati altrettanto numerosi e importati rispetto al programma ufficiale della gara. Raccontaci un po’ le novità di quest’anno in quest’ambito.

Sì, in effetti il programma degli eventi era particolarmente ricco. Avevamo in cartellone 85 appuntamenti divisi tra show and play. Abbiamo ampliato la nostra offerta: laboratori di ikebana, haiku e origami, corsi di cucina, feste in piazza, spettacoli di arti marziali e di teatro, danze tradizionali, concerti, letture dell’I-Ching… tutto gratuito e alla portata di tutti. Nonostante alcuni giorni di maltempo, la città ha reagito benissimo e ha partecipato con gioia. La nostra volontà è proprio quella di creare un festival nel festival. Come già annunciato in conferenza stampa il prossimo anno vorremmo creare penis enlargement online una vera e propria associazione che coinvolga sia le istituzioni, FVG turismo, regione, comune, sia gli esercenti udinesi, per creare eventi collaterali al Festival ancora più numerosi e accattivanti. L’idea è quella di raccogliere intorno al Festival vero e proprio non solo gli amanti del cinema, ma di riuscire ad accontentare anche gli amanti dell’arte orientale tout court attirandoli in una girandola di manifestazioni sparse in tutta la città.

Le FEFF-night sono eventi di richiamo da molti anni. Quali sono le novità in questo ambito? 

Sono l’evento forse più atteso dai giovani udinesi ma non solo. In queste serate possiamo gustare a Udine un’atmosfera internazionale che difficilmente si respira altrimenti in Regione. In questi due fine settimana di Festival abbiamo avuto ospiti dj d’eccezione come Daniel Bortz, Alessio Bertallot, il giapponese Tomoki Tamura e, per il gran finale di sabato 28, il concerto del duo giapponese Tadzio e il dj set dell’anglo-cinese Seiji. Le FEFF-night sono sempre accolte benissimo e anche quest’anno abbiamo riscontrato un successo davvero spettacolare. C’è infatti la voglia di qualcosa del genere e queste feste ufficiali del FEFF danno la possibilità di seguire artisti che normalmente non si vedono. Quest’anno poi, la nuova location, la discoteca Minnamoro, ha dato ancora più slancio a questi appuntamenti.

Ma non c’è solo musica o cinema. Tra lezioni di cucina, giochi giganti, laboratori di origami, arti marziali, cosa ha colpito di più l’immaginazione del numeroso pubblico cittadino?

Di sicuro questo è in assoluto il momento di maggior successo per la cucina. Va molto di moda. Tutti i laboratori inerenti a questo tema sono stati affollatissimi e graditissimi. Ma anche gli altri laboratori come quello di origami o di ikebana hanno avuto molto successo.

E non possiamo dimenticare il Cosplay, sempre più seguito e diffuso.

Assolutamente, è la nostra punta di diamante. Nonostante la pioggia il Far East Cosplay Contest ha avuto molto seguito. C’era tantissima folla ad accogliere il raduno di costumi e abiti ispirati alla cultura pop orientale. Come sempre hanno partecipato da tutta Italia

Grazie mille Max Mestroni per la tua disponibilità. Come ultima battuta azzerderesti una previsione sul vincitore?

Ho un mio film preferito ma non voglio svelarvelo. Non voglio sbilanciarmi, dovrete aspettare sabato per il Gran Finale.

Bene. Buon Panda a tutti allora.

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info sito: fareastfilm.com/

ph. di FLB