Robert Redford per la prima volta alla Mostra di Venezia

C’è sempre una ‘prima volta’, e quest’anno tra i tanti debutti alla Mostra del Cinema ce n’è uno davvero clamoroso: si tratta di Robert Redford, che arriverà per la prima volta sul red carpet del Lido il 6 settembre, per presentare il suo ultimo film fuori concorso ‘The Company You Keep’, di cui è regista e interprete. 75 anni compiuti lo scorso 18 agosto, attore, regista, produttore, attivista per i diritti umani e la tutela dell’ambiente e fondatore del Sundance Film Festival, Redford ritorna così dietro la macchina da presa con un thriller scomodo, tra politica ed impegno sociale, e un cast di primissimo piano che vede protagonisti nomi del calibro di Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Stanley Tucci, Nick Nolte, Chris Cooper e Susan Sarandon.

Il film, ispirato all’omonimo romanzo di Neil Gordon adattato da Lem Dobbs, vede un Robert Redford dal passato scomodo, che in gioventù è stato infatti un vecchio militante del movimento Weather Underground, nato nel 1969 come frangia radicale della non violenta Sds (Students for a Democratic Society), in risposta alla Guerra in Vietnam. In realtà Jim Grant, questo il nome del personaggio interpretato da Redford, si è rifatto una vita e fa l’avvocato ad Albany, ma da trent’anni è ricercato dalla polizia per una rapina finita in tragedia. Il passato “difficile” di Jim Grant torna all’improvviso in maniera del tutto imprevista. L’arresto di una sua ex compagna di lotta, Sharon Solarz (Susan Sarandon), mette infatti sulle sue tracce un giornalista tenace e senza scrupoli come Ben Shepard (Shia LaBeouf). Redford si vede così costretto a scappare verso il Canada con la figlia Isabel alla ricerca di prove che possano scagionarlo.

“The company you keep” è il nono film del regista che, dopo il payday loan no credit check debutto veneziano, sarà al Toronto Film Festival per poi approdare in sala durante la primavera 2013 (in Italia sarà distribuito da 01). Da “Butch Cassidy”, nel quale conobbe Paul Newman, a “Come eravamo” con Barbra Streisand per la regia di Sidney Pollack, fino a “La stangata”, che ottenne 7 premi Oscar, è dopo il successo de “Il grande Gatsby” che Redford inizia un percorso cinematografico sempre più impegnato e spesso di denuncia, politica e sociale. Da “Tutti gli uomini del presidente”, del 1976, dove recitò accanto a Dustin Hoffman nella storia sullo scandalo del Watergate che ottenne sei nomination agli Oscar, fino a “I tre giorni del condor”, ‘Il cavaliere elettrico” e “Brubaker”.

Il suo esordio alla regia arrivò nel 1980 con “Gente Comune”, un film che ebbe un enorme successo di pubblico e critica e gli valse l’Oscar come miglior regista. Seguono “Milagro” (1988), “In mezzo scorre il fiume” (1992), il caustico “Quiz Show” (1994), e nel 1998 “L’uomo che sussurrava ai cavalli”, tratto dal romanzo di Nicholas Evans. Dall’inizio del nuovo millennio Redford ha diretto altri quattro film: nel 2000 “La leggenda di Bagger Vance”, nel 2007 “Leoni per agnelli”, presentato al Festival di Roma, nel 2010 “The Conspirator” ed ora “The Company You Keep”.

Da 22 anni, inoltre, l’attività di Robert Redford è dedicata anche al ‘Sundance Institute’, una organizzazione no-profit creata nel 1990 che oggi rappresenta il più valido trampolino di lancio per autori esordienti. Al Sundance Institute è collegato il celebre ‘Sundance Festival’, ovvero il concorso cinematografico dello stato dello Utah dal quale sono usciti molti registi indipendenti che non avevano trovato spazio nella distribuzione e che ora sono vere e proprie star della regia, come Quentin Tarantino, Christopher Nolan e Darren Aronofsky.