Reportage from Moldova: Genius Online ancora sul campo

Prosegue la missione di Genius Online nella repubblica di Moldavia. Come noto, una delegazione del nostro giornale è presente sul campo insieme ai volontari di “Mission Moldova” e nelle ultime giornate è stato possibile vivere gli eventi ed i miglioramenti del progetto intrapreso dall’Associazione Mission Moldova Onlus da vicino: ore interessanti, dove fra l’altro è avvenuto l’incontro con i volontari della Fondazione Regina Pacis, che hanno illustrato le molteplici attività che vengono svolte sul territorio, in particolar modo a Chisinau.

In presenza di Don Mario De Stefano e del Vicario Generale della Diocesi di Trieste Don Pier Emilio Salvadè, la “trasferta” dei volontari è un momento di avvicinamento ad un popolo meno fortunato del nostro, come appunto sottolinea proprio Don Mario: “è bello far conoscere questo tipo di realtà ai nostri nuovi volontari, che hanno potuto incontrare sia le persone che lavorano per conto di Regina Pacis che i ragazzini della Moldavia, toccando con mano quella che è una situazione di estrema povertà ed emergenza. Vengono svolte visite presso luoghi significativi, ma è positivo anche il fatto che la nostra missione veda coinvolti dei professionisti che si prestano come volontari ai nostri intenti: abbiamo a disposizione una psicologa ed un assistente sociale per i ragazzi coinvolti. Quando una persona viene in Moldavia e prende coscienza della situazione, si rende conto dei progressi che stiamo facendo e del fatto che questa situazione sta diventando parte di un progetto che con il tempo diventerà ancora più grande”.

Don Mario, poi, sottolinea anche altri aspetti della questione: “la Moldavia è un paese estremamente povero, con la più alta percentuale di suicidi fra i bambini; non dimentichiamoci, poi, che ha tre milioni di abitanti e di questi un milione sta nella capitale. Dunque, non solo città ma anche villaggi: siamo impegnati anche in questi posti, dove non ci sono negozi e dove ci sono dei problemi come la disponibilità d’acqua e di energia elettrica, cose che per noi che veniamo dalla città sono davvero strane. Siamo stati alla mensa dei poveri di Papa Francesco, che viene gestita da Regina Pacis, ed abbiamo dato una mano con la distribuzione dei pasti. Direi che si sta facendo un grande lavoro collaborativo con la Fondazione Regina Pacis, alla quale ci appoggiamo per tutte le nostre attività”.

Anche il Vicario Generale della Diocesi di Trieste, Don Pier Emilio Salvadè, dà le sue impressioni relativamente al soggiorno in Moldavia: “devo dire che è stata una grande intuizione del nostro Arcivescovo, quella di spingere dei volontari triestini a diventare missionari del proprio territorio ma di portarli anche all’estero. La scelta della Chiesa di Trieste è stata quella di spingere sul versante dell’Est Europa, nella nazione più povera: ci siamo trovati di fronte ai missionari di Don Cesare, fondatore di Regina Pacis, che stanno facendo un grandissimo lavoro e, unito all’entusiasmo di Don Mario, tutto questo provoca un potenziamento dei nostri progetti, che certamente in futuro diventeranno ancora più importanti. In questi tre anni di attività, abbiamo messo radici importanti che poi andranno “curate” ed alimentate con il continuo apporto e lavoro quotidiano; qui c’è tanta povertà, ma al contempo grande dignità e soprattutto senso di rispetto, due caratteristiche insite nelle persone che abitano qui”.

Dunque, Genius Online prosegue il suo reportage in Moldavia, giorno dopo giorno: un diario delle attività svolte e delle impressioni dei protagonisti di Mission Moldova; a giorni la rassegna stampa dedicata.