Intervista: Renato Carlantoni sindaco di Tarviso

In occasione dei Campionati Italiani di Scacchi Under 16 in corso di svolgimento a Tarvisio, abbiamo avuto l’occasione di sentire un’opinione importante per quel che riguarda la cittadina carnica.

Ai microfoni, infatti, si è avvicinato il Sindaco, Renato Carlantoni: 50 anni compiuti ad aprile, ricopre la carica di primo cittadino dal 2007 ed è attualmente al suo secondo mandato. Una laurea in Lingue e Letterature Straniere conseguita all’Università degli Studi di Udine, con specializzazione in Tedesco e Russo, Carlantoni è nato a Villach in Austria, ma è di cittadinanza italiana; una figura che ben rappresenta il dinamismo di una Tarvisio che si sta aprendo sempre più al turismo culturale, non solo in inverno ma anche nelle altre stagioni.

 

Sindaco, come stanno andando i Campionati Nazionali di Scacchi? 

“E’ un evento importante, soprattutto per un posto come Tarvisio dove i mesi di giugno/luglio non sono certo di alta stagione. Avere gli alberghi pieni dai sette ai dieci giorni è un bellissimo dato per noi ed oltretutto è un meraviglioso colpo d’occhio vedere tutta questa gente all’interno del nostro Palazzetto dello Sport, una struttura di tutto rispetto che negli anni passati ha ospitato eventi ed appuntamenti di assoluto richiamo. In totale, a questi campionati, sono stati registrati 650 iscritti: con tutti questi concorrenti e le rispettive famiglie che li hanno accompagnati, abbiamo avuto certamente una ricaduta positiva sul turismo di Tarvisio”.

Un’iniziativa importante, che manifesta il grande movimento di eventi attorno alla città. 

“Certamente, le occasioni di organizzare eventi ed ospitare manifestazioni sportive, culturali, gastronomiche non si esauriscono certamente qui: puntiamo fortemente su queste cose e ci tengo a ricordare che nel 2013 abbiamo ospitato la tappa del Giro d’Italia Tarvisio – Vajont, senza poi contare tutti gli eventi di sci; proprio a febbraio di quest’anno abbiamo pure ospitato la Coppa del Mondo di Sci Alpino Paralimpico, sul Monte Lussari”.

Non solamente appuntamenti sportivi, però. 

“Esattamente: a fine giugno, esattamente il 28, abbiamo organizzato la celebrazione del centenario dell’Attentato di Sarajevo, nel quale persero la vita l’Arciduca Francesco Ferdinando e l’Arciduchessa Sofia Von Hohenberg. L’evento si è tenuto fra il Municipio di Tarvisio ed il Santuario del Monte Lussari, con la celebrazione di una Santa Messa ed esibizione dei suonatori di corni alpini. Oltre a questo, ci tengo a ricordare che sono stati completati i lavori di restauro della locale Chiesa e stiamo lavorando alacremente per rinnovare il tradizionale appuntamento con il No Borders Festival, tra fine luglio e inizio agosto”.

Attenzione anche ai giovani, come peraltro conferma l’organizzazione dei campionati Under 16 di scacchi. 

“Si, e in questo tipo di eventi si incastra al meglio anche “Tarvisio Young”, manifestazione che va a chiudere abitualmente il No Borders Festival. Si tratta di un’esibizione di musica dal vivo di gruppi di giovani tarvisiani che suonano diversi generi musicali e stanno sul palcoscenico per mostrare il proprio talento. E’ un appuntamento fatto soprattutto per stare insieme e creare unità”.

Tarvisio è città di confine, dunque attentissima anche ad ampliare lo sguardo ben oltre al proprio naso. 

“Tarvisio è una città che ospita manifestazioni dedicate anche a culture diverse dalla nostra, come può essere ad esempio la Festa Mediterranea: si tratta di una settimana organizzata dall’associazione “Piccola Napoli Tarvisiana”, nella quale Piazza Unità ospiterà colori, sapori e musiche del Sud Italia e della tradizione partenopea, visto che questa popolazione è ben rappresentata in quel di Tarvisio. Parlando poi di tradizioni, mi preme citare anche Alpenfest 2014, nel periodo di Ferragosto: una festa popolare basata sulle tradizioni del Tarvisiano e della montagna che è arrivata alla sua sesta edizione”.

Un sacco di eventi, quindi, per l’estate 2014. 

“Certo, senza poi contare le varie sagre paesane e la nostra splendida pista ciclabile, che ha promosso ulteriormente il turismo estivo e ci manda dei feedback assolutamente positivi: l’anno scorso, infatti, ha fatto registrare ben 800.000 passaggi, segno d’orgoglio per le nostre zone”.

 

Zone brulicanti e dinamiche, quindi, con un Sindaco aperto e propositivo come Renato Carlantoni: un personaggio che, con la sua energia ed intraprendenza, sta spingendo Tarvisio a diventare sempre più un punto d’interesse turistico non solo invernale, ma a tutto campo.