Portopiccolo a 360° con Matteo di Biagi

Abbiamo parlato con il top manager di Portopiccolo per capire la Vision che sta dietro il borgo ed i suoi servizi. Grande attenzione al dettaglio, fruibilità e lusso sono tre parole chiave per capire questa nuova frontiera del lusso italiano.

Portopiccolo viene spesso affiancata alle mete più esclusive della Costa Smeralda come Porto Cervo e Porto Rotondo. Cosa crede che vi contraddistingua da queste realtà?

Mi è stato chiesto molto spesso a cosa paragono Portopiccolo. Io non la paragono a nulla nonostante in molti la chiamino “la Piccola Montecarlo” o “la Piccola Porto Cervo”. È qualcosa di unico che non ha un confronto. In uno spazio relativamente ristretto abbiamo racchiuso tutta una serie di servizi di alto livello che vanno dalla ristorazione, al beach club, alla marina, alla via dei negozi, all’hotel cinque stelle lusso Starwood ad una parte Wellness SPA, pizzerie, gelateria e molto altro. È una raccolta esclusiva che pensiamo non abbia eguali. Andando a Porto Cervo tutto questo magari c’è ma è spalmato sul territorio e non concentrato in un’unica, stupenda, location. Portopiccolo riassume un’emozione, un piacere di vivere il luogo. Molti acquirenti dicono che quando passano la sbarra di Portopiccolo gli pare di essersi lasciati alle spalle i problemi quotidiani e di entrare in un’isola felice.

Cosa vi ha portato a credere nelle potenzialità del territorio del FVG?
Un fattore di sicuro interesse è stata l’assenza di progetti simili in questa zona d’Italia. Inoltre il territorio nel quale ci siamo inseriti rappresenta una cerniera tra l’Italia, l’Europa e l’Est Europa che può senz’altro rivolgersi ad un ampio bacino di utenza mitteleuropeo. Infatti per quanto riguarda le vendite all’estero noi puntiamo a paesi vicini come Austria, Svizzera e Germania, per poi arrivare ai paesi più a Nord ed al mercato russo. Quello che crediamo in ogni caso è che Portopiccolo possa essere un motore per promuovere il turismo in tutta l’area del Friuli Venezia Giulia, portando nuovi accessi che permetteranno di ampliare l’offerta e determinare ricadute positive per il territorio sia in termini di immagine che occupazionali. Crediamo di poter portare in regione tutta una fetta di visitatori che solitamente non considererebbero di soggiornare in FVG, preferendo mete come Capri, Porto Cervo, ecc.

Qual è, secondo lei, l’archetipo del visitatore di Portopiccolo?

Portopiccolo si caratterizza per un’offerta molto diversificata. Il visitatore può venire qui a farsi una passeggiata la sera, visitare i negozi mangiandosi un gelato ed infine cenare con un budget del tutto simile a quello che si avrebbe nelle altre realtà turistiche del territorio friulano. Per una giornata di mare invece può usufruire del nostro Beach Club per prendere il sole, anche qui con un’offerta in termini di prezzi molto diversificata. Se invece desidera il pacchetto completo può alloggiare nell’hotel con la possibilità di godere un’esperienza che racchiuda l’interezza dei servizi offerti dalla nostra location. Per quanto riguarda la vendita
degli appartamenti il modello di riferimento è senz’altro quello internazionale mentre per il visitatore più fugace può essere chiunque nel raggio di un’ora di automobile da qui, quindi si parla di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Austria, Slovenia e Croazia. Per il turismo che possiamo definire local, anche se in realtà riguarda un’intera regione geografica come abbiamo appena detto, aiuta molto anche la presenza di infrastrutture, le autostrade in particolare che consentono quindi al turista di giungere qui senza lo spettro continuo di lunghi intasamenti durante l’attraversamento delle autovie. Ci sono poi i collega- menti aerei con addirittura tre scali aeroportuali nelle nostre vicinanze: Venezia, Rochi dei Legionari e Lubiana, tutti ad un’ora massimo da qui.

Ora che la stagione è partita, il borgo è sempre più affollato di turisti, a dimostrazione del fatto che questa realtà incuriosisce molti, sia vicini che lontani. Per questo inverno invece che programmi avete in mente?
L’offerta di Portopiccolo si estende per 365 giorni l’anno, questo nonostante il fatto l’apertura dell’area Wellness e Medical Spa sia prevista per il prossimo anno. I 3.000 metri quadri che metteremo a disposizione garantiranno la continuità stagionale durante lo svilupparsi della stagione fredda. Ad ogni modo la location è tale che dal punto di vista paesaggistico l’abbassarsi della colonnina di mercurio non influisce minimamente sull’esperienza visiva e sensoriale della quale si può godere da qui. L’offerta in termini di servizi e negozi disponibili non subirà alcuna alterazione e sarà quindi possibile godersi una giornata o un week end esattamente come si fa ora con la bella stagione. Anche l’apertura di questo mese dell’hotel 5 stelle lusso in partnership con Starwood ci garantirà un maggiore afflusso ed una continuità di presenze nel corso dell’inverno. Oltre al wellness poi, il prossimo anno aprirà lo spazio dedicato agli eventi ed ai congressi, con la possibilità di attirare quindi anche un turismo culturale o business nel quale crediamo fortemente.

Portopiccolo è un vero mix di stili ed ispirazioni in una continua contaminazione tra generi alla ricerca dell’esperienza migliore per il visitatore. Il Beach Club si rifà alle ambientazioni di Saint-Tropez, al ristorante Bris è può gustare la cucina dell’allievo del famosissimo chef spagnolo Ferran Adrià. Chiude la fila, tra i tanti esempi che potremmo citare, la cultura dell’accoglienza italiana. Quanto è stato difficile mettere assieme una squadra così variegata e completa?

Abbiamo cercato di puntare al massimo in ogni campo. L’eccellenza viene ricercata al livello della ristorazione così come negli altri ambiti. Anche una semplice pizza a Portopiccolo riesce ad emergere dalla massa utilizzando ad esempio una farina ottenuta da macinatura a pietra la quale viene sottoposta ad una lievitazione di almeno 48 ore. Si cerca la particolarità anche attraverso i dettagli, riuscendo comunque ad offrire un prodotto che, come nel caso appena citato, non risulta più esoso che altrove. Abbiamo un’offerta nell’ambito della ristorazione che abbraccia stili diversissimi e che è destinata ad ampliarsi ulteriormente nei prossimi mesi.

Nel futuro di Portopiccolo cosa vedete?
Con l’area wellness si dovrebbe concludere l’operazione di sviluppo di Portopiccolo. A quel punto questa location avrà un livello d’offerta in termini di servizi che la renderà una perla all’interno dell’Adriatico. Faremo quindi leva sugli eventi. A questo proposito stiamo pensando di organizzare qualcosa legato al mondo della vela e delle regate, con la nostra marina e Yacht Club. Ci concentreremo quindi sul riempire Portopiccolo di contenuti visto che il contenitore si appresta ad essere ultimato. Grazie all’area in apertura il prossimo anno potremo ospitare matrimoni (il che è già possibile ndr), congressi ed eventi di ogni tipo, come i corsi che già stiamo tenendo con importanti aziende del territorio.