Percorsi programmati verso linnovazione- Salone del mobile Milano

Scarpe rigorosamente comode, percorsi programmati verso l’innovazione e la scoperta delle nuove tendenze tra installazioni ed eventi; ora possiamo risultare pronti.
La città è al centro dello slogan scelto – A Milano, il mondo che abiteremo – il Salone 2013 in programma a Fiera Milano (Rho) dal 9 al 14 Aprile.
Meno spettacolo, più attenzione al senso dell’evento in sé. Se l’anno scorso lo si era proposto come uno spettacolo nello spettacolo questa edizione del Salone sembra andare verso una prospettiva più concreta.
Oltre alle novità di prodotto del settore casa e al Salone Satellite dedicato agli under 35, questa edizione ospiterà le biennali Euroluce un acquario dove la luce interna viene espansa all’esterno e Salone Ufficio.
E su quest’ultimo sono puntati tutti i riflettori perché al suo interno ci sarà un progetto speciale curato da Jean Nouvel. “Mi hanno dato 1500 mq e carta bianca”, ha detto l’architetto francese chiamato ad esporre la propria idea sugli spazi dedicati al lavoro. “Abbiamo cercato di ipotizzare diverse situazioni, dall’appartamento milanese all’open space, e ci siamo chiesti come si possono rendere questi luoghi più liberi e più vivi”. Parla, in un intervista, di trasformazioni delle abitudini e di mutazioni delle città.
Una altra novità di questa edizione? durante la settimana del Salone del Mobile l’ingresso ai musei civici sarà gratuito. Si è parlato delle necessità di intensificare le sinergie tra i vari settori della creatività, anche in vista dell’Expo, quindi è stato pensato di unire la proposta culturale presente a Milano da un lato e l’effervescenza creativa del salone. Questo è un segnale di quello che si può fare, della capacità di far emergere anche i luoghi della nostra storia trasformandole in opportunità.
Camminando,camminando, ci si sposta verso il Fuori salone, con alcuni dei seguenti appuntamenti da non perdere.

UNA VISITA ALLA TRIENNALE – In questa occasione, spazio alla creatività orientale e ai materiali ecosostenibili. È la Sindrome dell’Influenza che pervade il Design italiano, il confrontarsi, il contagiarsi in elementi. Presso la Triennale è stata allestita la mostra che racconta la progettualità nostrana, che resta aperta fino al 23 febbraio 2014. E si sa che ereditare vuol dire tornare verso le origini per poi, eventualmente, tradirle. Così fanno Alberto Alessi, Alessandro Mendini, Ernesto Gismondi, Enzo Mari e tanti altri che raccontano in video e attraverso i loro progetti la digressione dal percorso dei padri.
La fase successiva della mostra è l’oggi, raccontato attraverso dodici vetrine di altrettanti brand sulla cresta dell’onda. Ereditando la lezione dei predecessori, questi marchi hanno costruito una filosofia e un’immagine unica, ricostruendo la pluralità di voci da cui il percorso del design italiano era partito.
A corollario, segnaliamo un imperdibile omaggio a Gae Aulenti, scomparsa nel novembre 2012. La signora del Design italiano è ricordata con un percorso costruito da Vanni Pasca in collaborazione con lo studio Gae Aulenti Architetti Associati.
Come da tradizione, in occasione del Fuorisalone, lo spazio di viale Alemagna si riempie di progetti internazionali. Quest’anno è particolarmente ben rappresentato l’ Oriente del mondo. Si va dal design coreano, che si muove nella contemporaneità guardando alla tradizione, a quello di Taiwan, che presenta una decina di sedute realizzate in legno e materiali naturali con lavorazione strettamente artigianale.
Restiamo in Cina. Qui l’arte di lavorare il bambù non va persa. A renderla contemporanea ci hanno pensato tredici progettisti con il progetto Rong, ovvero sciogliere, fondere in lingua mandarina.
Giovedì 11 aprile alle 8, invece, Yung Ho Chang, fra i più importanti designers cinesi sarà ospite del Campus Bovisa (via Durando 10) per esporre jesextender com Cialis alcuni suoi progetti incentrati su ecosostenibilità e innovazione. Voliamo al Nord con lo stand Danish Cromatism, una panoramica di prodotti di trenta aziende danesi che raccontano la propria estetica attraverso il colore.
Il nostro viaggio finisce in Italia, precisamente in Puglia. La regione invade il maxi corner Habitapulia per promuovere un design made in Italy impegnato nella ricerca di materiali nuovi e buoni per l’ambiente.
Fitto calendario di eventi organizzati e promossi dal Politecnico di Milano. Molte le iniziative, che spaziano dalle esposizioni, alle conferenze, coinvolgendo gli spazi dei due campus di Città Studi e di Bovisa, ma anche diverse location in giro per la città.
Sempre al Campus Bovisa, ad esempio, trova spazio la mostra Alcantara Jewelry Design (visitabile dalle 9 alle 20 fino al 22 giugno), un’esposizione di ornamenti e accessori realizzati dal Corso di Laurea di Design del Politecnico per il marchio Alcantara.
Strizza l’occhio alla zona di via Paolo Sarpi, la passerella di Sarpi Bridge – Oriental Design Week, una vetrina espositiva dedicata a giovani designers di origine asiatica, di cui il Politecnico si è fatto promotore.

Infine, un iniziativa da lodare, nel cortile dell’Ordine degli Architetti (via Solferino 17) si può trovare la Sacea Rercharging Zone, un’area lounge dove, dal 9 al 14 aprile, dalle 10 alle 20, i forzati del Fuorisalone possono riposare, ricaricare computer o smartphone e utilizzare la WiFi gratuita. La location ha il patrocinio dell’Università.
Per potersi orientare in modo agevole è online l’app per seguire in diretta la 52ª edizione del Salone del Mobile di Milano. Indispensabile per muoversi in città tra gli oltre 600 eventi descritti e localizzabili. Una applicazione gratuita, per smartphone e tablet, multilingue, aggiornata e arricchita con i contenuti editoriali estratti dallo Speciale online di AtCasa.it.

BRERA DESIGN DISTRICT – Saranno le botteghe storiche, i moderni showroom e gli spazi privati più suggestivi dello storico quartiere di Milano a ospitare la quarta edizione di Brera Design District. La manifestazione e’ ideata da Milano Design Network di Studiolabo, con il patrocinio del Comune. ”Il valore della qualità, in una riflessione tra il fare artigianale e il pensare industriale” sarà il tema di questa edizione, interpretato dalle aziende partecipanti e organizzato in un percorso che porterà il pubblico a visitare il quartiere, osservandolo dal punto di vista del design e della creatività.

DESIGN E MODA ALLA RICERCA DELLA FELICITA’ – Quest’anno NABA e Domus Academy dedicano al tema della felicità le iniziative per il Salone del Mobile. Da mercoledì 10, opening dalle ore 19.00, a domenica 14 aprile, dalle ore 10.30 alle 18.30, la mostra “Felicità, Individuale e collettivo”, a cura di Marco Ferreri, indaga il tema della felicità come contraltare dell’infelicità. L’esposizione consiste in una videointervista a rappresentanti del mondo della cultura nei diversi ambiti: design, architettura, cucina, editoria, teatro, psicologia e sociale. Progetto dell’università di architettura Tsignghua di Pechino, sul concetto “fare bene” e “essere se stessi” nella cultura cinese, designer e docenti esplorano l’identità culturale cinese attraverso oggetti di design che si ispirano al tema.

L’ORA DEL TE’ DI LAURA ZENI – Presso il “Temporary Museum For New Design 2013 Extention – Freedom” presso Superstudio 13 con L’Ora del Tè, a cura di Fortunato D’Amico, Laura Zeni partecipa con l’ esposizione di opere della serie Mangiare con la testa: cucchiaino, tazza da tè, teiera, vassoio e piatto party, realizzate da Massimo Facchinetti by Laura Zeni con materiale krion surface by Porcelanosa.

Fiera Milano news – n.54 Aprile 2013 – Per info www.cosmit.it

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