Natalia Kapchuck: il lato poliedrico della moda

Nata professionalmente come modella, è riuscita a diventare attrice, produttrice televisiva, imprenditrice, artista, seguitissima web influencer. L’incredibile storia della giovanissima Natalia Kapchuck.

Natalia, tu nasci come modella ma, pur essendo giovanissima, sei già riuscita a diventare anche attrice, produttrice televisiva, imprenditrice, artista. Questa evoluzione è avvenuta per caso o avevi già idea della strada che avrebbe preso la tua carriera?

A dire il vero non ho mai pensato che la vita mi avrebbe portato dove sono ora. La vita è piena di sorprese, ma sono stata fortunata a ricevere un’educazione prima nelle belle arti e poi nelle relazioni internazionali. Grazie ai miei genitori, che mi hanno sempre incoraggiato nelle mie imprese universitarie, sono stata in grado di accumulare conoscenza da diverse aree. Loro si sono impegnati molto perché io potessi accedere alla migliore università possibile secondo gli standard russi. All’inizio, la mia carriera stava andando in un’altra direzione, non esattamente quella per cui ero stata educata. Iniziai a fare la modella molto presto, quando uno stilista mi ha notata: avevo 14 anni. Poco dopo arrivarono le gare di sfilate. Vinsi il titolo di Miss Siberia nel 2002 e a questo seguirono molti anni di moda. Tuttavia ho sempre sentito che fare la modella non era abbastanza per soddisfare le mie ambizioni e i miei sogni. Nel 2013 fui scritturata per il film di successo cinese “Switch”, che incassò 50 milioni di dollari al botteghino. L’anno successivo co-produssi un film “Talking Stock”, dove recitavo anche una parte. Il film è una commedia contemporanea con Kelly Brook, ispirata a “Bonnie and Clyde”. L’hanno scorso ho ricevuto un’offerta da Bollywood per una parte per il film “Dilliwali Zaalim Girlfriend Movie – Cruel girl from Delhi”. Inoltre l’anno scorso ho recitato nella serie TV di FOX “Meet the Russians”. Nello stesso periodo ho iniziato a co-dirigere una mia azienda. Sono un partner della società di Lifestyle Management e Business Concierge “The Anonymous” dal 2010.

Ci racconti cos’è The Anonymous?

La società ha sede a Dubai, Londra e Montenegro e ha le sue radici nel campo della moda e dell’intrattenimento. L’altro lato di Anonymous è strategico. Sviluppiamo strategie di marca per brand di moda e ci occupiamo molto di gestione di eventi, consulenze di qualità e reti di contatti. Ci occupiamo anche di servizi di concierge per clienti con stili di vita più esigenti. Le richieste sono varie: dal trovare una borsa in edizione limitata o un gioiello o una bottiglia di vino, ad esempio, fino all’organizzare la vacanza più esotica. Riceviamo anche molte richieste di biglietti per gli eventi più esclusivi del mondo: gli Oscar, il festival di Cannes, importanti partite di calcio, settimane di moda, e così via. Tutto quello che il cliente vuole, noi possiamo realizzarlo (sorride).

Tu vivi tra Londra e Dubai, due capitali della moda ma adesso sei qua con noi a Venezia, simbolo di uno stile italiano che da sempre detta le regole del lusso in tutto il mondo. L’Italia è ancora la patria dell’eleganza?

Per me l’Italia è un’icona di stile e classe. Amo l’Italia! Passo un sacco di tempo qui. Ho anche studiato italiano all’Università, dato che amo questo paese fin da quando ero piccola. Ho anche molte amicizie qui. Roma è la mia città preferita in Europa, la sua storia e la sua architettura sono fantastiche. Amo anche la Sardegna, Capri e, naturalmente, Venezia. Credo che gli italiani semplicemente nascano con un senso di eleganza e di stile. Il modo in cui gli italiani vestono è una gioia per gli occhi. Amo fare shopping in Italia, specialmente a Milano. La settimana della moda di Milano è uno dei momenti migliori per me. Si può dire che in Italia e in Francia la moda è davvero di casa. Gli altri paesi seguono loro.

Che influenza ha avuto il made in Italy sul tuo concetto di eleganza?
Il “made in Italy” parla da sé. Per me, indica la qualità. Oggigiorno i vestiti sono prodotti in tutto il mondo, sopratutto in Cina. Se uno dovesse scegliere, il “made in Italy” sarebbe il massimo.

Tu giri il mondo per lavoro. Quali sono i posti che meglio rappresentano il tuo concetto di eleganza e che consideri imprescindibili per chi vuole lavorare nel mondo della moda?

È vero, viaggio molto. Non lo sento come un lavoro, a dire il vero. È più come un modo di vivere, uno stile di vita, direi. Credo che quelli che mi seguono ogni tanto mi perdono di vista. Amo viaggiare con uno scopo. Come professionista di Lifestyle so qual è il periodo dell’anno migliore per visitare un determinato posto. Quando si parla di moda, amo partecipare alle settimane della moda: New York, Milano, Parigi e così via. C’è la possibilità di vedere nuove tendenze non solo sulla passerella ma anche nelle strade e nelle feste dopo gli show. Anche i Festival del Cinema sono eventi dove non manco mai. Vado a Cannes ogni anno, stando vicino alle celebrità, partecipando alle migliori feste ed eventi. Amo gli eventi col tappeto rosso – indossare abiti glamour è come un rito per me. Quest’anno sono stata vestita dallo stilista di Dubai Dar Sara High Fashion. Per quanto riguarda il festival di Venezia, è la mia seconda volta e lo amo. Venezia è unica e quando la bellezza incontra il cinema e la moda si crea una combinazione magica. Anche il Festival di Ischia è fantastico, perché è molto intimo, ma il calibro di attori e persone del settore che vi partecipa è impressionante. Devi essere in questa cerchia per farne parte e sentire la qualità di questi eventi. Porto Cervo nella prima settimana di agosto è il luogo più elegante, con le migliori persone e fantastiche feste nell’hotel Cala di Volpe. Quest’estate ci sono stati due fantastici eventi: la festa di Fawaz Gruosi (De Grisogono jewellery) e il concerto di Robbie Williams.

Esistono delle icone del passato alle quali ti ispiri?
Sì. Sophia Loren, Brigitte Bardot e Coco Chanel sono le più iconiche secondo me.

Esistono oggi le icone? Chi sono?

Ogni epoca ha le proprie regine di stile, che personificano un certo spirito di quel periodo. Le icone di oggi sono Monica Belucci, Donatella Versace, Chiara Ferragani e Anna Dello Russo, per citarne alcune.

Come abbiamo accennato sei anche una apprezzata pittrice. Come nasce la tua passione per l’arte? La consideri una semplice passione o un vero e proprio lavoro?

Non ho mai voluto essere un’artista, dato che mia madre lo era e fin da piccola ho visto come essere un’artista è una lotta continua. Per questo motivo, ho evitato l’arte per diversi anni, anche dopo essermi diplomata alla scuola d’arte. Comunque, nel profondo l’arte mi mancava. Recentemente, ho iniziato a dipingere nel tempo libero e mi sto impegnando sempre di più. Quando dipingo, il tempo passa senza che me ne accorga. Ho scoperto di essere una pop artist di diversi media, ispirata da artisti come Mr. Brainwash, Dain, e il leggendario Andy Warhol. Dipingo quasi tutti i giorni ora e mi sono resa conto che questa passione resterà con me per sempre. Il mio prossimo passo è avere una mostra e aprire la mia galleria d’arte.

Tu sei anche seguitissima sui social network. Oggi è più importante, per un personaggio pubblico come te, avere il maggior numero di fan o la copertina di una rivista famosa?

Molte cose sono cambiate dall’emergere dei social media. Prima le star erano create dalla stampa. Oggi i social media sono la chiave. Oggi puoi essere famosa per il numero dei tuoi followers su Instagram, Twitter, Snapchat o Facebook. La gente vive il momento e i fan vogliono avere informazioni velocemente. L’immagine è il miglior messaggio. Questo spiega, ad esempio, la popolarità di Instagram.

Hai nuove sfide per il futuro?

Dopo un’estate piena di delizie culinarie, la mia sfida sarà tornare al mio allenamento 4 volte a settimana con il mio trainer. Mi piace essere in forma, il che significa anche che il mio ritmo di vita è salutare. Per quanto riguarda l’arte, voglio impegnarmi ancora di più nella pittura. Ho frequentato alcuni corsi extra al Central Saint Martins quest’estate, dove ho provato la pittura ad olio, quindi potete aspettarvi ancora di più da Natalia Kapchuk – un’artista del futuro!