Musica e immagini per un Feff con Joe Hisaishi

La nuova edizione del Far East Film Festival è iniziata dimostrando che, ancora dopo sedici edizioni, i due organizzatori Thomas Bertacche e Sabrina Baraccetti non solo non retrocedono di un passo per quanto riguarda la qualità ma che anzi puntano sempre più in alto. Quest’anno poi l’apertura dell’evento ha permesso ai numerosi fan della cinematografia giapponese di incontrare uno degli artisti più apprezzati e più importanti nel panorama orientale: Joe Hisaishi. Il compositore che ha firmato le colonne sonore di Miyazaki e Kitano è stato infatti l’ospite di punta di questa edizione assieme all’altro attesissimo artista, Jackie Chan, e ha condotto la Rtv Slovenia Symphony Orchestra (suonando anche alcuni dei propri brani al pianoforte) con la quale ha incantato un pubblico affezionato e commosso. I biglietti  sono stati venduti in pochissimo tempo e la scaletta ha previsto alcune delle musiche più amate delle pellicole di giapponesi. Il Festival, dunque, si conferma non solo un importante centro di incontro per realtà culturali distanti e punto di commistione di differenti realtà artistiche, ma si fa un sempre più importante portavoce dell’attenzione che si meritano le produzioni lontane dai circuiti classici occidentali. Il Morricone giapponese con le sue composizioni ha creato infatti un mondo, come solo i compositori di colonne sonore imparano a fare, dove un mix di musica orientale e orchestrazioni occidentali sanno accompagnare però le immagini non commentandole come siamo abituati da Hollywood ma aggiungendo piuttosto dei colori e delle sfumature sempre nuove.

Ph: archivio Far East Film Festival