Milano. il Fuori Salone 2012 con Gisella Borioli.

Era stata ospite di genius-online quasi un anno fa durante la biennale di Venezia. Con grande entusiasmo si era resa disponibile a raccontarci la sua storia.. 

in breve: Gisella Borioli è la direttrice creativa e l’amministratore delegato di Superstudio Group, con un  grande centro espositivo e un altro con studi fotografici, dedicati ad eventi, moda, arte, design, danza, entertainment, fiere, convention. Il fil rouge di tale realtà artistica,  da lei ideata e fondata , è costituito dalla creatività finalizzata a progetti e servizi.

oggi è stata intervista dal’architetto  Isabella Urso

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Parlando liberamente  del passaggio dai vecchi designer  alle nuove generazioni cosa si percepisce in questa edizione, quale eredità del presente?

Fa piacere che la fantasia non è un fatto anagrafico ma è un fatto mentale. Il nuovo design ha recuperato da una parete, un nuovo rigore dall’altra si vedono meno oggetti gadget e più oggetti  pensati per le esigenze della vita e per i momenti emozionanti della vita, un oggetto oggi deve far emozionale innamorare e divertire, non solo deve essere una oggetto utile. Questa attenzione all’oggetto, si riscontra maggiormente tra i nuovi designer che tra i grandi designer,  cioè si pongono in  un atteggiamento dove si cerca di dare all’oggetto più spessore più cultura più emozione.

Il fuori salone apre le porte anzi i portoni, espandendosi e diventando un centro di discussione preponderante … 

La Dicotomia tra fuori salone e la fiera di Rho si è molto accentuata. La fiera del mobile di Rho è vista come  una figura che fa parte della sfera commerciale, in questa occasione si va per vendere per fare affari per entrare nel giro dei mercati internazionali, nel fuori salone si va per posizionarsi, per far sentire che si è un azienda di ricerca per portar avanti la propria immagine e poi per dare visibilità internazionale al proprio prodotto dando un immagine forte di lancio creativo. Per dare forza a questa presenza si aggiunge cultura spettacolo si aggiunge arte, moda , tutte le arti contemporanee si nutrano l’un l’altra, si rinnovano vicendevolmente come la moda, la danza, la fotografia e il design, la danza con alcune performance  presenti alla Triennale di Milano. In tutto questo,  i vegas blackjack online free materiali interagiscono tra le  varie arti.

Parlando di materiali, è preponderante ed estremizzato l’uso dei materiali ecologici  in ogni settore di utilizzo, le i cosa ne pensa? 

In merito ho una mia posizione personale. L’ecologico non deve essere una tendenza, ma deve essere un fatto acquisito deve essere un dovere di ciascuno di produrre delle cose attente all’ambiente. Che per rendere il messaggio più esplicito  si usi il verde o si accentui l’uso del legno , mi sembra una scorciatoia l’importante non è che le cose siano verdi o che le cose siano di legno naturale che i  l’importante che siano realizzate secondo tu rispettando tutte le regole che servono per non peggiorare la vita sulla terra ma non sono del partito di quelli  dell’ecologico scritto a grandi lettere a tutti i costi, penso sia un fatto intrinseco, è come essere onesti, perché è naturale essere onesti, ne consegue che ecologico deve essere naturale essere ecologici non è una moda deve essere un fatto, io lo vedo come un fatto intrinseco alle scelte.

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info: superstudiogroup

Superstudio Più è la più recente delle due location  di Superstudio Group, dal carattere moderno nella sua polifunzionalità e trasversalità. Può essere infatti considerato come un contenitore completamente aperto alla città, anche in chiave internazionale. Tale realtà nasce con l’intento di voler soddisfare a 360 gradi le esigenze e necessità del pubblico e degli operatori nei settori, in particolare, di: modaartedesigncomunicazioneculturaentertainment, i quali in questa location e in modo assiduo interagiscono fra di loro. Tutti elementi, poi, accomunati nel saper rendere più bello ciò che è intorno a noi. Sorprendendoci, spingono la nostra mente un passo avanti. Lo spazio vuole così mettersi a disposizione in tutta la sua flessibilità, ideale, anche, per grandi eventi, mostreconventionfieresfilate, spettacoli, coprendo 8.000 mq di superficie.
Ma soprattutto vuole mettersi a disposizione come percorso di promozione di giovani talenti, in un mondo in cui il più delle volte vengono soffocati a vantaggio di “personaggi” coinvolti in giochi di potere.

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ph: fonte presa dal web  accedi