Marco Milocco, l’esperienza al servizio del lusso

È la seconda volta di Genius People Magazine con l’amministratore Unico di Falesia e General Manager di Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa Portopiccolo. Questa volta vi racconteremo come sta andando la stagione estiva e cosa è successo dal nostro ultimo incontro ad aprile.

L’ultima volta che ci siamo visti ad aprile stava finendo e già i primi turisti cominciavano a mostrarsi nella splendida cornice di Portopiccolo. Ora che la stagione è cominciata com’è l’affluenza?
Direi molto buona. C’è ancora un po’ di reticenza ad approcciarsi a noi perché molte persone pensano ancora che questa sia una realtà per pochi. Il caffè che prendete a Portopiccolo ad esempio costa come nei bar di Sistiana con un’attenzione particolare al servizio. Ad ogni modo l’affluenza c’è e la curiosità
tra la gente per il nostro progetto sta aumentando. Il Beach Club comincia ad essere frequentato con una certa regolarità anche da persone che vengono qui da fuori ogni giorno. Stando alla situazione attuale possiamo dirci soddisfatti.

Il 10 luglio, Portopiccolo ha ospitato la sua personalissima “Notte Bianca”, con la quale è stata inaugurata tra l’altro la “Via dello Shopping”. Ci parli del lavoro svolto, dei marchi e delle iniziative che orbiteranno attorno a questa realtà.

La Notte Bianca è stato un momento di socializzazione che abbiamo pensato per far conoscere i marchi ed i negozi che si trovano all’interno di Portopiccolo. Abbiamo boutique rinomate Dobner, Al Duca d’Aosta, Cruciani, Giò Più, Kartell, Mauro Guerresco, #Top, Giornalfoto, Zinelli & Perizzi, Murano Inn. Questo è un tributo che abbiamo pensato per mostrare Portopiccolo in tutte le sue possibili declinazioni, in questo caso con lo shopping notturno, le sfilate di moda e l’esposizione di automobili e, altre volte, concerti. Vogliamo fare in modo di portare visibilità a Portopiccolo dando al contempo un assist a tutte quelle persone che hanno creduto in noi investendo nel nostro progetto.

Al nostro ultimo incontro ci raccontava di come Portopiccolo, nonostante sembri portata all’esclusività, guardi anche ad una clientela meno facoltosa, dando di fatto a chiunque la possibilità di usufruire della bellezza che avete messo a disposizione con questo progetto. Ci ricordi qualche declinazione di questo concetto.

Vi porto l’esempio del Bris, per il quale ho un debole nonostante cerchi sempre di guardare agli esercizi commerciali di Portopiccolo come un padre farebbe con i suoi figli, in modo imparziale. Il Bris è un ristorante eccezionale con uno chef di altissimo livello che produce una cucina ottima ma che riesce comunque ad essere interpretabile da ogni palato. In una realtà come quella del Friuli Venezia Giulia che presenta diversi ristoranti stellati riponiamo in lui le nostre speranze per regalare, forse un giorno, un ristorante stellato alla provincia di Trieste. Nonostante appunto la cucina di alto livello i prezzi del Bris, menù alla mano, risultano assolutamente abbordabili, per una cucina davvero ottima.

Ad aprile annunciavate ai lettori di Genius People Magazine la nuova partnership con Starwood Hotel and Resorts per il vostro Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa Portopiccolo. Cosa significherà per Portopiccolo avere al suo interno una realtà come quella della Luxury Collection?

Innanzitutto si tratta del primo hotel cinque stelle lusso che apre in Friuli Venezia Giulia, all’interno di una delle sette catene più importanti al mondo. Parliamo di una tradizione del lusso che affonda le proprie radici in un glorioso passato di eccellenza nel settore alberghiero che in tutto il mondo ha regalato hotel notevolissimi e che in Italia hanno la possibilità di essere coniugati con la tradizione nostrana per l’ospitalità. Per il Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa Portopic- colo, essere sullo stesso piano di altre realtà del lusso internazionale come il Cala di Volpe a Porto Cervo, il Danieli di Venezia o di un Saint Regis di New York fa sentire davvero fieri di questa partnership. Tutto questo significherà che il nord-est italiano non terminerà più a Venezia per quanto riguarda la frontiera del lusso, con ricadute positive per tutto il territorio in termini di affluenza nel corso dell’anno.

Con la Sky Pool, la piscina a sfioro a 60 metri di altezza sul livello del mare, si dà un nuovo incentivo alla clientela per acquistare un’abitazione nel borgo dell’ex Cava di Sistiana, aggiungendo di nuovo qualcosa che nel territorio FVG non esisteva. Quali iniziative avete in mente invece per permettere anche ai non residenti di usufruirne?

Come diceva giustamente, la fruizione della Sky Pool è stata pensata per i residenti, così da regalare loro un angolo tranquillo e lontano dal movimento che può esserci in spiaggia nelle giornate più affollate. Per quanto riguarda l’accessibilità al resto del pubblico, certamente, abbiamo pensato a delle iniziative in accordo con i condomini dei residenti come ad esempio presentazioni di libri o concerti di pianoforte così da offrire un’esperienza visiva mozzafiato.

Cosa vi aspettate da questa stagione estiva?
È senz’altro un banco di prova per testare la nostra capacità d’attrazione. Stiamo ormai ultimando il parco di servizi che offriamo ai nostri visitatori; qualche giorno fa abbiamo inaugurato la Green Beach, pensata in contrapposizione al Beach Club per dare ancora più possibilità di scelta ai nostri clienti.

Ci parli più approfonditamente del Green Beach…
Il Green Beach è uno spazio che abbiamo allestito come un’oasi di verde con annessa piscina e piazzole per ospitare eventi. È una zona pensata per i residenti ma che può essere fruibile anche da una clientela più vasta, che nasce come polmone verde di 4.000 metri quadri. C’è ancora una parte per la quale non abbiamo deciso la destinazione ma che potrebbe diventare un eliporto, dei campi da tennis o altro. È qualcosa della quale si sentiva la mancanza a mio parere, in particolare per le famiglie con figli piccoli che hanno bisogno di maggior possibilità di svago rispetto a quelle che offrivamo in spiaggia e si trovano ora ad avere a disposizione un parco giochi con piscina a misura di bambino.

Per un turista che viene a Portopiccolo per la prima volta da dove consiglia di cominciare?
Secondo me il modo migliore per approcciarsi a questa realtà è venire a farsi una passeggiata e mangiarsi un gelato fatto in casa e mantecato al momento di servirlo, credetemi è ottimo, sicuramente questo può dare un ottimo impatto al visitatore come qualità dell’esperienza. Poi può guardarsi intorno e vedere se c’è qualche ristorante che attira la sua attenzione. Consiglio a chiunque di vivere Portopiccolo con semplicità, dando la possibilità di lasciarsi rapire dalla bellezza di questa baia.