L’Universo Fantastico di Carla Tolomeo

Stai seduto composto, non ti dondolare, Mani dietro la sedia – chi da bambino non ha sentito queste parole? Apostrofi che coinvolgono un oggetto di uso quotidiano: la sedia.

Pallino di molti architetti e designer, da Mies van der Rohe a Le Courbusier passando per la celebre sedia Thonet che con il suo storico modello 214 di produzione industriale è entrata nelle case di tutto il mondo.

Dall’immaginario legato al mondo della sedia parte la ricerca di Carla Tolomeo, l’artista che dalla fine degli anni Novanta si è guadagnata l’epiteto di signora delle sedie e che attualmente espone le sue opere alla Galleria Contini a Venezia, dopo i mesi estivi negli spazi di Cortina. Con irresistibile carica ironica e fantastica la mostra si intitola Ti piacerebbe sedere su un’opera d’arte sottolineando come il gioco raffinato e insieme concreto di Carla Tolomeo attraverso una metafisica della fantasia reinventi un oggetto di uso quotidiano per renderlo il soggetto della sua arte attraverso la mediazione e la riflessione dell’artista anche attraverso gli insegnamenti del suo amico e maestro Giorgio De Chirico.

Preziosi rasi, velluti froissé, tessuti indiani, lampassi e paillettes danno vita alle esotiche forme delle sedie- scultura di Carla Tolomeo che, pur utilizzando come referenza irrinunciabile l’oggetto sedia nella sua struttura tradizionale, ne stravolge le fattezze per regalare allo spettatore un’insieme di emozioni e colori che ne reinventano e celano l’elemento quotidiano e consueto fino a rendere le sedie trofei fantastici in grado di stimolare il movimento e la fantasia. Gli stessi elementi decorativi non rimangono puramente ornamentali ma si fondono con la sostanza materiale delle sculture fino a diventare parte integrante dell’opera che è un invito al viaggio e alla suggestione di mondi lontani e incantati.

Carla Tolomeo nasce a Pinerolo e inizia a dipingere a Roma dove si trasferisce con la sua famiglia; alterna studi regolari e pittura, incoraggiata da Maestri quali Guttuso, Gentilini, Attardi, Pirandello e De Chirico, che avevano notato il suo talento, ancora bambina, e a cui la Tolomeo deve gran parte della sua formazione e della sua crescita artistica. Ha iniziato ad essere conosciuta ed apprezzata in Europa con l’invito alla mostra internazionale D’après, a Lugano nel 1971. Da allora ha esposto le sue opere tra Vienna, Ginevra, Zurigo, New York, Londra, Parigi e in Italia, come a Milano, a Palazzo Reale, o a Mantova alla Casa del Mantegna. Fa parte del gruppo dei “Casanoviani”, studiosi dell’opera e della vita di Giacomo Casanova, cui l’artista dedica una serie di disegni e acqueforti. Dal 1997 diventa la Signora delle Sedie. Le Sedie-scultura sono immediatamente recensite dalle più importanti riviste d’arte e arredo del mondo e oggetto di attenzione, citazione e collezionismo. Attualmente Carla Tolomeo vive e lavora a Milano.