Love Bugs – Il cibo del futuro?

Grande successo venerdì 15 giugno per l’incontro LOVE BUGS – Gli insetti cibo del futuro?, un appuntamento inconsueto organizzato grazie alla collaborazione tra il Master in Complex Actions della SISSA di Trieste e The HUB Trieste, due realtà interessanti del panorama triestino che, in modo diverso, mirano a cambiare, nel possibile, il nostro mondo e la nostra mentalità.  Il Master in Complex Actions è il dottorato di ricerca, giunto ormai al suo secondo anno, promosso dalla Scuola Internazionali di Studi Avanzati, in collaborazione con le università di Udine e Trieste e il patrocino della CRUI (Conferenza dei Rettori delle università Italiane) che si propone di formare i manager del futuro, persone che, scardinando le linee di pensiero consuete, riescano a integrare approcci scientifici, tecnici ed economici per dare vita a nuove strategie di pensiero volte ad affrontare le grandi sfide che le “azioni complesse” della nostra società impongono. Obiettivi condivisi dai ragazzi di The HUB Trieste, che da febbraio stanno lavorando nella sede di via Cavana per creare uno spazio in cui l’imprenditoria possa avere il nuovo volto della sostenibilità e dell’innovazione, cercando di collegare la domanda all’offerta e soprattutto far conoscere realtà d’eccellenza in una città che spesso si limita a ospitarle con indifferenza.

L’unione di queste realtà si è confrontata questa volta su un tema di forte attualità: il cibo, la questione dell’alimentazione del pianeta, Feeding the Planet è infatti il tema principale di questo secondo ciclo del Master in Complex Actions. E’ ormai assodato che il nostro pianeta non potrà continuare a produrre sufficienti risorse per 7 miliardi di individui. Secondo alcune recenti ricerche i dati sono preoccupanti: sembra che già oggi avremmo bisogno di un pianeta e mezzo per soddisfare le nostre esigenze, mentre entro il 2050 ce ne vorranno almeno due. In questo panorama globale e alla vigilia della conferenza Rio +20, il vertice mondiale ONU sullo sviluppo sostenibile, in programma a Rio de Janiero tra pochi giorni, lo sguardo di LOVE extenze results BUGS è stato proprio a un settore fondamentale per la nostra vita sul pianeta e merita una riflessione particolare. Se consideriamo infatti le filiere produttive e le risorse del nostro pianeta, ne derivano moltissimi problemi come l’inquinamento (pensate che per produrre un chilogrammo di carne di manzo vengono utilizzati 15 500 litri d’acqua) e  la scarsità di risorse a cui andremo incontro se non verrà in qualche modo regolato il suo sfruttamento (dal 1950 la pesca mondiale è aumentata di circa 5 volte: da 19 milioni a 87 milioni di tonnellate). Questi sono solo alcuni dei moltissimi esempi che si potrebbero fare a riguardo.

E allora, direte voi? Beh, una soluzione potrebbe essere, andando contro la mentalità comune, l’introduzione di nuovi e inconsueti alimenti nei nostri piatti, come gli insetti. Se riuscissimo ad abbattere le nostre barriere mentali e gli stereotipi legati alle prove di coraggio inneggiate da qualche film di Indiana Jones e guardassimo invece alle diverse abitudini alimentari mondiali scopriremo che in Asia i Belostomatidi, una famiglia di insetti acquatici che gli inglesi chiamano cimici d’acqua giganti, sono considerati un cibo prelibato. A Rangoon gli esemplari adulti vengono catturati e cotti sulla brace e mangiati come fossero dei crostacei estraendo le parti molli interne; in Laos e a Cantoon invece li preferiscono bolliti in acqua salata.

Di questi temi e molto altro si è discusso durante l’appuntamento al Caffè Rossetti, con Maurizio Paoletti, docente di Ecologia dell’Università di Padova, con Francesca Mancini, Elisa Ius e Davide Beccarin del Master in Complex Actions della Sissa, con l’introduzione e la mediazione di Riccardo Sabatini. E c’è stata anche una simpatica sorpresa: su un tavolo, coperti da splendide campane di vetro, c’erano gli esperimenti culinari del giovane chef triestino Raffaele Visciano a base di…insetti! Non erano degustabili, per il momento, ma chi li ha assaggiati ci ha assicurato che la tartara d’ insetti e salmone era davvero deliziosa!

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Master in Complex Actions    www.mca.sissa.it

The HUB Trieste   www.thehubtrieste.com