Locarno, si inaugura mercoledì il 67° Festival del Film

Veneri in pelliccia, supergirls che combattono con il potere della mente, donne in carriera e ragazze con la valigia… Quella del Festival del film di Locarno,  giunto quest’anno alla sua 67° edizione in programma nella località elvetica dal 6 al 16 agosto, è una sfida a colpi di fascino, un inno alla bellezza e al glamour femminile.

Da una parte il cinema del passato, e le sue fascinose dive da Sophia Loren e Gina Lollobrigida a Claudia Cardinale e Alida Valli, illumineranno lo schermo della retrospettiva, a cura di Sergio M. Germani e Roberto Turigliatto, dedicata alla storica casa di produzione Titanus, la ‘fabbrica dei sogni’ del cinema italiano, equivalente della Metro Goldwyn Mayer e della 20th Century Fox.

L’apertura vedrà protagonista Luc Besson, noto regista e produttore francese, ospite della Piazza Grande per presentare al pubblico “Lucy”, il suo nuovo adrenalinico thriller campione d’incassi in USA ed in arrivo nelle sale italiane dal 25 settembre. Dopo aver dato vita ad alcune delle donne d’azione più toste della recente storia del cinema, da Anne Parillaud di“Nikita” a Natalie Portman di “Leon” e la Milla Jovovich de “Il Quinto Elemento”, tanto per citare i titoli più conosciuti, in “Lucy” Besson racconta la storia di una donna che, in seguito ad un “incidente sul lavoro”, ottiene accesso a ben più del (leggendario) 10% delle capacità del cervello che un normale essere umano riesce a utilizzare. Con l’andare del tempo sviluppa tratti superumani come la telepatia, la telecinesi, una conoscenza allargata e un incredibile controllo sulla materia.

La nuova musa del regista francese è Scarlett Johansson, trent’anni a novembre, una quarantina di film, una lunga lista di nominations e premi, recentemente incoronata dal celebre fashion magazine “Harper’s Bazaar” come “la moderna Marilyn”. Capace, nonostante la sua giovane età, di misurarsi con la massima disinvoltura con il cinema di tutti i generi, dal blockbuster fracassone alla commedia d’autore a quello indie. Per la diva – che attualmente è impegnata sul set Marvel di “Avengers 2” dove recita all’ottavo mese di gravidanza- il ruolo di “Lucy” potrebbe essere la consacrazione definitiva. Il film, distribuito dalla Universal Pictures, ha come interprete anche Morgan Freeman.

Particolarmente ricco il cartellone del Festival, vede quest’anno diciassette film in gara per il prestigioso Pardo d’oro, assegnato da una giuria capitanata dal regista Leone d’oro a Venezia 2013 con “Sacro Gra” Gianfranco Rosi. Al concorso “Cineasti del presente”, tradizionale spazio di ricerca e scoperta di autori emergenti, da quest’anno si affianca “Signs of Life”, la nuova sezione che indaga i territori di ‘frontiera’ del cinema. Cinquantacinque sono i titoli per la retrospettiva sulla Titanus, tra cui capolavori indimenticati quali “La ragazza con la valigia” (1961) di Valerio Zurlini, “La Ciociara” (1961) di Vittorio D Sica e, sabato sera in Piazza Grande, “Il Gattopardo” (1963) di Visconti.

Tra gli ospiti più attesi c’è Agnès Varda, poliedrica regista anticipatrice della Nouvelle Vague, a cui quest’anno viene assegnato il Pardo d’onore Swisscom nella giornata di domenica 10 agosto, mentre il giorno di Ferragosto vedrà Roman Polanski protagonista di una masterclass per i giovani cineasti della Locarno Summer Academy e tutto il pubblico del Festival.