Listz a Castelvecchio: memoria e suggestione al Piccolo Festival

Il Piccolo Festival FVG ha da sempre come obiettivo quello di valorizzare, attraverso l’arte e la musica lirica in particolare, il territorio regionale e di spingere i turisti ma anche gli abitanti della Regione, ad una maggior conoscenza delle bellezze del territorio.

Quest’anno, però, si aggiunge a questa nobile causa una ancora più nobile: il ricordo e la commemorazione dei caduti nella prima battaglia dell’Isonzo terminata il 7 luglio di un secolo fa. Ecco perché proprio il prossimo 7 luglio verrà celebrata la ricorrenza con un concerto presso la villa di Castelvecchio, luogo fondamentale per la battaglia che per un certo periodo ha ospitato la sede del comando militare.

Il concerto prevederà il Requiem di Listz, compositore ungherese che amò molto il nostro paese e che sembra poter rappresentare al meglio l’assurda tragedia di questo massacro. «La scelta del compositore Franz Liszt vuole essere un omaggio a quello che forse è il più grande compositore ungherese, che fu ospite proprio a Castelvecchio nel 1867 durante i suoi viaggi per l’Europa» spiega Gabriele Ribis, direttore artistico del Festival. Per l’occasione si è potuto contare sulla collaborazione della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi che ha messo a disposizione la Sezione Maschile del Coro e alcune prime parti dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste le quali saranno le protagoniste principali dell’esecuzione di questo brano di forte suggestione. Accanto a loro, quattro solisti scelti dalla direzione del Piccolo Festival tutti guidati dal maestro Armando Tasso, storico maestro del Coro dell’Arena di Verona e grande conoscitore del Liszt sacro.

L’importanza del progetto ha spinto gli organizzatori a ipotizzare che questo evento, nato con gli auspici di Tourismnet FVG, la nuova rete d’impresa turistica della regione e in collaborazione con Turismo FVG, diventi un appuntamento annuale, con un Requiem sui luoghi della Grande Guerra, abbinando così storia e musica. L’auspicio del Sovrintendente Pace, subito condiviso da Ribis, è quello di una creazione originale su commissione che probabilmente sarà realizzata per il 2017, anniversario della disfatta di Caporetto, data tragicamente storica per la nostra regione.