Intervista. Lo swing senza confini di Giulia Sergas.

Foto © Giuseppe Ghedina

Sergas in breve. Nata a Trieste il 26 dicembre 1979, risiede a Palm Springs in California. E’ passata al professionismo nel 1999 dopo un’ottima carriera dilettantistica con fiore all’occhiello il titolo europeo individuale conquistato nel 1998. Nel 2000 ha debuttato nel LET disputando tredici tornei senza subire tagli, ottenendo tre piazzamenti tra le “top ten” e ricevendo l’ambito riconoscimento di “rookie of the year”. Nel 2001 è giunta terza all’Open di Francia, ma il suo sogno era il LPGA Tour e alla fine del 2002 ha superato la Qualifying School con un brillantissimo terzo posto. Tra i suoi migliori risultati la seconda posizione nello ShopRite Classic (2004), la nona nel Corona Championship (2007) e alcune belle prestazioni nei major: 5a nel British Open (2004), 6a nell’US Open (2008), 10a nel McDonalds LPGA Championship (2008) e 11a nel British Open (2009). Nelle ultime due stagioni ha frequentato anche il LET con 4° posto nell’Australian Open (2010), il secondo nel New Zealand Open, il terzo nell’Uniqa Open e il 5° nell’Iris Open (2011).

Giulia Sergas è più facile incontrarla sui giornali che di persona, a meno che tu non sia un giocatore professionista,oppure, per caso, stai facendo pratica in qualche parte del mondo e la incontri mentre prova il suo swing..dimenticavo, forse la puoi incrociare a Cortina d’ Ampezzo, in “Alta Quota” mentre prova il suo swing.. Bene, dopo la stretta di mano con Giulia, inizia la nostra “partita” con la prima domanda, anche se qualcuno dalla redazione mi dice che la vittoria della Sergas con me sarà scontata…

di Francesco La Bella

FLB. Ammettilo! non sei tu dal tetto della funivia Faloria di Cortina (guarda la foto gallery), sospesa nell’aria a 2000 metri, mentre ti prepari al «primo lancio» dell’Audi In City Golf 2011!!! Bensì una controfigura del prossimo film di james bond che uccide con un swing perfetto il “Doctor NO”. Apparte gli scherzi, che dire! Per come ti conosco mi verrebbe da pensare che ti sei trovata a tuo agio e magari avresti coinvolto altre persone a provare..

Giulia Sergas. Il lancio dalla funivia è stata un’esperienza unica e indimenticabile! Appena mi era stata proposta l’idea di farlo avevo detto SI senza esitazione, ma credevo che fosse una vecchia funivia staccata dal cavo e messa a terra vicino alle piste da sci… Non mi saremi mai immaginata altro, e invece a solo un’ora dal lancio mi hanno riferito che sarei dovuta salire sul tetto dall’arrivo in cima al Faloria, poi per quache metro mi avrebbero calato giú, e sospesa nel vuoto avrei dovuto tirare una ventina di palline. La funivia era vuota dentro e tirava un pochino di vento,perció ti lascio immaginare come dondolasse… Peró cosi vuoi lavoro è lavoro!

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Il video Audi in city golf 2011 @ CortinaCube

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FLB. E’ pubblico il tuo amore “incondizionato” per Cortina d’Ampezzo, puntuale il Magazine Cortina Topic, inverno 2011|12, ti dedica un servizio: “La Classe del Golf”; Giulia, avresti mai pensato di giocare a Golf dal Trampolino Italia, lo Stadio del ghiaccio, la pista da bob, lungo Corso Italia e altri luoghi del centro trasformati in campo da gara.. come l’hai vissuta?

G.S. Amo le montagne e La natura, sciare e camminare nei boschi, andare a funghi e la polenta e il formaggio fuso… Sono una drogata di aria fresca e ogni volta che passo del tempo in posti cosi mi ricarico di energia. Giocare a golf in mezzo al paese e sugli impianti sportivi olimpici a Cortina è stato uno spasso. Portare il golf in piazza e tra la gente ha fatto capire a tutti che uno sport con risorse infinite

FLB. Ti stai preparando per la nuova stagione 2012 triactol breast enlargement cream the. Giocherai italiana) su entrambi i Tour iniziando con due gare in Australia e una in Nuova Zelanda per poi viaggiare negli Stati Uniti a Marzo, questo è l’inizio..

G.S. Sono molto orgolgiosa di questo, giocare sia in America che in Europa è molto faticoso, ma anche molto gratificante… Il 26 febbraio vado anche in Cina a fare i campionati del mondo assieme a Diana Luna.

FLB. Cos’è realmente per te il golf? La tua vita privata è stata sacrificata, in un certo senso, per l’amore verso questo sport?

G.S. A proposito della mia vita privata… Intendi dire, matrimoni, famiglia e figli? Non ho mai avuto come sogno la famigliola del mulino bianco… E devo dire che lo stile di vita vagabondo mi si addice molto dippiú. Oggi peró dopo quasi 20 anni di gurovagare alle volte vorrei piú tranquillità, vorrei girare meno per aeroporti e poter bere un drink con un amico quando ho voglia…

FLB. Hai conosciuto Tiger Woods? le sue vicissitudini private hanno influenzato il mondo del golf, tra questi: sponsor, allenatori, giocatori? che idea ti sei fatta leggendo i giornali e vivendo l’ambiente del gof dietro le quinte?

Tiger nel bene e nel male ha sempre influenzato il mondo del golf, peró è stato molto interessante seguire il suo comportamento dopo esser stato colto in fragrante… E’ riuscito ad evitare ogni tipo di responsabilità delle sue azioni, si è nascosto dietro una trovata pubblicitaria come il ricovero in clinica per malati di sesso, quello era il vero Tiger, quella era la sua forza, il matrimonio era una montatura e chissa mai perchè si è sposato, sicuramente non l’ha fatto col cuore… La qualità di un vero uomo è la trasparenza del vero IO, solo attraverso la trasparenza si puó diventare migliori. Il suo golf ne soffre perchè il golf è lo specchio della tua anima, e Tiger in campo ha lo sguardo triste, come chi non ha coraggio di guardarsi dentro… Questa peró è la mia personale idea, non lo conosco e quindi posso solo giudicare da quel che vedo dal di fuori.

FLB.  Risiedi a Palm Springs in California, ti manca Trieste? hai qualche anedotto da raccontarci?

G.S. La Californiana per me è sempre stato un sogno e adesso che ci vivo (anche se per pochi mesi l’anno) rimango dell’idea che sia il piú bel stato degli stati uniti. La cosa che si respira dippiú di qualsiasi altro lugo al mondo è la libertà di essere ció che vuoi e la scelta di poterlo fare, nel senso che c’è tutto! …. Anzi è una società che vuole che tu sia diverso e che porti innovazione di pensiero e atteggiamento, anche perchè è un potere economico.
Trieste mi manca, è una cittá dove si vive benissimo, ma devi già aver fatto un percorso di vita per apprezzarla veramente.

FLB. E’ vero che ti piace scrivere?

G.S. Scrivere è un pochino come la corsa: mi scarica dale tensioni e mi fa fare dei viaggi introspettivi fantastici. Scrivo molto anche sui giornali di golf, è bello raccontare una verità che puó solo essere vissuta.

FLB. Ultima domanda: se tu dovessi comparare Genius-online ad un campo da golf, dove lo classificheresti? attenzione ti ricordo che sono il direttore responsabile del giornale..

G.S. Mi piace molto il sito.. È chiaro, moderno, pochi colori e fotografie che vogliono rispecchiare piú la realtà che altro. Potrei paragonarlo a San Domenico, vicino Bari.. Un campo molto italiano, ma allo stesso tempo con pochissimi soci, dove gli ospiti vengono coccolati tra le muradi mattoni bianche e il campo , essendo sul mare, fa entare in gioco tutte le forze della natura, perció come genius on line rispetta la verità aggiungendo quel che basta…

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