ImpactHUB? ci spiega tutto Marco Svara

HUBBELLI

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Eravamo sette amici su skype, che volevano cambiare il mondo.

Gino Paoli, ovunque esso sia, probabilmente si starà chiedendo quale strano ordine superiore si sia impossessato del pianeta terra per aumentare quasi esponenzialmente i famosi 4 amici della celeberrima canzone trasferendoli da un’amabile tavolino verso luoghi virtuali ed immateriali. Quasi due anni fa un gruppo di giovani professionisti rappresentativi del melting pot culturale locale (cioè noi), hanno deciso di iniziare il tortuoso processo per portare anche nel capoluogo giuliano una realtà mondiale nata a Londra nel lontano 2006.

Chi sono questi 7 pazzi scatenati, cosa fanno e perché hanno deciso di fondare Impact HUB Trieste lo scopriremo nel prossimo articolo previsto tra una decina di giorni.

 mm. 1 Ore 8:15 – Impact HUB Trieste (zona coworking) la quiete prima della tempesta

Andiamo con ordine. Cos’è Impact HUB e quando nasce?

Snodo locale di una rete internazionale di spazi fisici e di persone che parlano la lingua dell’innovazione sociale, dell’imprenditoria e della sostenibilità intesa a 360°, Impact HUB Trieste è il settimo avamposto italiano (dopo Milano, Rovereto, Bari, Siracusa, Firenze e Roma) di un movimento che sta trovando terreno fertile in più di 60 città nel mondo: da Melbourne a Madrid, da Seattle a Vienna, da Copenhagen ad Amsterdam sono oltre 7.000 i membri delle community che compongono ogni singolo Impact HUB.

 imm. 2: Impact HUB aperti nel mondo

Cosa differenzia un Impact HUB da uno spazio di co-working?

Tre gli ingredienti che compongono sistematicamente, come una sorta di mantra, ogni singolo punto della rete: la prima citata community, lo spazio e gli eventi. Questo significa che se vi trovaste in vacanza a Bruxelles, per lavoro a Sidney o per puro caso a Zagabria e decideste di entrare nell’Impact HUB di riferimento troverete almeno uno spazio di co-working suddiviso in anchor desk (postazioni fisse) e hot desk (postazioni a rotazione), un muro con l’elenco dei membri (e relativi progetti e professionalità/competenze) all’ingresso, funzionale a raccontarvi chi gravita attorno a quello spazio e per quale motivo oltreché un calendario di attività (seminari, convegni, workshop, incontri, presentazioni ecc…) aperte tanto ai soli membri quanto all’intera collettività.

imm. 3 Gli ingredienti di ogni Impact HUB nel mondo

Prima ancora dell’inaugurazione ufficiale prevista per il 17 gennaio 2014, ho deciso di iniziare a raccontarvi Impact HUB Trieste attraverso questa rubrica dalla struttura particolare. Più di un aperitivo di quello che sarà e sicuramente meno di un assaggio di quello che sta già accadendo.

In vista di ogni nuovo articolo creerò una chat di Skype a tre, io + due membri della community che probabilmente non hanno mai lavorato assieme o più semplicemente non hanno mai pensato di incrociare i loro percorsi di crescita personale e professionale. Insieme a loro converserò della loro attività, dei loro progetti, dei loro talenti e soprattutto delle loro visioni di futuro. Tra di noi ci scambieremo link, immagini e contenuti multimediali di ogni sorta, senza alcun obbligo di tempistiche o imposizione di appuntamenti: quando si avrà tempo, voglia e qualcosa da dire allora ci si attaccherà ad internet, si aprirà Skype e si aggiungerà qualcosa alla narrazione.

Due semplici regole:

> nessuno dei partecipanti dovrà mai utilizzare queste parole: start-up, innovazione, sostenbilità

> ogni contributo testuale non dovrà mai superare le 100 parole

Questo scambio di opinioni e visioni durerà in totale 10 giorni. 

L’undicesimo copierò ed incollerò il flusso narrativo all’interno del prossimo articolo senza alcuna azione di post-editing o correzione.

So di non esser stato chiaro ed esaustivo nella spiegazione di cos’é Impact HUB Trieste, di cosa succede al suo interno e di come ci si accede. Potete tacciarmi di avarizia d’informazione o di qualsiasi altro peccato capitale. Ve lo concederò.

Ma prima di farlo vi chiederei di aspettare gentilmente fino al prossimo articolo o meglio fino alla pubblicazione della prima chat generata a più mani su Skype, luogo dove tutto ha avuto inizio e luogo nel quale questa rubrica quindicinale troverà ragion d’essere.

Non voglio svelarvi troppo, altrimenti, che gusto c’è a seguirci?