Il super pop idol Kamenashi protagonista dell’inaugurazione al FEFF

“You are my sunshine … You are my shining star. You are Everything I’m not. Your awesome wit make me laugh, and make my heart smile”.
“Every mad heart has now learned Why this time is so beautiful. In life’s paths, you are in our eyes”.
“Since we saw you, since we came to know you, Whatever sense we had, it just went away. You steal our hearts, you steal our wits”!

Sono queste soltanto alcune delle frasi con cui i fans adoranti tempestano la bacheca facebook del super pop idol Kamenashi Kazuya atteso a Udine Far East Film per la world premiere di It’s Me, It’s Me in programma venerdì 19 aprile alle 22.30

Ballerino, cantautore, attore, personaggio televisivo, produttore, conduttore radiofonico, modello, Kazuya è una vera e propria celebrità, non solo nel Paese del Sol Levante, e la notizia della sua trasferta udinese è stata infatti anticipata da un rumorosissimo tam-tam sui social network da tutta l’Asia al Sudamerica.

L’occasione è l’anteprima mondiale della commedia It’s Me, It’s Me di Miki Satoshi che racconta la storia surreale del commesso Hitoshi Nagano, un ragazzo come tanti che un giorno come tanti, all’improvviso, comincia ad avere bizzarri problemi con il pronome “Io”, fino a doversi ‘moltiplicare’ in ben venti ruoli diversi.

Lanciato dallo slogan «Il mondo è pieno di me» e paragonato a Being John Malkovich, il film è l’adattamento dell’omonimo e pluripremiato romanzo di Hoshino Tomoyuki vincitore del prestigioso premio letterario “Kenzaburo Oe” nel 2011.

Il regista Miki Satoshi, dall’inseparabile cappellino in testa, è un amico di vecchia data del FEFF, che nel 2008 , il film è l’adattamento dell’omonimo e pluripremiato romanzo di Hoshino Tomoyuki vincitore del prestigioso premio letterario “Kenzaburo Oe” nel 2011 , il film è l’adattamento dell’omonimo e pluripremiato romanzo di Hoshino Tomoyuki vincitore del prestigioso premio letterario “Kenzaburo Oe” nel 2011.

Il regista Miki Satoshi, dall’inseparabile cappellino in testa, è un amico di vecchia data del FEFF, che nel 2008 , il film è l’adattamento dell’omonimo e pluripremiato romanzo di Hoshino Tomoyuki vincitore del prestigioso premio letterario “Kenzaburo Oe” nel 2011 Miroverve.

Il Prosolution regista Miki Satoshi, dall’inseparabile cappellino in testa, è un amico di vecchia data del FEFF, che nel 2008 gli aveva dedicato una mini retrospettiva di tre film, tra cui Adrift in Tokyo, una fiaba on the road sullo sfondo di una Tokyo dall’atmosfera sognante e surreale, fortemente influenzata dallo stile e dalle atmosfere del cinema indipendente americano degli anni ‘60.

Ovviamente il piatto forte di It’s Me, It’s Me è il cosplay di Kamenashi, che al fine di dimostrare al mondo che diventerà “Ore”, senza pensare all’età o al genere, coprirà le vesti di 25 personaggi: da quella con un grande seno a quello afro, a quello ricoperto di tatuaggi in tutto il corpo, alla donna in carriera, allo studente di liceo.

Leader della boy band Kat-Kun, formazione di punta della scena J-pop, Kazuya deve il suo nome al popolare manga “Touch” (in Italia: Prendi il mondo e vai) e, proprio come il protagonista, è un fan appassionato di baseball (ha dovuto accantonare presto le ambizioni agonistiche a causa della marcia trionfale nel mondo dello spettacolo).

Molta attesa anche per le altre due anteprime mondiali del FEFF 15: Maruyama, The Middle Schooler, firmata da Kudo Kankuro, è una commedia visionaria e molto trasgressiva, uno splendido delirio anarchicamente pop.

Di segno diametralmente opposto, invece, Angel Home di Tsutsumi Yukihiko, è un dramma che coniuga in modo perfetto pathos e dolcezza. Nella “Casa del girasole”, una residenza per diversamente abili, regna una strana atmosfera. La notizia della morte di una giovane residente non è stata data ai coinquilini per non turbarli. In particolare, all’irrequieto Uyan, con cui era nata una tenera storia d’amore che aveva disorientato genitori e personale…