Pubblica informazione: i militari si confrontano con i giornalisti

Si è conclusa venerdì 27 marzo la settima edizione del Seminario informativo sulla comunicazione dal titolo:  “Media, relazioni pubbliche e comunicazione militare sul territorio” organizzato dalla Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”. Nato come aggiornamento per il personale militare addetto alla Pubblica Informazione, il seminario coinvolge da tempo anche i cittadini di Gorizia: dal 2012 infatti anche gli studenti dei corsi di laurea in Relazioni pubbliche (Università di Udine) e in Scienze internazionali e diplomatiche (Università di Trieste) partecipano ai lavori accanto al personale militare.

Per un altro anno la caserma “Guella” e il Comandante della “Pozzuolo”, Generale Domenico Pace, hanno accolto un significativo parterre di professionisti del mondo della comunicazione e accademico e di giornalisti con pluriennale esperienza nei teatri operativi, in qualità di relatori.

Cinque giornate informative, tre serate conviviali e di approfondimento dove si è disquisito di battaglie storiche e geopolitica, e un invisibile filo rosso che ha unito i partecipanti: comunicare significa trasmettere un messaggio

Tra i frequentatori militari erano invece presenti gli addetti stampa della “Pozzuolo del Friuli”, della Divisione “Friuli” e delle Brigate “Julia” e “Ariete”, alcuni dei quali hanno poi vestito i panni dei relatori. La novità della settima edizione sono infatti le due mattinate – 25 e 26 marzo – al polo universitario di Udine dedicate all’aggiornamento professionale dei giornalisti friulani. Un’inversione dei ruoli in cui gli addetti stampa militari hanno presentato la Forza Armata e la sua modalità di comunicare al mondo dei media e dell’informazione.

In questa cornice, eravamo presenti anche noi di Genius, che quest’anno ha accompagnato il seminario in qualità di media partner e ospite, raccontando la concretizzazione della nostra idea comunicativa. E proprio perché veloci, innovativi e mai scontati abbiamo voluto affiancare la Brigata “Pozzuolo” contribuendo a costruire il variegato puzzle del dialogo con l’Esercito italiano, “risorsa dello Stato”.

Cinque giornate informative, tre serate conviviali e di approfondimento dove si è disquisito di battaglie storiche e geopolitica, e un invisibile filo rosso che ha unito i partecipanti: comunicare significa trasmettere un messaggio.