Il programma del Polo Museale gestito dalla Fondazione ICMP

photo. Il Presidente della Fondazione Alfonso M. Rossi Brigante assieme all’Arcivescovo Vescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi durante una visita ufficiale di Sua Eccellenza alla Centrale Idrodinamica.

PROGRAMMA POLO MUSEALE SETTEMBRE — NOVEMBRE 2012

Saranno dedicate al mare e ai porti, tutte le mostre, le conferenze, gli incontri e le iniziative che si susseguiranno da settembre alla fine dell’anno al Polo Museale del Porto Vecchio, gestito dalla Fondazione ICMP.

Il nuovo programma è stato presentato alla presenza dell’Autorità Portuale, del Presidente della Fondazione Alfonso M. Rossi Brigante e del direttore Antonella Caroli. Dopo la rassegna “La centrale Idrodinamica: Prima e dopo il restauro” che ha inaugurato la stagione espositiva della Centrale Idrodinamica, dal 15 settembre al 30 ottobre sarà visitabile la mostra “Il porto, le navi e gli armatori del 1818 al 1918”. La mostra organizzata in collaborazione con l’Associazione Marinara Aldebaran, l’Istituto Tecnico Nautico e Italia Nostra, che sarà inaugurata sabato 15 settembre alle ore 11.00, illustrerà la storia della marineria triestina attraverso pannelli, modellini di navi, piroscafi e motonavi che sono state ospitate nel Porto di Trieste.

BIOARCHITETTURA® IN TOUR, dopo il grande riconoscimento ottenuto a Roma, Napoli, Salerno, Avellino, Bari, Catania e Firenze, la Mostra itinerante che celebra i vent’anni della rivista farà tappa a Trieste. L’edizione triestina della rassegna, ospitata presso la Centrale Idrodinamica sarà aperta dal 20 al 30 settembre. Sempre in ottobre, la Centrale Idrodinamica ospiterà un’altra importante esposizione in cui gli attori principali saranno “I mezzi modelli dell’Istituto Nautico”, una delle scuole più antiche di Trieste. La collezione è composta da 41 modelli realizzati tra il 1840 e il 1970 creati in gran parte dagli studenti che hanno frequentato la sezione costruttori in quegli anni.

Dal 9 all’11 ottobre In collaborazione con l’ HAMBURG SPEICHERSTADTMUSEUM, Henning Rademacher, il prof. Dirk Schubert e l’arch. Pedro Ressano Garcia presenteranno i musei portuali e i distretti portuali dismessi. Ottobre, tempo di Barcolana, dall’11 al 13 ottobre anche la Centrale Idrodinamica parteciperà attivamente ad uno dei momenti più entusiasmanti ed attesi da tutta la città di Trieste, dai Velisti provenienti da ogni angolo del Mondo e da tutti gli appassionati di questo magnifico sport. In quest’occasione la Centrale Idrodinamica sarà la sede della segreteria iscrizioni per la Regata Internazionale Trofeo Aretusa – Dragoni a Trieste. Chiude questa prima panoramica “All’infuori di me, la folla e l’esperienza religiosa del fotografo Andrea Pacanowsky. L’artista ha ripreso alcune manifestazioni delle tre più importanti confessioni monoteistiche- ebraica,cattolica ed islamica- mettendo in evidenza l’interesse artistico senza alcun intento documentaristico: non pregiudizi nè volontà di giudicare ma solo il piacere di vedere. Insieme a questo repertorio saranno esposte delle interpretazioni artistiche di navi e di barche. La mostra sarà visitabile dal 7 ottobre al 7 novembre. Parole importanti e di grande impatto chiudono la presentazione delle volcano electronic cigarette mostre della Centrale per i prossimi mesi – “con immensa soddisfazione vedo crescere un polo di interesse culturale che attira sempre più persone incuriosite nel vedere realizzati dei restauri molto interessanti ” ha sottolineato nel suo intervento il Presidente Alfonso M. Rossi Brigante, mentre la dottoressa Caroli ha posto l’accento sul fitto calendario di eventi che si prospetta nel prossimo futuro, assicurando così all’Istituto di Cultura Marittimo Portuale e al Polo Museale una attività dinamica e produttiva.

Tutte le mostre si terranno alla Centrale Idrodinamica in Porto Franco Vecchio. Ad accompagnare tutte le esposizioni sarà aperto ai visitatori il bar con momenti degustazione e serate a tema Per qualsiasi informazione si può contattare l’Istituto di Cultura Marittimo Portuale, telefonando al numero 040 6732621 oppure inviando una mail: polomuseale@icmp.porto.trieste.it.

___________________________

foto-report dell’inaugurazione della Centrale Idrodinamica con il Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste Marina Monassi.

[nggallery id=180]

DAL 1 SETTEMBRE NUOVI ORARI PER LE VISITE ALLA CENTRALE IDRODINAMICA IN PORTOVECCHIO

L’Istituto di Cultura Marittimo Portuale di Trieste comunica che dal 1 settembre è possibile visitare la Centrale Idrodinamica in porto vecchio ogni giorno dalle 9.30 alle 13. La Centrale Idrodinamica è uno tra gli edifici più antichi del porto costruito tra il 1887 e il 1890 in Punto Franco, all’altezza del ponte ferroviario e confinante con il Magazzino 26. L’edificio è diviso in tre parti: l’ex stazione elettrica di riconversione, i locali delle caldaie con la sala macchine e le due torri degli accumulatori dì acqua. Il meccanismo ad acqua era un potentissimo servitore delle attività del porto e tra gli anni ’20 e ’30 forniva l’energia per muovere gru da banchina esterne ai magazzini e montacarichi oltre a tutte le strutture di sollevamento. A far funzionare il motore idraulico erano una sala macchine, un locale caldaie, un camino, un deposito di carbone, un’officina di riparazione. Quest’ultima aveva un’importanza notevole in quanto la centrale era situata in una zona del porto isolata e quindi lontana da altre officine meccaniche ben strutturate. Secondo i manuali dell’epoca gli impianti per la produzione di forza motrice dovevano avere nelle vicinanze, possibilmente in locali adiacenti, un officina di riparazione ed aggiustaggio pronta a qualsiasi emergenza.

La Centrale Idrodinamica smise di operare il 15 giugno 1988 da allora è stata completamente abbandonata lasciando che il degrado intaccasse interni, intonaci e coperture. La realizzazione del restauro è stata possibile grazie al protocollo d’intesa sottoscritto nel 2007 dall’ Autorità Portuale, dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Oltre alle macchine generatrici di energia della Breithfeld&Danek,della Karolinenthal di Praga e gli impianti elettrici, il Museo ospita il patrimonio storico archivistico, carretti ed attrezzi portuali.

Costo del biglietto 3 euro Per qualsiasi informazione si può contattare l’Istituto di Cultura Marittimo Portuale, telefonando al numero 040 6732621