I Dettagli Luminosi di Manolo Valdés in mostra a Venezia 

Il 20 maggio 2017, la Galleria d‘Arte Contini ha inaugurato la mostra I Dettagli Luminosi, che ha riscosso un successo di pubblico tale da posticiparne il termine dal 30 novembre al 6 maggio 2018. L’esposizione è interamente dedicata alle opere del maestro spagnolo Manolo Valdés, uno dei più significativi artisti del XXI secolo. La sua arte eclettica e poliedrica si distingue per l’innovativa ricerca espressiva e formale, in grado di coniugarsi con le citazioni provenienti dal passato della storia dell’arte. Velázquez, Picasso, Matisse, ma anche pittori del Rinascimento italiano come Piero della Francesca, sono il punto di partenza per la produzione delle sue opere. La mostra riunisce le sue ultime creazioni, una quarantina di lavori che esplorano l’universo creativo di questo grande Maestro. 

Lo spazio espositivo è situato in Calle Larga XXII Marzo, una delle vie principali che conducono a Piazza San Marco. Percorrendo la calle, l’attenzione ricade sulle meravigliose sculture che si scorgono all’entrata della galleria: volti e figure femminili dalle forme sinuose, statue equestri in bronzo, alcune Meninas ispirate al celebre dipinto di Velázquez, e altri soggetti realizzati in alabastro, legno, ottone e resina. Dominano la scena anche le sue tele, che si compongono di frammenti di sacco di juta e spessi strati di pigmenti di colore, e i suoi collage, dai colori vividi e vibranti. Le opere risultano di grande impatto visivo, riuscendo a trasmettere tutta la grandezza del genio creativo dell’artista spagnolo. 

La sperimentazione di Valdés si concentra molto sull’uso dei materiali, combinati fra loro con grande maestria e naturalezza. Si trovano così sculture che appaiono di pietra, ma che si rivelano bronzi; soggetti in legno dipinto che si confondono con altri esemplari simili, realizzati in bronzo dipinto; sculture in resina che vengono facilmente scambiate per opere in vetro; volti di alabastro decorati con elementi talvolta di acciaio, talvolta di alluminio o ferro, in un piacevole gioco illusorio. 

Manolo Valdès è un artista che ha saputo reinventare la propria arte. Dopo un periodo di lavoro all’interno del gruppo Equipo Crónica – collettivo valenziano ispirato all’arte Pop, critico verso la politica di Franco e la storia dell’arte stessa – nel 1981, inizia per lui una nuova fase creativa, caratterizzata da quello stile figurativo ed espressivo che gli ha conferito fama e notorietà in tutto il mondo.  

I soggetti scelti per le produzioni più recenti – che si possono ammirare alla Galleria d’Arte Contini – sono ormai distanti dalle denunce politico-sociali che avevano invece caratterizzato il ventennio di appartenenza al gruppo. Ciò che più emerge di questo artista è la sua capacità di ispirarsi al passato, senza retorica, mostrando uno stile che guarda alla contemporaneità con leggerezza e profondità.  

Il suo intervento e la sua sperimentazione artistica con le forme del passato, equivalgono ad una traduzione poetica nuova, d’avanguardia, dove il singolo frammento dell’opera d’arte acquista nuova luce, divenendo dettaglio luminoso.    

by Galleria Contini