Hello, My Name is Paul Smith

Paul Smith, stilista inglese di successo internazionale, ha iniziato la sua carriera nella moda accidentalmente. Ci credereste? Eppure da giovane voleva diventare un ciclista professionista. Il sogno, però, viene infranto all’età di 17 anni, quando un grave incidente lo costringe a stare 6 mesi in ospedale e a dimenticare per sempre la carriera sportiva. Ma il giovane Paul Smith non si scoraggia e, grazie alla sua indole allegra, riesce a stringere dei rapporti di amicizia profonda in ospedale. Finalmente guarito, si rimette in contatto con i nuovi amici e organizza un incontro nel pub locale, solitamente frequentato da studenti dell’istituto d’arte di Nottigham.

L’incontro si trasforma in un avvincente dibattito di musica e arte, che appassiona a tal punto l’inesperto Paul Smith da spingerlo a voler far parte di questo mondo così colorato e fecondo. Due anni dopo, su incoraggiamento dell’allora fidanzata Pauline Denyer (adesso sua moglie), inizia a prendere lezioni di sartoria, e con un po’ di denaro risparmiato, apre il suo primo negozio, “Paul Smith Vêtements Pour L’Homme”, nel 1970 a Nottingham.

Il negozio è composto da un’unica stanza di 3 x 3 m2 senza finestre, ma riscuote fin da subito un certo successo, e si trasforma ben presto in una vera e propria boutique. Nel 1976, grazie all’aiuto di Pauline, Paul Smith presenta la sua prima collezione uomo alla settimana della moda a Parigi. A questa ne succedono molte altre e ne deriva un successo internazionale inaspettato.

Oggi Paul Smith non è solo uno dei principali stilisti inglesi ma è anche un trend setter a livello internazionale. È colui che ha ridato vita allo stile classico, abbinando tradizione e imprevedibilità. Ed è così che il taglio tradizionale è arricchito da colori inaspettati o, dall’ormai tipica, fantasia a strisce.

Il Design Museum di Londra ha deciso di rendergli omaggio dedicandogli un’interessante mostra, alla quale lo stesso Paul Smith ha partecipato, donando svariati oggetti personali e vestiti appartenenti alle collezioni passate.

La mostra Hello, My Name is Paul Smith, ripercorre tutte le fasi della carriera dello stilista, dal primo negozio-stanza al suo studio attuale, dalla preparazione per le sfilate alle collaborazioni rilevanti con altri marchi. Fino al 9 marzo 2014, quindi, è possibile conoscere meglio la storia dello stilista che, dal nulla, è riuscito a creato un impero, oggi valutato 4 milioni di sterline e ammirato in tutto il mondo. Ma se pensate di avere a che fare con il solito stilista sprezzante e vanesio, commettete un grosso errore. Paul Smith, infatti, mantiene ancora una parte dell’umiltà dell’allora ragazzo di provincia, con la consapevolezza, tuttavia, di aver creato qualcosa di unico. Il genio frizzante accompagna con ironia i suoi visitatori nel percorso della mostra, incoraggiandoli a mantenere sempre la propria individualità, ad essere curiosi e ad osservare il mondo che cambia, perché, come egli stesso afferma, “everyday is a new beginning” e le idee possono arrivare da qualsiasi stimolo esterno. La mostra è integrata dal catalogo, Hello, My Name is Paul Smith: Fashion and Other Stories, in vendita presso il negozio del museo.

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