“Grafica Veneta? Un’azienda italiana che incarna il modello impresa del Nord Est”

di Fabio Franceschi

 

La mia storia personale va di pari passo con la mia impresa, e la mia famiglia ne fa parte a pieno titolo. Voglio fugare ogni dubbio. Fondata poco più di dieci anni fa sulla base di una mia intuizione, oggi la mia azienda si occupa di stampa e collabora con le principali case editrici internazionali. Anche se i figli hanno infatti scelto altri percorsi c’è solo qualche piano a dividerci, ma basta fare due rampe di scale per ritrovarci ogni giorno. Quando l’idea di aprire questa attività in una zona poco vocata divenne un tarlo furono in tanti a considerarmi un pazzo. Il primo cliente ci fece stampare un romanzo. Ricordo ancora quel titolo: “La donna Dakota”. Non era certo un best seller ma ci aprì le porte per un futuro promettente perché a distanza di poco tempo arrivò il colpaccio: Harry Potter e la sua saga tradotta in tutto il mondo in 20 milioni di copie.

Da poco più di 10 persone in tutto ora conto più di 300 collaboratori che operano nel sistema come professionisti delle rotative più automatizzate. È una comunità del lavoro che annovera una divisione specializzata H24 affiancata alle tradizionali maestranze, assicurando la consegna di un’opera oltre Oceano nel giro di due giorni. L’area commerciale è ben allenata e sviluppa affari esplorando continuamente nuovi mercati. L’apparato amministrativo è sempre aggiornato e dinamico, pronto ad ogni regola imposta dai vari Paesi.

È grazie a loro che Grafica Veneta, si è imposta sul panorama editoriale con gli allegati ai quotidiani dapprima italiani, successivamente in Europa Orientale con i giornali nazionali (Romania e Bulgaria oltre che Russia) e perfino in America Latina passando per il Times. La mission aziendale è quella di sostenere la diffusione dell’attualità incrementando il valore della lettura come crescita culturale di tutti i popoli.

L’intraprendenza ha premiato alcune iniziative innovative che già a quel tempo erano d’avanguardia: dalla velocità d’esecuzione, alla qualità del servizio, fino all’ efficienza energetica. Ci siamo distinti fin da subito con l’alta tecnologia e l’ottimizzazione della logistica. La scelta della green economy (39.000 pannelli fotovoltaici installati sul tetto per un totale di 100.000 metri quadrati, l’equivalente di 20 campi di calcio che fanno di Grafica Veneta la prima realtà industriale italiana carbon free, totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico) ci ha poi aperto numerose opportunità. Ora il quartier generale di Grafica Veneta è animato da un’area digitale di nuova generazione e da alcune figure storiche in grado di assicurare ai clienti più difficili anche un libro sartoriale, fatto a mano.

Questa dualità ci consente di accogliere disparate richieste anche quelle dei giovani talenti o piccoli editori che alla quantità preferiscono i numeri ridotti, esigenze tra l’altro dettate dalle poche possibilità economiche che non devono scoraggiare nessun artista in erba.

E così ora posso dare i numeri. Dallo stabilimento di Trebaseleghe, in provincia di Padova, escono ogni giorno 50 autotreni carichi di qualsiasi tipo di volume: 10 diretti nel Regno Unito, 8 in Francia, 5 in Russia, 4 in Germania, i rimanenti in Italia e nel resto d’Europa. Nei mesi estivi si sono aggiunti quelli diretti in Libia, che hanno consegnato tutto il materiale necessario sui banchi di scuola per la stagione scolatica di migliaia di ragazzi, che possono ora studiare anche grazie al nostro contributo aziendale.

Anche la scelta di avviare collaborazioni non è casuale. Il personale esegue studi e ricerche di mercato prima di atterrare in loco con le proposte adatte alla storia del territorio e al suo potenziale. In Grafica Veneta questo è un modo di operare costante sin da quando l’azienda è decollata. A dimostrazione di ciò da allora nel mio ufficio è affissa la cartina che ritrae l’espansione in Africa.

Dopo aver monopolizzato con gli elenchi telefonici Albania, Costa d’Avorio, Senegal, Ciad, Camerun, Malawi, Togo e Burkina Faso, dopo il Corano per l’Arabia Saudita, dopo aver spedito in ogni angolo del pianeta Bibbie e testi religiosi, dopo aver fatto aggiornare e stampare l’Enciclopedia universale russa, (che ha venduto 40 milioni di copie) e a seguito delle invenzioni quali il book ecologico e quello profumato, è l’Africa il nuovo obiettivo di Grafica Veneta! Ma vorrei precisare che non è solo un business perché ci poniamo a fianco dei rispettivi governi come partner di progetti editoriali per lo sviluppo intellettuale di tutte le genti. In questo senso, è forte la collaborazione con le comunità religiose e le associazioni di volontariato che operano in questa terra. Visitare certe realtà è così determinante che gli affari a volte diventano relativi. Chiudere gli occhi difronte a certe situazioni di povertà, di malattia e di guerra non è nelle mie corde. In quei Paesi appoggiamo strutture sanitarie, posti di accoglienza e sportelli formativi. L’intera struttura è concentrata nell’incremento di relazioni pubbliche e politiche e nel disbrigo delle pratiche amministrative che comportano molta attenzione per aspetti legislativi e norme di commercio internazionale.

Su tutte le operazioni che conduco anche con gli Stati più sviluppati c’è una verità assoluta: la lettura è il miglior metodo di apprendimento. E leggere sulle pagine cartacee non è elemento del passato ma trova sempre più spazio nell’educazione contemporanea. Potrebbe sembrare un discorso di comodo il mio, ma quel che dico è agilmente dimostrato dalle statistiche. E i numeri non lasciano ombra di dubbio: il libro è ancora vivo!

 

www.graficaveneta.com