GO ON FVG: al via il 5 maggio!

Parte il progetto “Go on Italia”, con l’obiettivo di superare a livello nazionale il digital divide, proprio dalla nostra Regione.
Al via lunedì 5 maggio prevede, nelle diverse province, oltre cento eventi gratuiti dedicati alla cultura digitale, per aiutare i cittadini a migliorare le proprie capacità di utilizzo del web e delle nuove tecnologie, nel lavoro, a scuola, nella pubblica amministrazione e nella vita di tutti i giorni.

Quattro le categorie a cui il prossimo 5 maggio, denominato “digital day”, è dedicato: i più giovani, gli over 54, le piccole e medie imprese, le pubbliche amministrazioni.

Numerosi gli stakeholder internazionali e nazionali, e i partner della Regione, che stanno collaborando nell’organizzazione sul territorio di una serie di iniziative che spaziano dall’alfabetizzazione digitale per studenti e over 54, a gruppi di lavoro per le piccole e medie imprese, a iniziative per migliorare le politiche di open-data e open-government della Pubblica Amministrazione.
In molte scuole della regione sarà presente un FABcamper con l’intento di coinvolgere gli studenti nell’esperienza di un vero e proprio laboratorio digitale, una sorta di “palestra creativa” in cui, protagoniste indiscusse, saranno le tecnologie digitali.

“Un futuro per tutti, un futuro di tutti” è questo il motto con il quale il progetto regionale di digitalizzazione è stato presentato, a Trieste, dalla presidente della Regione Debora Serracchiani, dall’assessore regionale alla Funzione pubblica Paolo Panontin, dal presidente e amministratore delegato di Insiel Lorenzo Pozza e dal presidente di Wikitalia Riccardo Luna.

Con il digital day del 5 maggio il Friuli Venezia Giulia è la prima regione italiana a dare avvio al progetto “Go on”, inserito nel più ampio programma nazionale “Go on Italia” e ispirato dall’analogo progetto avviato quattro anni fa nel Regno Unito, con la “Go on UK”.
“Il cammino da fare è ancora lungo, ma gli obiettivi sono reali se si pensa – ha ricordato il presidente di Wikitalia – che oggi in Europa ci sono circa 900.000 posti di lavoro che attendono di essere coperti da persone che possiedono competenze professionali digitali, oltre il milione nel 2020”.
“Secondo dati di Banca d’Italia – ha ricordato la presidente Serracchiani – ogni posto di lavoro hi-tech è in grado di generare nel nostro Paese altri cinque nuovi occupati”.
Con l’avvio di “Go on FVG” si mette in moto un sistema che intende avvicinare i giovani agli strumenti informatici, aiutare i meno giovani a familiarizzare con la rete, sostenere le imprese a vendere meglio il made in Italy, attraverso l’e-commerce e rendere la Pubblica Amministrazione più vicina al cittadino
Informazioni e iscrizioni, ai quasi 120 eventi di “Go on FVG”, nel sito www.go-on-italia.it