Giornalisti embedded: Biloslavo al fronte

Non ci sono tante parole da dire, bastano le immagini: Fausto Biloslavo, dall’Afghanistan, lancia un messaggio chiaro ai suoi lettori tramite le immagini che attraverso il sito internet de “Il giornale” ha inviato. Per la prima volta, infatti, dei giornalisti italiani embedded hanno presenziato e prestato la loro professionalità all’informazione mondiale sul fronte nella provincia di Herat, dove la guerra coi Talebani prosegue. Ma, prima di spingerci oltre, è importante capire il significato della parola “embedded”, termine inglese che sta per “incastonato, incastrato”, ma che nel gergo giornalistico assume connotati ancor più profondi: si tratta dei giornalisti al seguito degli eserciti sul fronte, professionisti che prestano la loro opera per alimentare l’informazione in zone critiche.

Fausto Biloslavo è uno di questi e, con il suo ultimo video confezionato per “Il giornale” dà una piccola anticipazione di quella che è stata una missione di ricognizione dentro i blindati afghani, lungo centosessanta chilometri di strade sterrate e piste. Un reportage che alimenta ulteriormente il bagaglio de “Gli Occhi della Guerra”, iniziativa che è stata resa possibile grazie al crowdfunding ed all’interesse dei lettori: fotografie e video in esclusiva, che sono un vero e proprio patrimonio per l’informazione nazionale ed internazionale.

Credits foto: “Gli Occhi della Guerra”