Gianluca Rubino talento a 360°

Gianluca Rubino è un giovane modello, nato a Trieste il 30 marzo 1997. 5.000 followers su Instagram. Ha da poco conseguito il diploma di maturità e si accinge a proseguire i suoi studi a Milano presso la Nuova Accademia delle Belle Arti (NABA), seguendo il corso di Graphic design and Art direction.

Come nasce la passione per il graphic design e l’art direction?

Questa passione nasce circa cinque anni fa quando decisi di iscrivermi alla scuola G. Deledda – M. Fabiani di Trieste, seguendo il corso di grafica e comunicazione. Da subito me ne innamorai in quanto ritraeva un’immagine completa di tutto quello che mi sarebbe interessato. Il mondo della grafica è un mondo di conoscenza e di massima creatività. E poi ho avuto anche la fortuna di incontrare un insegnante l’ultimo anno che mi ha fatto interessare ancora di più questo fantastico mondo. Ringrazio il professore Antonio Freni.

Quanto dura il tuo corso di studi al NABA?

Il corso che ho selezionato è un triennio con la possibilità, per un anno, di studiare all’estero e di proseguire, una volta conseguito il diploma accademico, con un master biennale.

Vivrai a Milano, dunque. Un’occasione in più per Gianluca Rubino modello?

Sì. Sono partito per Milano alla fine di settembre e mi sono subito sistemato e ambientato. L’idea di fare il modello mi è sempre piaciuta. E ancora di più adesso siccome abito proprio nella zona nella quale risiedono tutte le agenzie più famose per i modelli. Però il mio primo obiettivo è lo studio. L’idea, magari, è quella di essere più presente sui social facendomi conoscere e seguendo sfilate ed eventi che mi possono dare maggior visibilità.

Fra parentesi, quando e come è nata per te l’opportunità di fare il modello? E’ accaduto qui a Trieste?

L’opportunità di fare il modello è nata a Trieste, proprio da piccolo, quando a otto anni feci la mia prima sfilata per capi invernali da bambino. Poi le opportunità sono arrivate con le richieste di collaborazioni sui social e di alcune sfilate, tenute sempre a Trieste.

Al termine dei tuoi studi in grafica e direzione artistica vorresti proseguire in parallelo con l’attività di modello?

Mi piacerebbe molto, anche se il mondo della moda è un mondo molto difficile. Adesso, vivendo qui nella capitale della moda, scoprirò meglio cosa vuol dire e, con il proseguire degli anni, ne trarrò una conclusione. Dipende anche da quello che succederà in questi anni.

Come detto, sei bello, fotogenico, seguito su Instagram, ma quanto conta per te la tua immagine? Dalle tue immagini sembri molto alla moda…

Beh…, io ritengo che l’immagine di una persona sia molto importante, perché è la prima cosa che una persona nota e analizza, senza conoscerti. Alla mia immagine ci tengo molto e cerco, con il tempo a disposizione, di curarla, magari postando qualche foto e consigliano qualche trucco per essere sempre alla moda.

E la tua bellezza come uomo, come la vivi?

Partendo dal presupposto che è la gente che giudica la mia bellezza o non, è sempre difficile, perché spesso si viene giudicati.

La tua bellezza è stato un valido lasciapassare o ti ha creato difficoltà?

Sicuramente la bellezza aiuta, soprattutto con le ragazze, e in certi lavori, ma come ho detto prima non mi reputo né bello né brutto… Mi piace curare il mio corpo con lo sport e l’alimentazione. E mi piace vestirmi bene. Spesso però la gente è invidiosa per quello che hai e cerca in qualsiasi modo di togliertela…, ma bisogna essere forti e utilizzare l’indifferenza, l’arma più forte contro gli invidiosi.

Quali i tuoi sogni per il futuro?

Il mio sogno per il futuro, oltre ad avere una famiglia in salute, è quello di diventare un direttore artistico nel mondo della grafica, del cinema o nel design, sempre tenendo in considerazione il lavoro da fotomodello, modello o attore.