FEFF

50 mila spettatori in sala, 1200 accreditati (le provenienze coprono 16 nazioni), 100 mila euro d’incasso (tra sbigliettamenti e accrediti). Diverse migliaia, inoltre, le persone messe in circolo dal fitto calendario delle attività collaterali, culminate nell’affollatissimo Far East Cosplay Contest del 25 aprile.

Questo il trionfale bilancio del 15esimo Far East Film, un’edizione che, a dispetto dei massicci tagli subiti, è riuscita ancora una volta a tagliare il traguardo tra sold out, file chilometriche ed eventi speciali.

La cerimonia di premiaizone, come sempre seguitissima, ha visto trionfare la commedia sudcoreana “How To Use Guys With Secret Tips” di Lee Won-suk. Sul secondo gradino del podio, con pochi voti di scarto, si è piazzato il geniale thai pulp “Countdown” dell’esordiente Nattawut Poonpiriya  mentre il raffinato biopic “Ip Man – The Final Fight” di Herman Yau ha garantito la medaglia di bronzo ad Hong Kong.

Gli altri due premi del festival, il Black Dragon Audience Award e il MyMovies Audience Award Intivar,,,, sono Forex andati rispettivamente al dramma taiwanese “Touch ofthe Light” di Chang Jung-chi, e al surreale film nipponico “It’s Me, It’s Me” del giapponese Satoshi Miki.

Tra i momenti da incorniciare di quest’edizione, la consegna del Gelso d’oro alla carriera al gigante sudcoreano Kim Dong-ho, uomo di pace e di cinema, fino alla storico incontro con l’attrice Hang Jong Sim e la produttrice Ryom Mi Hwa, giunte a Udine direttamente da Pyongyang per presentare la favola nordcoreana “Comrade Kim Goes Flying”.

Ma il vincitore di quest’edizione è senz’altro il pubblico dei ‘feffers’, ovvero i fedelissimi del festival udinese, un pubblico europeo e internazionale composto da giornalisti, critici, studenti di cinema, esperti, addetti ai lavori e, soprattutto, gente che ama le visioni d’Oriente. E già in trepida attesa dell’edizione n.16, i cui primi rumors già parlano di una retrospettiva sulla fantascienza giapponese dagli anni ’50 agli ’90 e un focus dedicato al ruolo degli sceneggiatori nel cinema asiatico…