Ernesto Preatoni ospite di Genius OFF a Trieste.

Ernesto Preatoni  attualmente lo leggiamo ogni martedì sulle pagine del QN IL GIORNO quale opinionista sulla finanza e sulla economia dopo aver collaborato con il quotidiano  “Libero” e “Affari Italiani”.Coautore del libro “Il Pioniere – intervistato da Fabio Tamburini, direttore di Radio24, l’inventore di Sharm El Sheikh”, racconta della sua vita e della avventurosa carriera.

Ideatore del manifesto antidepressivo “una Scelta Diversa”, fonte di ispirazione e di dibattito per avviare una discussione sul ruolo della Bce in Europa, sulle politiche economiche e monetarie adottate all’interno dell’Unione e sulle manovre adottate nei singoli Stati dell’Unione, ed in particolare in Italia.

Il manifesto antidepressivo è rivolto a tutti, ai lavoratori, agli imprenditori, agli studenti e a tutti coloro i quali desiderano un futuro migliore, fatto di crescita e sviluppo e non di austerity e recessione. Ernesto Preatoni dal 2012 ha assunto la carica di Amministratore Delegato di Domina Vacanze Holding, società di gestione che controlla Domina Vacanze Italia, leader nella comproprietà alberghiera, Immobiliare Novate, proprietaria dell’Hotel Domina Inn Fiera Milano,194 camere, e di PK Sicily, proprietaria del Domina Coral Bay Hotel & Resort Sicilia, 400 camere a Santa Flavia (PA).Creature nate, cresciute e sviluppate dagli anni ’90 in poi.

La primogenita è Domina Hotel e Comproprietà Alberghiere, antesignana della comproprietà alberghiera e della multiproprietà in Italia in località di prestigio come Courmayeur, Cortina, Positano e Portofino. Successivamente, Ernesto Preatoni indirizza  le sue attività per sfruttare le opportunità di sviluppo proposte dai mercati, principalmente nelle aree geografiche,dell’Egitto e dei Paesi Baltici. La sua prima importante attività è l’ideazione e lo sviluppo del più grande resort del Medio Oriente, il Domina Coral Bay di Sharm El Sheikh, nella penisola del Sinai, che ha incoraggiato l’esplosione turistica di quella località facendo assegnare a Ernesto Preatoni il soprannome “l’inventore di Sharm”.

Dopo un importante e redditizio investimento nella seconda banca dei Baltici, la Uhispank,fanno seguito una serie di investimenti immobiliari in Lettonia e Lituania, con il Domina Shopping e il Kristiine Shopping Center.Queste attività immobiliari vengono realizzate a Riga, Vilnius e Tallin attraverso ProKapital, società immobiliare leader nei Paesi baltici, che ha esteso gli investimenti immobiliari nel mercato alberghiero e dei centri commerciali oltre che in Italia anche in Germania e Ucraina

Ernesto Preatoni, per raggiungere le vette raccontate ha sudato non le solite sette camice ma i “Poteri forti” hanno tentato in tutti i modi di neutralizzarlo per poi annientarlo senza riuscirci.

Dal mentore amico Aldo Ravelli ha appreso i rudimenti della finanza, che sono serviti a Ernesto Preatoni per elaborare un proprio modus, che si è rivelato vincente, nonostante qualche infortunio.

Verso la fine degli anni 60, Ernesto Preatoni inizia la carriera in qualità di promotore e consulente finanziario, divenendo agli inizi degli anni 70 Presidente dell’Associazione Consulenti Finanziari Italiani, occupandosi di indirizzare il risparmio privato verso investimenti mirati nei prodotti obbligazionari con operazioni sulla valuta e sulle compravendite immobiliari, attività nella quale si specializza.

Negli anni 80 Ernesto Preatoni prende in corsa il treno del’arrivo dei fondi di investimento in Italia e grazie al Boom della Borsa Italiana , Preatoni indirizza la propria attività anche nel settore delle banche realizzando la sua prima importante operazione finanziaria, partecipando al takeover sulla Bi-Invest, primo caso di affermazione del mercato e della Borsa su un grande gruppo finanziario. Altre operazioni di successo furono effettuate sulle banche quotate al Mercato Ristretto, quali Banca del Friuli e soprattutto la scalata di Banca Popolare di Lecco, iniziata nei primi mesi del 1986 e completata nell’estate del 1988. L’attività nel mondo bancario proseguì con la scalata del Credito Bergamasco e del Banco di San Gimignano e San Prospero e con la costituzione, nel 1988, di Parin SIM, società di intermediazione mobiliare che arriva ad amministrare oltre 750 miliardi di lire e attraverso la quale organizza la scalata alla Popolare di Crema.