Teatro: la Famiglia Addams in scena

La Famiglia Addams è arrivata al Rossetti di Trieste in un musical bellissimo dal gran successo alla sua prima di sabato 3 gennaio. Con le musiche di Andrew Lippa e i testi di Marshall Brickman & Rick Elice, lo spettacolo è stato applaudito a Broadway, dove ha debuttato nel 2009. Ora per l’edizione italiana le musiche rimangono quelle originali, ma per tradurre e adattare il testo è stato chiamato un autore cui non mancano estro, brio e senso dell’umorismo: lo scrittore Stefano Benni, cui va il merito di aver attualizzato i contenuti, in modo esilarante, calandoli nel nostro contesto nazionale.

Giorgio Gallione, regista versatile e di fine competenza, ne firma la messinscena che conta su un preparato cast d’interpreti capeggiati da due nomi di prima grandezza e grande simpatia: Elio e Geppi Cucciari, nei panni di Gomez e della seducente Morticia. Due personaggi perfetti e fantastici nei ruoli assegnati, scelti dal regista per la loro eccentricità e per aver fatto dell’anticonformismo la loro cifra stilistica. Accanto a loro, un’interessante compagnia d’interpreti e cantanti, un nugolo di ballerini a creare numeri e atmosfere davvero imperdibili.

Imperdibile, davvero, il musical La Famiglia Addams! Anche per le scene di Guido Fiorato, la direzione musicale di Cinzia Pennesi, le coreografie di Giovanni Di Cicco, le luci di Marco Filibeck.

E’ notte fonda, la luna è piena, attorno solo lapidi. Si apre così su un cimitero suggestivo, che non può che essere dark, il sipario del musical La Famiglia Addams. La dissacrante e funeraria coppia Elio e Geppi Cucciari partecipa all’annuale riunione di famiglia con i parenti: i vivi, i morti. Ma questa volta agli avi, chiamati in soccorso dallo Zio Fester (Pierpaolo Lopatriello), toccherà risolvere una spinosa questione familiare. Mercoledì (Giulia Odetto), figlia di Gomez e Morticia, ormai adulta, si è innamorata di un normale ragazzo dell’Ohio, Lucas Beineke (Paolo Avanzini). Temendo il giudizio della madre Morticia, Mercoledì fa giurare al padre Gomez di non rivelare nulla alla moglie. La tensione sale alle stelle quando le rispettive famiglie s’incontrano tra sospetti, equivoci, incomprensioni, incidenti, stramberie, trovate divertenti e note malinconiche.

E per gli splendidi abiti di scena – in totale cinquanta – che portano la firma dello stilista Antonio Marras, realizzati dalla sartoria del Piccolo Teatro di Milano, con l’utilizzo di oltre centocinquantamila cristalli Swarovski. E poi La Famiglia Addams la conoscono bene le generazioni di appassionati delle loro avventure, apparse per la prima volta negli anni Trenta sul settimanale The New Yorker, in una serie di vignette. Il creatore di questa strampalata famiglia dall’aspetto inquietante, Charles Addams, probabilmente non avrebbe potuto immaginare la fortuna di quella sua idea. Un’idea che ha attraversato il secolo con crescente successo, approdando al nuovo millennio e dando vita a fumetti, serie televisive, diversi film e ora un musical. Il musical che potete godere a Trieste!