È l’ora del cioccolato buono e sano!

Attendevamo il tempo in cui gli italiani avrebbero cominciato ad approfondire la vasta cultura e tradizione del nostro cibo, quantomeno per proteggersi dal dilagare della sottocultura alimentare che arriva dritta dritta da oltreoceano: hamburger e patatine, dosi esorbitanti di grassi e zuccheri e bibite gasate per buttar giù tutto!.

Poi le esagerazioni alla moda sono sempre in agguato, per cui i giovani, che fino a qualche anno fa ambivano a diventare calciatori e veline, ora hanno trovato un altro mito da inseguire: tutti chef scorbutici come Carlo Cracco. Finalmente un numero crescente di persone ruota le confezioni a scaffale per vedere gli ingredienti e sempre più mamme hanno posto il veto a cibi carichi di zucchero e schifezze per i loro pargoli.

Insomma una speranza c’è, anche se la potenza dell’industria alimentare nel decidere la nostra dieta si fa sentire eccome! In fondo è ancora la TV che decide come ci dobbiamo nutrire e non abbiamo più il Ferruccio della bottega sotto casa che ci sa consigliare per il meglio, mettendoci la faccia. Oggi, dietro ai prodotti confezionati, c’è spesso una multinazionale senza un volto. Il nostro vantaggio è che costa meno e per quel che riguarda la salute.. vedremo.

Passi avanti che fanno ben sperare, quindi: la cucina salata è cambiata, tanto che mangiamo crudo, marinato o saltato, abbandonando lo stracotto che sobbolliva per ore. Se però andiamo in pasticceria, il mondo sembra essersi fermato: passano le generazioni ma i prodotti sembrano sempre quelli. Non toccatemi la brioche, anche se congelata, che lievita ancora nel nostro stomaco, fatta con grassi idrogenati e spesso indigeribile. Se poi passiamo al cioccolato, tra Baci Perugina, Mon chèri Ferrero e Cremini Fiat, il mondo sembra veramentefermodadecenni. Comemai?Inveritànonèfermo.. i prodotti sembrano sempre uguali, ma costano meno di un tempo (fatte le proporzioni ovviamente).

Quindi un’evoluzione c’è stata, ma non riguarda noi golosi o meglio ci riguarderebbe se analizzassimo gli ingredienti e la loro qualità. Mai trovato la schiuma di suino nella mousse al cioccolato bianco? Cercate, cercate e poi decidete se siamo sulla strada giusta. Chi sa che il vero cioccolato di qualità è fondente ma non amaro, perchè se così fosse non sarebbe.. di qualità!

E chi sa il colore del cioccolato di qualità è bruno con riflesso rossastro, non certo nero!?. Viene da pensare che sul cioccolato non ce l’abbiano raccontata giusta. E se dicessimo che un consumo normale di cioccolato fondente con poco zucchero fa dimagrire e non ingrassare, perchè il theobroma cacao ha queste qualità sul metabolismo, chi ci crederebbe? Eppure è così. C’è oggi qualcuno che ha intrapreso nuove strade sulle forme di consumo del cioccolato, offrendolo di eccellente qualità, naturale, sostenibile, con poco zucchero, senza olio di palma, grassi idrogenati, aromi, coloranti, glutine e qualsiasi altro inutile/dannoso additivo. È cioccolato emulsionato con acqua! Non facile da fare, ma più leggero di così.. e poi l’acqua è un esaltatore degli aromi del cacao. Ha una consistenza setosa inaspettata e soprattutto, a differenza degli altri prodotti sani, ipocalorici, biologici, questo è proprio buono! Se avete pensato per un attimo a qualche crema spalmabile, scordatela perchè siamo in una dimensione esattamente opposta. È una crema senza conservanti chimici, che per durare utilizza il Freddo e il Vuoto!

Se volete approfondire il tema cioccolato,tuffatevi intanto in www.chox.it