Don Cesare Lodeserto e l’impegno in Moldavia

Lei è in missione fidei donum in Moldavia da 7 anni, qual è stato il dono più grande ricevuto?
Ho obiettivi precisi nel cuore: anziani soli, bambini abbandonati, migranti, detenuti e donne vittime di violenza. È un cammino stupendo, dove il confine tra dare e ricevere è quasi invisibile, perché quando doni la vita a un povero non hai mai la certezza se stai donando o ricevendo, ma solo la convinzione interiore che in quel momento il gesto è tutto e, se fatto con amore, ha il sapore del miracolo. Il sorriso è la dimostrazione del miracolo!

Come muove i primi passi la collaborazione al progetto “Mission Moldova” tra la Fondazione Regina Pacis, da Lei fondata, e Mission Moldova ONLUS?
Regina Pacis ha una sua storia: da oltre diciassette anni, dall’Italia verso l’Europa fino in Moldavia, dove oggi ha la sua presenza più significativa, espressione dell’impegno sociale della Chiesa cattolica in un paese a maggioranza ortodossa. Mission Moldova ONLUS è l’interfaccia di questo impegno in Italia. Nasce dalla sensibilità di S.E. Mons. Gianpaolo Crepaldi, maestro della pastorale sociale, e ha in Don Mario De Stefano l’espressione dell’impegno sul territorio. Mission Moldova e Regina Pacis sono un modello di rete sociale cattolica. Identici sono gli obiettivi e lo spirito evangelico, pur essendo diverso il terreno dell’impegno. La collaborazione scaturisce dalla reciproca attenzione tra due chiese sorelle, Chisinau in Moldavia e Trieste in Italia, dalla condivisione di obiettivi sociali, con al centro soprattutto i bambini del villaggio di Varvareuca, e dall’impegno di preti e laici che vivono la carità come scelta di vita e assimilazione del Vangelo degli ultimi.

Quindi, l’impegno della Chiesa cattolica, dei volontari e le attività caritatevoli sono i motori principali del progetto comune di Mission Moldova e Regina Pacis. 
Il progetto non è un pezzo di carta, ma un insieme di soggetti che credono in quello che fanno e sono consapevoli di poter fare del bene agli altri. Il progetto non è Don Mario e Don Cesare, bisogna fuggire dai personalismi o dalla sterile egoprogettualità. L’impegno comune di Mission Moldova ONLUS e della Fondazione Regina Pacis è una pagina di Vangelo già scritta che dobbiamo leggere attentamente e mettere in pratica con chi ha scelto di spendere un po’ della propria vita per gli altri. Ma attenzione, gli altri hanno un nome, una storia di povertà, una casa diroccata, una mensa scarsa di cibo, scarpe bucate, mani sporche e tanta solitudine. Il progetto è solo il coraggio di voltar pagina nella storia di questa gente che il buon Dio ci ha donato e che per noi, è l’unica porta di accesso verso l’eternità.

Ha riscontrato difficoltà od ostacoli?
La difficoltà sono io, quando non credo, non prego, non amo! L’ostacolo è l’incapacità a credere che è Dio solo l’autore di queste stupende pagine di carità. Don Mario è certamente un grande, con la sua passione, l’esuberanza pastorale. Io sono un operaio malandato nella vigna del Signore, inquieto nell’amore verso gli altri e spesso dico, sperando di essere perdonato, che il buon Dio è in debito con me e il costo per la realizzazione di tanti progetti a beneficio degli ultimi credo di averlo già pagato. Sono difficoltà: l’indifferenza di chi dovrebbe essere maggiormente accanto, il conflitto con una società che rende i poveri più poveri e i ricchi più ricchi, la mancanza di aiuti concreti per realizzare i progetti, il silenzio farisaico delle istituzioni, il perbenismo dei ricchi e lo scoraggiamento dei poveri. Le difficoltà sono i silenzi in una società dove il chiasso domina.

Di recente, genius-online è stato sul campo e ha potuto conoscere da vicino l’impegno per la popolazione moldava. Dopo l’evento di marzo, presso l’Impact Hub di Trieste, dove abbiamo dato ampio spazio a Mission Moldova perché convinti del valore del vostro impegno, abbiamo dato vita a una finestra italiana sulla Moldavia con la nascita di genius-online.md. Cosa pensa di quest’iniziativa? 
Sono grato agli amici di genius-online per l’attenzione che stanno dando alla Moldavia e ai progetti condivisi con Mission Moldova ONLUS. La nascita di genius-online.md è importante perché la comunicazione e l’informazione sono strumenti efficaci di affermazione dei valori. Diciamolo pure: ciò di cui non si parla non esiste! Non parlare dei poveri, dei bambini soli, dell’impegno per la tutela dei diritti vuol dire tacere sui valori che crescono. genius-online.md è un messaggio al mondo che legge e allora facciamo leggere le cose belle che si fanno in Moldavia, i valori umani culturali e religiosi, l’evoluzione dell’est, il sostegno alle imprese che possono essere strumento efficace della rivoluzione sociale. Voglio pensare a genius-online.md come compagno di viaggio della Fondazione Regina Pacis e di Mission Moldova ONLUS in un percorso che ci vedrà insieme per il bene di questa terra dell’est. Sono un sognatore razionale e per chi crede, sognare vuol dire essere ad un passo dal miracolo.