Dibattito Pubblico per Ernesto Preatoni. Visioni apocalittiche?

Grande presenza di pubblico ieri ad Impact Hub di Trieste per l’incontro organizzato da Genius off line con l’imprenditore Ernesto Preatoni, detto “il Pioniere”. Scenario in stile dibattito TV. A fianco del suo amico ed ex ministro Giuliano Urbani, che ne ha raccontato simpaticamente le gesta mostrando grande stima ed affetto, Preatoni ha sciorinato la sua visione dell’economia italiana, imbrigliata nella scellerata opzione dell’Euro. L’Italia ha un debito più pesante di quello ufficiale e, soprattutto, non ha alcuna possibilità di rientrare! La buona notizia, dice lo stesso Preatoni, è che non è necessario farlo. Ci sono state parole per tutti, da Prodi a  Renzi, ma forse il preferito, nel mirino preatoniano, è stato Monti, definito con scherno il “ragioniere”, professore incapace di capire che il rigore non ripaga con lo sviluppo i sacrifici fatti. Lui e tutti i bocconiani devono stare alla larga dalle azioni di governo perchè, in quanto teorici, non hanno mai affrontato veramente il mercato.

Dall’altra parte del tavolo da ping-pong (tennis da tavolo in realtà..) una Marina Monassi (Presidente del porto) attenta, sorridente e contemporaneamente preoccupata.

Pubblico coinvolto e divertito dall’eloquio privo di freni dell’ospite illustre, che ha deciso, a carriera avanzata, di diventare personaggio pubblico, frequentando assiduamente e con disinvoltura platee televisive e salotti, senza alcuno scrupolo nell’esprimere la sua visione dell’Italia. Un personaggio carismatico, di quelli che la scena politica o quella televisiva dei dibattiti abbisognano: Preatoni dice quello che pensa e basta!

L’Italia non funziona e non ha speranza, i nostri figli devono andare a lavorare all’estero, dobbiamo portare risparmi e investimenti all’estero, sarebbe da sciocchi investire nel nostro Paese e infatti non lo fa nessuno, l’amministrazione pubblica non funziona, le leggi bloccano la possibilità di sviluppo, di tasse nemmeno parliamo. Preatoni, lei investirebbe su Trieste? No, non c’è speranza. Generali?  Non c’è speranza.

Gli sguardi dei più giovani si intristiscono, ma la cappa di negatività è stemperata, almeno per alcuni, dall’eloquenza carismatica del protagonista, supportato dall’amico Urbani. Marina Monassi, si lancia sul percorso dell’ottimismo, ricordando che per fortuna l’Italia ha tante risorse, operose e intelligenti che si danno da fare quotidianamente per migliorare le cose, comprese le Istituzioni alle quali ella stessa appartiene, come diversi ospiti del pubblico: applauso, simpatia e sospiro di sollievo per molti. Riccardo Sabatini di Hub, scienziato, ricorda l’eccellenza della ricerca italiana ed elenca i punti neri (voragini) dello scenario fuori dall’Europa: opinioni a confronto, contenzioso attorno al tavolo da ping-pong.

Ma La soluzione unica e imprescindibile di Preatoni resta la stessa: uscire velocemente dall’Euro in maniera controllata, senza doverlo fare per obbligo tra due anni! Si salvi chi può.

a seguire la fotogallery dell’ evento curata da Noemi Commendatore