Cortinametraggio, diciott’anni e non sentirli

Marzo, mese di transizione ma anche mese che vedrà svolgersi una manifestazione oramai consolidata come CortinaMetraggio: l’anima dell’evento è Maddalena Mayneri, che dal 1997 si impegna anima e corpo ed ha portato avanti un marchio che è in continua evoluzione.

L’edizione di quest’anno si terrà dal 18 al 22 marzo: che cosa dobbiamo aspettarci, come novità, rispetto agli eventi precedenti?
Innanzitutto abbiamo allargato la sezione Corticomedy anche ai temi della fantascienza e dell’horror: ci sono arrivati tanti contributi in questi settori, da qui la scelta di ampliare. In più, nella sezione Instagram, oltre al tema del cibo andremo anche ad ospitare temi liberi: l’anno scorso abbiamo avuto una vera e propria esplosione di contributi per questo concorso ed anche nel 2015, dopo una prima lieve flessione, abbiamo ricevuto tantissime mail di partecipazione. Non è certamente facile creare un video di quindici secondi e trasmettere le proprie sensazioni ed intenzioni con efficacia, ma tanta gente ha voluto parteciparvi.

Cortinametraggio avrà anche una buona copertura mediatica e partecipazione.
Esattamente: parliamo della sezione Booktrailer, che è anche quella più particolare ed innovativa. La Rai ci seguirà con una trasmissione che verrà mandata in onda su Rai5, poi quest’anno cercheremo di coinvolgere ancora di più le case editrici, oltre a rendere l’evento ancor più interattivo. L’intenzione è quella di organizzare la giornata in questa maniera: alla mattina, proiezioni dedicate ai Booktrailer, in centro a Cortina d’Ampezzo, location che poi ci permetterà anche di ospitare dibattiti. Alla sera, poi, dalle 19.30 alle 22 faremo le proiezioni di Corticomedy.

Parliamo del coinvolgimento di Cortina d’Ampezzo, proprio per vedere come l’evento si incastra al meglio nel telaio economico e sociale della città.
Sicuramente un punto importante riguarda ciò che ho detto poco prima: il fatto di coinvolgere il centro di Cortina. Ci sono due alberghi come l’Hotel Savoia e il Villa Blu, che saranno i nostri appoggi logistici di riferimento, sia per l’accomodation che come punti d’incontro. Il Savoia, in special modo, avrà uno spazio libero per tutti e fungerà un pò da centro congressi dell’evento; abbiamo già prenotato quasi ottanta camere, per cui l’affluenza sarà copiosa.

Cortinametraggio nasce negli Anni Novanta, precisamente nel 1997: che cambiamenti maggiori hai notato in questi diciott’anni di manifestazione?
Le prime quattro edizioni erano dei festival dedicati agli inediti ed eravamo una delle poche manifestazioni di questo genere; con il passare del tempo, oramai questi eventi si sono moltiplicati per cui ho cercato di fare qualcosa di diverso ed infatti cerco di dedicarmi solamente agli italiani. Importante è soprattutto il fatto di avere delle giurie formate da personaggi importanti (produttori, distributori, registi), in maniera che poi ci siano dei contatti diretti coi ragazzi che si mettono in competizione: per chi vuol lavorare nel mondo dello spettacolo, è fondamentale avere dei riscontri e delle testimonianze da chi ha già una vasta esperienza e può dare dei suggerimenti utili. Tengo molto alla promozione dei giovani, tanto che ci sarà un premio speciale, nel 2015, per la miglior colonna sonora dei corti.

Qualche nome illustre? Puoi darci un’anticipazione?
Avremo Jacopo Capanna, una vita nel mondo del cinema fra distribuzione e produzione: è lui che ha portato Twilight in Italia e sarà il presidente di giuria del pubblico. Abbiamo avuto poi le conferme di Claudia Gerini, Fabio Troiano e registi come Luca Miniero, Carlo Genovese, Antonio Morabito, Massimo Cappelli e Giulio Manfredonia. Ci saranno anche altri nomi, che però devono ancora confermare la loro presenza.

Infine, diamo uno sguardo più globale: Cortinametraggio avverte la crisi, vista la situazione economica italiana?
Cortinametraggio vive grazie agli sponsor privati ed a qualche contributo pubblico: quest’anno ci tengo molto a ringraziare il Comune di Cortina, che si è impegnato a fondo per riconfermarci anche nel 2015. In più, gli sponsor diretti che ci appoggiano non ci hanno fatto mancare la loro presenza e questo ci aiuta tantissimo. Noi cerchiamo di dare l’immagine della Cortina “aperta” e oltretutto c’è anche un importante aspetto di coinvolgimento dei cittadini: sono infatti previste due giurie composte da ampezzani, che rispondono al nome Noi di Cortina e Noi di Cortina Juniores. Insomma, una manifestazione globale, che faccia sentire tutti quanti partecipi e attivi.

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Ph. Maddalena Mayneri con Laura Delli Colli durante l’evento Cortinametraggio 2015 (di L.T.)