Comunicazione in rete: accessibilit

Si è iniziato a capire che il mercato può essere stimolato anche in un momento di crisi, e che gli eventi che funzionano in queste circostanze sono quelli che lavorano sulla qualità, sulla trasparenza e sulla accessibilità.
Questo è un momento in cui si punta più sul rendimento emotivo che su quello economico e in un momento può essere un elemento di successo, quindi una vera inversione di tendenza: sociale non è più povero ma coincide con i concetti di sobrio e sostenibile, spesso elegante proprio perché ridotto alla sua calibrata essenzialità.

Chi conosce bene la Germania non può ignorare cosa rappresenta per il popolo tedesco “Aldi”. E’ una catena di discount dai prezzi imbattibili soprattutto nel settore alimentare. Presso il museo di Ludwigshafen, città a pochi chilometri a sud da Francoforte, attraverso il lavoro di 40 artisti ha allestito un fenomeno, intitolato “I love Aldi”. Condizioni di consumo che hanno a che fare con una specie di cultura sotto-pop di ritorno, rispetto a quella decantata da Warhol si consuma un prodotto sotto forma di spettacolo. Una mostra che ha una forte componente sociale ma che, probabilmente farà sorridere gli stessi tedeschi “aldisizzati” abilissimi nel cercare l’offerta culinaria low cost. Un carrello sommerso da sette tonnellate di zucchero bianco, duemila pacchetti (vuoti) di wurstel appesi al soffitto e migliaia di fette di pane assemblate come casette sono solo alcune delle opere di questo progetto apres Oldenburg, Wesselmann, Gursky ma soprattutto in contrapposizione bulimica rispetto ai progetti della svizzera Sylvie Fleury, che ha spesso realizzato installazioni prendendo in prestito in toto gli emblemi della moda e della bellezza più à la page, mettendo in scena l’apoteosi del “compro dunque sono”.

Visto tutto questo parlare dell’arte accessibile, di seguito un assaggio di suggerimenti di alcune località dove è possibile immergersi nelle giornate dedicate all’ “arte aperta” a tutti e a “basso costo”.

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Firenze . Nel mese di aprile 2013 in occasione della XV Settimana della Cultura, il Ministero dei Beni Culturali promuove uno speciale evento per valorizzare il patrimonio culturale italiano. Durante questo periodo sarà, infatti, possibile visitare i musei gratis, così come le ville, le biblioteche e le aree archeologiche statali, parte integrante dello straordinario vigrx versus pro solution Cialis patrimonio artistico e culturale della nostra Italia. E’ una ricchezza di immenso valore, un tesoro che abbiamo ricevuto in eredità dai nostri antenati nei secoli scorsi, che potrete apprezzare durante questo importante evento. Anche a Firenze, la Settimana della Cultura del 2013 apre le porte all’arte e alla storia, per una grande festa estesa su tutto il territorio nazionale.

Roma. Ogni ultima domenica del mese, i Musei Vaticani saranno aperti al pubblico con ingresso gratuito. Sarà la giusta occasione per visitare liberamente tutte le sale del complesso museale romano, in genere per nulla low cost nelle normali giornate di apertura, passeggiare nelle Stanze di Raffaello, ammirare gli affreschi della Cappella Sistina e perdere lo sguardo nella Galleria delle Carte Geografiche è un’opportunità che gli amanti della storia dell’arte difficilmente non coglieranno al volo.

Milano. Per programmare una visita culturale low cost, segnaliamo che molti musei prevedono biglietti cumulativi che permettono l’accesso a più luoghi a prezzi contenuti. Così è possibile acquistare un documento d’ingresso valido 3 giorni per accedere al Castello Sforzesco, al Museo del Risorgimento, al Museo Archeologico e a quello di Storia Naturale. Il Castello, in ogni caso, così come il Civico Museo di Storia Naturale ed il Civico Museo Archeologico sono gratuiti il venerdì dopo le ore 14.00 e l’ultima ora di visita. Se avete meno di 18 anni, i Musei del Castello Sforzesco, il Museo del Novecento e il Civico Museo di Storia Naturale sono completamente gratuiti, se avete più di 65 anni sono ridotti. Il Museo del Novecento inoltre è ad ingresso gratuito ogni giorno a partire da due ore prima dalla chiusura del Museo. Ogni venerdì gratis dalle 15.30. E’ sempre libero l’ingresso alla Galleria di Arte Moderna, così come al Parco Archeologico e Antiquarium “Alda Levi”, all’ Acquario Civico, a Palazzo Morando Costume Moda Immagine e al Museo Astronomico di Brera.

Da un lato l’arte quale celebrazione del passato, dall’ altra la possibilità all’accessibilità ad ogni persona di poterla scoprire e renderle omaggio. Oggi lo sguardo è orientato verso un’estensione del soggetto e verso uno spazio condiviso, la volontà di mostrare, di far conoscere, di rendere l’arte un passatempo culturale, in un periodo di riconversione