Bulaj, appunti afgani in mostra a Trieste

Un Afghanistan, al di là degli stereotipi, raccontato dagli scatti della fotoreporter Monika Bulaj, si inaugura oggi, alle 18.30, al Salone degli Incanti di Trieste (ex pescheria).

La mostra, aperta fino al 23 settembre (con orario: lu-ven 17-23; sa, dom e festivi: 10-23), ha come titolo “Nur Luce-Appunti afgani” ed è frutto di un viaggio solitario di Bulaj, armata della sola Leica, nella terra degli afgani, alla ricerca delle espressioni più vere e autentiche di quel popolo.

Tante le immagini inbianco e nero e a colori, dalle quali emerge la profonda sensibilità della fotoreporter, mescolatasi fra le genti afgane, facendone proprie tradizioni e stili di vita, in umili villaggi kirghisi o in città come Kabul.

Non è questa una novità per la fotografa e documentarista polacca Monika Bulaj, da diversi anni a Trieste.  La sua è, infatti, un’intensa e sistematica attività di ricerca per conoscere e far conoscere mondi di religioni, lingue e culture diverse, che si estrinseca in g postmessage propecia guest forum mostre fotografiche e libri.

Tema dominante dei suoi lavori è l’importanza dell’incontro interpersonale, della condivisione, del confronto fra esseri umani. Una ricerca la sua che si pone nel solco del grande reportage analitico, tracciato e percorso da Bruce Chatwin e RyszardKapuscinski. Le sue fotografie sono spesso accompagnate dal linguaggio delle parole, non semplici didascalie delle immagini, ma testimonianza di un’esperienza di vita. Ne è un esempio la recente riedizione del libro “Genti di Dio. Viaggio nell’Altra Europa” (Postcart).

Altri suoi libri sono: “Libya felix”, ”Donne, storie e progetti”, “Gerusalemme perduta”, “Figli di Noe” e “Rebecca e la pioggia”.

Sono oltre 70 sono le sue mostre in Italia e nel mondo.

Monika Bulaj ha, inoltre, ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali il Grant in Visual Arts 2005 da parte della EuropeanAssociation for Jewish Culture, il Premio Chatwin 2009 “Occhio assoluto”, il Premio TEDGlobal Fellowship nel 2011 e il Premio Tomizza nel 2012.

immagine di copertina tratta dal sito  www.retecivica.trieste.it