Brevi cenni sulla Centrale Idrodinamica.

Questo edificio speciale, che è tra i primi ad essere stato realizzato (nel 1890) fra quelli del Punto Franco, all’altezza del ponte ferroviario che attraversa viale Miramare e confinante con il Magazzino 26, recentemente restaurato, è destinato a divenire, insieme alla Sottostazione elettrica di riconversione il Polo Museale del porto, curato dall’ Istituto di Cultura Marittimo Portuale.

La centrale Idrodinamica è composta da tre corpi di fabbrica, ordinati e declinati secondo le rispettive funzioni.

Nel primo corpo Performer5 di fabbrica, a sinistra per chi guarda dal mare, si trovava la ex stazione elettrica di riconversione, nel corpo centrale sono situati i locali delle caldaie, mentre il corpo simmetrico a timpano, sul lato destro dell’edificio, ospita la sala macchine e le due torri degli accumulatori d’acqua. La costruzione era stata progettata in maniera così flessibile tanto da adattarsi, quando venne abbandonata la trasmissione idraulica mossa da macchine a vapore, all’elettrificazione avvenuta nel 1936.