Brigitte e Genius-online, successo per il vernissage all’IMPACT HUB

Quale spazio migliore dell’ Impact Hub di Trieste, con i suoi muri in pietra e i suoi imponenti archi, poteva ospitare la splendida mostra fotografia della nota artista olandese Brigitte Vincken, dal titolo GOD & HEROES (DEI & EROI). Di certo nessuno.

L’idea della mostra, dal 15 gennaio al 14 febbraio 2014 (aperta dal lunedì al venerdì, con orario dalle 9.00 alle 18.30), è nata in seno alla rivista online Genius-online, i cui nuovi uffici editoriali si sono installati proprio all’interno dello spazio Hub, in via Cavana 8, a Trieste.

Il vernissage di martedì 14 gennaio ha visto un folto pubblico apprezzare l’intenso, e del tutto originale, lavoro fotografico di Brigitte Vincken, alla sua prima personale in nord Italia, sorseggiando gli ottimi vini Kante (TS/Carso) e gustando gli sfiziosi stuzzichini del ristorante Ai Fiori, a pochi passi dall’Impact Hub..
In mostra si possono apprezzare i più recenti lavori della Vincken: fotografie in bianco e nero o a colori di notevole impatto visivo, ritraenti antiche statue greche e romane.
Le immagini sono divise in due serie: la prima serie è stata scattata nello studio dell’artista, utilizzando come modelli atleti e ballerini (uno olandese, uno russo e uno caraibico) che imitano le pose delle statue antiche, e ad esse si affiancano, in un gioco tra il mortale e l’immortale, tra il chi è la statua e chi è l’uomo
La seconda serie consiste di fotografie scattate invece en plein air, in Engadina, fra le montagne svizzere innevate, dove in elicottero le statue sono state trasportate ed ivi fotografate. Sono tutte statue del noto gallerista Jean-David Cahan, il mercante più importante per questo genere di opere antiche.
L’incantevole ambientazione suggerisce una sorta di ritorno sul Monte Olimpo delle statue, che sono, nel dettaglio: una Venere romana del 2° secolo, proveniente da Cipro, una copia romana di un Apollo greco anch’esso del 2° secolo, una testa greca, chiamata “The thinker”, che si ipotizza sia stata utilizzata da Mantegna come modello, e un piccolo satiro romano, per un totale di quattro pezzi. Tutti, come detto, trasportati con gran cautela in elicottero e per i quali la mostra include un “making-of” video realizzato da Stefano Cigada, portavoce dell’artista, che documenta le varie fasi di lavorazione di questo progetto, davvero unico nel suo genere.
DEI & EROI coniuga la bellezza naturale della perfezione anatomica al raffinato ideale estetico dell’arte classica. Gioca a confondere la carne con la pietra, esaltando la bellezza di entrambe. Cambia le prospettive e ci regala una nuova dimensione, magica ed estatica, di statue ferme da millenni.
I suoi ultimi lavori sono attualmente in mostra a Basilea fino al primo aprile e sono stati esposti a Roma, in via Margutta.