Arte. “Up to You: 3 box”.. la performance letta da Martina Vocci

“Tu  dai qualcosa a qualcuno e non sai cosa si porterà via da te e ciò crea una situazione così intima che nessuno dei due può fingere. Io non sono un automa che ha imparato a memoria una parte e la recita, la performance Up to you: 3’ box si concretizza in tre minuti, in un solo spazio e non sarà mai uguale proprio per l’interazione che la condivisione crea. Non è rappresentazione, non è riproducibile. Io e lo spettatore condividiamo un fatto che nasce, cresce e finisce”

Così Francesca Martinelli mi aveva raccontato nell’intervista che le ho fatto qualche settimana fa per Genius-online.it, anticipando le sue sensazioni e intenzioni riguardo alla performance Up to You: 3’ box, che ha avuto luogo alla Galleria LipanjePuntin artecontemporanea sabato 24 marzo in occasione dell’inaugurazione della mostra personale Figlia di bodybuildingcom genf20 briganti, assassini, fate e contadini.  Marco Puntin, curatore della mostra e della performance, aggiunge “La performance è una delle più vera essenze dell’arte contemporanea, qualcosa che coinvolge e travolge lo spettatore in un momento unico e irripetibile”.

Up to You: 3’ box è stato un enorme successo, proprio nel momento in cui al PAC (Padiglione per l’Arte Contemporanea) di Milano si celebra una delle più grandi artiste in questo campo, Marina Abramovic, anche a Trieste si è creato un evento dedicato alla performance. E la scelta è stata premiata dal vasto pubblico di estiamatori, amanti dell’arte contemporanea, giovani e curiosi che si è affollato negli spazi della galleria, sfidando il caso (era, infatti, il fato a decidere chi entrava nella piccola stanza).

E soprattutto, come testimonia il servizio esclusivo del direttore Francesco La Bella, di giovani.

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