“Art & Knowledge in the 5 Platonic Solids”

Fino al 24 novembre le maestose Sale Monumentali della Biblioteca Marciana ospiteranno uno dei 48 eventi collaterali della Biennale di Venezia intitolato “Art & Knowledge in the 5 Platonic Solids” dell’artista tedesca Lore Bert. Come si può evincere dal titolo, la mostra è una riflessione sui rapporti che intercorrono tra le arti visive e le altre forme di conoscenza. La tematica non solo è decisamente in linea con quello che è il leitmotiv della Biennale in corso, che significativamente porta il nome di “Palazzo Enciclopedico”, ma anche con l’intera produzione artistica di Lore Bert, la quale è costellata di illustri riferimenti letterari, filosofici ed astronomici. Le attinenze al patrimonio culturale universale e le influenze biunivoche esercitate dalle diverse arti formano la base concettuale delle opere della Bert, la quale desidera al contempo rendere omaggio ai maggiori intellettuali e pensatori ed esprimere la sua fiducia nella ragione.

L’esposizione è composta da undici quadri-oggetto di grandi dimensioni realizzati con leggerissima carta giapponese colorata e foglia d’oro. Alcuni di questi sono ispirati alla città di Venezia, riproducono i motivi, i colori e le forme delle pavimentazioni e delle particolarità architettoniche dei palazzi più noti della città. Tre di queste opere sono invece celebrazioni di tre grandi personalità: Dante, il poeta Rainer Maria RIlke, ed il filosofo Kant.

I quadri fanno da cornice all’environment al centro della sala : i cinque Solidi Platonici, ovvero delle sculture poliedriche dalla superficie specchiata poggiate su una distesa di carta bianca. I cinque solidi rappresentano i 5 elementi: acqua, aria, terra, fuoco ed universo. L’impatto visivo è suggestivo ed è provocato soprattutto dall’effetto degli specchi che riflettono ed esaltano l’ambiente circostante. Il messaggio dell’artista ed il significato generale della mostra si esplicano alla vista: il dialogo tra arte e cultura è simboleggiato dalla biblioteca (luogo del sapere) che si rispecchia nei solidi (oggetti d’arte) in un rapporto di complementarietà ed armonia.