Aperitivo e cena tra informalità ed eleganza a Portopiccolo

BRIS

Il Bris è il ristorante di punta di Portopiccolo, con grandi ambizioni per il futuro che lo vedono alzare lo sguardo al cielo alla ricerca delle sue, personali, stelle all’interno di una galassia di ristoranti che già le possiedono. Guidato dalla sapiente mano di Leonardo Marongiu, per sei anni chef executive di Gualtiero Marchesi in Alma, il Bris si sta facendo conoscere tra i clienti grazie alla grande qualità della cucina, la quale punta innanzitutto alla freschezza del pro- dotto, alla stagionalità e ad un legame stretto tra il territorio e le pietanze che vengono preparate.

Il design del luogo è ricercato, abbagliante e sorprendente con la sua terrazza protesa per tre quarti sul mare. La cucina poi si lega fortemente al territorio, fino ai dettagli rappresentati dai petali dei fiori che si possono ritrovare nei piatti e che vengono raccolti dallo stesso Marongiu durante le sue camminate per i dintorni di Portopiccolo. Il prodotto di questo sforzo verso la qualità e l’eccellenza è qualcosa che potremmo definire una “cucina d’autore”, una gastronomia raffinata, che cerca di infondere cultura in coloro che ne fruiscono. Ogni piatto qui risponde ad una filosofia, ad uno standard di qualità che rappresenta ciò che i cuochi hanno voluto comunicare con un determinato piatto. Per questo si è partiti cercando anche di educare la clientela a nuovi gusti e, visto che la risposta è stata assolutamente positiva, si sta procedendo alzando la ricercatezza dei preparati in un modello tipico della start-up, in continua ricerca del perfetto file tuning. Per permettere questa continuità tra le intenzioni della cucina ed il recepimento del messaggio in sala si è provveduto a trovare un personale di altissimo livello che sia in grado non solo di servire i piatti, ma anche di raccontarli al cliente, cosa fondamentale in una realtà di alto livello come questa. Il Bris è poi un luogo di sperimentazione dove la cucina si mette in gioco e sfida il cliente con le sue idee più innovative ed audaci ma anche con delle composizioni spiazzanti.

La presentazione riveste un ruolo importante sia nella componente visiva che sensoriale. Per questo ogni volta che si ordina un piatto in questo locale si riceverà difficilmente ciò che si era prefigurati, tanta è la capacità di scomporre e ricomporre i piatti, lasciandoli mutati nelle forme ma comunque riconoscibili. Le sfide poi stanno anche nei sapori, che gli chef cercano sempre di reinventare e sperimentare. Una delle ultime trovate in cucina è stato l’abbinamento cacio e cren, stravolgimento del classico cacio e pepe. Visto il successo in sala si è pensato di estendere questa accoppiata vincente ad altri piatti che purtroppo per ora, rimangono segreti ma che presto troveremo nella carta del ristorante. Anche nei piatti più semplici in ogni caso ci sarà difficilmente ciò che potremmo immaginarci, tanta è l’attenzione alle materie prime che costituiscono le basi della pietanza, andando così a ripensare, magari solo nei dettagli, anche il cibo più semplice. Nonostante quanto detto finora il menù del Bris è fruibile da più o meno tutte le tasche, perché lo sforzo a Portopiccolo è stato senz’altro quello di costruire una location esclusiva ma anche e soprattutto renderla accessibile a chiunque, con un’idea di turismo molto inclusiva ed aperta a tutti.

MAXI’S

Se si arriva a Portopiccolo e si vuole cenare guardando il tramonto mozzafiato dalla baia di Sistiana, il Maxi’s è decisamente il ristorante perfetto. La location è davvero incantevole sia per la sua posizione di fronte al mare che per la modernità dell’arredamento, curato nel minimo dettaglio. Il Maxi’s si pone come la diretta alternativa al Bris, pur essendo il primo per sua natura più vivace e di facile fruizione. La cucina si concentra sul pesce e su delle elaborazioni sul tema anche molto vivaci come le fritture affiancate al gusto deciso del wasabi ed altri abbinamenti a volte inaspettati. In ogni portata i piatti sono molto diversificati
in termini di gusti ed ispirazioni così da soddisfare una platea di palati piuttosto ampia. Il pesce che viene servito è sempre freschissimo e proviene in particolare dal territorio limitrofo, anche grazie alla sua plurisecolare tradizione ittica, perfetta per raggiungere quell’attenzione per la materia prima che a Portopiccolo costituisce la parola d’ordine. Il Maxi’s si contraddistingue quindi per la sua cucina di tradizione mediterranea e mittleuropea, rivista e rivisitata per renderla ancora più godibile. La fascia di prezzo è quella classica dei ristoranti di pesce e risulta una contropartita più che accettabile rispetto alla qualità del locale in tutte le sue componenti. Ad ogni modo si parla del ristorante di Portopiccolo che sta riscuotendo il maggior successo in assoluto e questo anche grazie alla sua grande spendibilità lungo tutto il corso dell’anno, fatto che lo ha reso protagonista della stagione invernale della baia di Sistiana. Ancora più accattivante è il Maxi’s Beach Bar, un’elegantissima terrazza in stile minimal servita da un ottimo lounge bar che permette agli ospiti di godersi un aperitivo assoluta- mente di classe di fronte alla vista del mare. I cocktail che potete assaggiare qui sono quelli classici ed internazionali, nonché una vasta scelta di vini sia di livello nazionale, come il Ferrari, sia locali vista la grande presenza del territorio FVG in quanto a vinificazione ed infine il meglio di tra quanto disponibile all’estero.