Al via la 69

ph. Katia Smutniak Madrina della Mostra

Prende il via questa sera la 69° Mostra del cinema di Venezia, per la direzione di Alberto Barbera, nuovamente a capo della kermesse dopo una dozzina di anni.

Inaugura la mostra veneziana, al Lido fino all’8 settembre, il film “The Reluctant Fundamentalist” della cineasta indiana Mira Nair, un thriller politico post undici settembre. Madrina d’eccezione della serata odierna: Kasia Smutniak.

Nuova la linea editoriale dell’edizione 2012, più snella sia nel numero dei film ammessi in Concorso sia nella sezione Orizzonti, che torna ad assumere la sua fisionomia iniziale: presentare, accanto agli autori affermati, registi meno noti, ma non per questo portatori di film meno pregevoli e interessanti.

Sessanta sono i film di qualità di questa 69° edizione del Festival. Dieci sono i registi statunitensi presenti nella selezione ufficiale tra Concorso e Fuori Concorso. Fra essi, Terrence Malick, che accantonato il tema metafisico di “The tree of life” è passato al dramma romantico con “To the wonder”, interpreti Ben Affleck e Rachel Mc Adams. E Brian De Palma a Venezia con il suo thriller erotico “The passion”, interpretato dalla stessa Rachel Mc Adams e da Noomi Rapace.

Dall’oriente, due grandi ritorni: il giapponese Takeshi Kitano presenta il suo “Outrage beyond”, un nuovo sanguinolento yakuza-movie, e il coreano Kim Ki Duk dipinge in “Pietà” la vita di uno strozzino, costellata da crudeltà inenarrabili.

Molto attesi sono naturalmente gli italiani: Comencini, Bellocchio e Ciprì.

Francesca Comencini racconta in “Un giorno speciale” la precarietà e l’ambizione di due ragazzi che, per realizzare i loro sogni, perdono la sintonia con i valori della vita.

Daniele Ciprì, per la Online Blackjack prima volta solo alla regia, dunque non in coppia con Maresco, presenta in Mostra “È stato il figlio”, interpretato dal grande Toni Servillo. Il film è una favola nera sulla miseria e sull’ottusità di un Paese, dove l’unico valore rimasto sono i soldi.

L’attore napoletano è anche il protagonista di “Bella addormentata”, il film diretto da Marco Bellocchio sul tema tabù dell’eutanasia, liberamente ispirato al dramma di Eluana Englaro. Un film che, come tutti sappiamo, ha già fatto molto discutere.

E’ destinata a far discutere anche l’opera del regista austriaco Ulrich Seidl che nel suo “Paradise: faith” racconta la storia di Anna Maria, una fervente cattolica protagonista di un singolare pellegrinaggio.

Questo e molto altro ancora in questa 69° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Dal lungometraggio “The Master” del regista culto Paul Thomas Anderson al film “At any price”, interprete Zac Efron, del cineasta Ramin Bahrani, per la prima volta alla Mostra. Dal film Fuori Concorso “Love is all you need” della regista premio Oscar Susanne Bier, al “The company you keep”, anch’esso Fuori Concorso, per la regia di Robert Redford.

Non solo film, ma molti volti noti animeranno da stasera la kermesse al Lido. Di certo Laetitia Casta e Marina Abramovic, entrambe in Giuria. Sfileranno stasera in passerella, per la serata inaugurale, insieme ad alcuni componenti delle giurie internazionali, come il regista Michael Mann (Presidente della Giuria Venezia 69), il produttore e regista Peter Ho-Sun Chan, il regista Ari Folman, il regista Matteo Garrone, la cineasta Ursula Meier, Isabella Ferrari, il regista Matt Reeves, e molti altri ancora.

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