Al via il Far East Film Festival 14. A rischio la prossima edizione..

Tutto pronto per il grande inizio di un “lungometraggio” firmato Far East Film Festival 14.  A condurre l’apertura ufficiale dell’evento sono stati Sabrina Baracetti (Presidente del Centro Espressioni Cinematografiche C.E.C ) e Thomas Bertacche (Coordinatore Far East Film Festival).

Thomas Bertacche evidenzia da subito le problematiche economiche che il festival ha dovuto affrontare per arrivare alla sua 14 edizione. Visivamente provato e perplesso su questioni economiche legate al supporto delle Istituzioni alla crescita del festival, lascia dei seri dubbi sulla prossima edizione del Far East nella città di Udine. Il coordinatore Bertacche trova alquanto discutibile l’atteggiamento dei  rappresentanti politici regionali nel comprendere l’importanza del Festival anche a  beneficio di un “turismo” necessario per la città di Udine :  ” Con l’intento di sfruttare al meglio le potenzialità economiche e turistiche dal Far East Film Festival di Udine si propone la costituzione di un comitato, attraverso lo strumento giuridico dell’ associazione, allo scopo di promuovere attività di intrattenimento nel centro cittadino, a latere del festival.. Un festival nel festival, una sorta di polo d’attrazione che garantisca un’ attrattiva turistica oltre all’ incoming già garantito da Far East Film Festival”; questi alcuni punti emersi dal comunicato stampa diramato dall’organizzazione dell’evento e  firmato dallo stesso Bertacche.

Il messaggio di Thomas Bertacche, espresso anche in conferenza stampa, induce indirettamente ad una seria riflessione: Il Far East Film Festival è un evento socio – culturale oppure un evento a carattere turistico? Lo scopo è quello di conoscere un mondo sempre di più in crescita come quello Asiatico oppure una “vetrina promozionale sulla città di Udine…? insomma una serie di dubbi, domande e pensieri,  che cercano di trovare una risposta con l’intervento del sindaco di Udine, il professore Furio Honsell.

Il sindaco, ovviamente, “scagiona” l’atteggiamento dei colleghi politici  regionali, precisando che le competenze in materia di  Festival (come Sindaco della città di Udine) sono confermate con entusiasmo e responsabilità di causa dalla sua giunta. Inoltre, aggiunge Honsell, la Regione FVG  non potrà restare indifferente negli anni a questo evento così in crescita, augurandosi nel breve periodo un doveroso Viagra 100mg interesse nazionale  a questa manifestazione da altre realtà. Poche parole in risposta alle giuste lamentele di Thomas Bertacche! Il sindaco Honsell cambia subito registro e comincia ad elencare una serie di buoni motivi per definire il Far East un progetto: giusto, ambizioso, meritevole, ammirevole e di estrema importanza per la città di Udine.

Ancora più incisivo arriva l’intervento “auto-promozionale” dell’Assessore alla Cultura del Comune di Udine, il prof. Luigi Reitani.  L’assessore convince tutti i presenti dell’autorevolezza del Festival e del suo magistrale assetto organizzativo, traccia un piano economico dell’investimento… (tutelando la giunta comunale) e realizza, a parole, un  vero “spot turistico” sulla città di Udine.  Il messaggio  del prof. Reitani diventa ancora più confortante,  soprattutto per il coordinatore del FEFF Thomas Bertacche, quando conferma alcuni numeri di interesse pubblico: 20.000 euro in più rispetto alla precedente edizione e ben 100.000 euro per l’acquisto di un proiettore a fronte delle nuove tecnologie impiegate nella proiezione dei film..

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50 minuti circa è il tempo trascorso a parlare di  economia, territorio e turismo.. Ci pensa Sabrina Baracetti, Presidente del CEC,  a  terminare l’appuntamento “universitario” illustrando con grande soddisfazione ed entusiasmo il vero Far East Film Festival 14 attraverso i suoi protagonisti, appuntamenti, riconoscimenti, partners e collaboratori.

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Un grande lavoro di squadra all’insegna di una kermesse di interesse internazionale e sicuramente invidiata da molte città nel mondo. La  crisi economica in Italia non ci lascia indifferenti e ci permette di comprendere le preoccupazioni di Bertacche ed  i problemi di natura economica che sta vivendo il FEFF, nello stesso tempo non possiamo dimenticare che il mondo continua a produrre innovazione e talenti .. Tra questi, sicuramente,  Thomas Bertacche , Sabrina Baracetti e tutto il gruppo organizzativo del CEC per essere riusciti a tenere vivo un festival così importante.

Il mondo Asiatico, oggi, è una realtà sempre più forte ed il Far East Film Festival è lo strumento ideale attraverso il quale ci possiamo arricchire di cultura, creatività e fantasia..

di Francesco La Bella

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foto di FLB

info sito: fareastfilm.com/