Atmos 568 by Marc Newson: Purezza e semplicità del tempo

Questa è la storia di una collaborazione affascinante e gratificante per entrambe le parti.
Dal 2008, Jaeger-LeCoultre e il designer Marc Newson hanno unito le loro rispettive competenze, stimolando le reciproche energie creative per realizzare assieme una nuova ed esclusivainterpretazione dell’iconica pendola Atmos. Anche quest’anno il designer ha creato la pendola che vive dello scorrere del tempo in base alla sua immaginazione, rielaborandola in uno stile contemporaneo che rimane comunque fedele alla sua identità intrinseca.

La sua collaborazione con la Grande Maison ha dato vita a un oggetto eccezionale e dalla purezza straordinaria, il cui respiro è racchiuso in una sfera di cristallo Baccarat.

 

 

L’equilibrio perfetto fra design, virtuosismo tecnico e tradizione.

Prendete un designer di fama mondiale ma dallo stile sobrio, creatore di oggetti ambiti e associatelo a una pendola leggendaria. Una pendola totalmente silenziosa, che trae la sua energia dalle più impercettibili variazioni di temperatura, animata da un meccanismo che avrebbe affascinato anche grandi personalità del passato come Leonardo da Vinci, che sognava di realizzare la macchina del moto perpetuo. In seguito a questa nuova collaborazione creativa, il grande designer ha rielaborato la forma esterna dell’Atmos, assieme ad alcuni componenti, riducendola a una sfera di cristallo pura e trasparente per accentuarne l’essenza e lo status iconico.

Marc Newson spiega la sua affinità con questa pendola:

Quando mi hanno chiesto di progettare una pendola Atmos ero entusiasta, perché è un segnatempo che amo dalla prima volta che l’ho visto, da ragazzino. Per me Atmos è un oggetto magico e complesso: sembra muoversi con un moto perpetuo e per funzionare necessita di un ambiente costante. È come un oggetto vivente: sembra quasi che possa percepire la tua presenza e la cosa mi fa stranamente piacere.

La semplicità di un movimento ridotto all’essenziale.

Un connubio di leggerezza, trasparenza e semplicità. A prima vista, ciò che colpisce dell’Atmos 568 di Marc Newson è il meccanismo del segnatempo, che sembra fluttuare liberamente nell’aria, pur essendo in realtà fissato alla parte posteriore del movimento.
Il suo quadrante semplice è ottimizzato per la massima leggibilità. Anche se la luce penetra proprio attraverso il volto in vetro trasparente, la pendola risulta semplice da leggere grazie ai numeri arabi blu decalcati sempre rivolti verso l’esterno e sottolineati dal cerchio della minuteria. Per evitare di aggiungere ulteriori elementi, l’indice che segna il mese è stato ideato in modo tale da essere parte integrante del quadrante trasparente. I contrappesi sono progettati meticolosamente per essere quasi invisibili, pur bilanciando perfettamente le lancette, che riprendono il colore blu scelto da Marc Newson. Fatto unico per una pendola Atmos, il segnatempo mostra l’intero ciclo delle fasi lunari, con una luna bianca e un cielo blu rappresentati su un disco dalla finitura estremamente levigata, abbellito da striature concentriche.

Nella parte posteriore del movimento, il meccanismo è visibilmente fissato a quattro punti, a
differenza dei consueti tre presenti nelle pendole Atmos tradizionali, per creare simmetria. Il ponte della membrana, rielaborato a forma di croce e dalla finitura spazzolata, mostra lo straordinario spettacolo dei soffietti e reca il nome della pendola nella tonalità prescelta di blu, assieme alla firma discreta del designer nel caratteristico colore arancione.

Osservando la pendola più da vicino, si nota un continuo gioco di luci sul movimento, creato dagli artigiani della Manifattura, nel quale alcuni componenti sono stati rielaborati da Marc Newson. Il movimento presenta una lavorazione con finitura opaca e satinata-spazzolata dal gusto contemporaneo, con alcune zone lucide illuminate sapientemente dalla luce che filtra attraverso il cristallo. Il bilanciere presenta un design completamente nuovo, con scanalature dalle superfici dentate opache e cavità lucide, che crea un motivo incredibilmente delicato e che riflette i raggi del sole mentre ruota avanti e indietro. Un capolavoro di maestria artigianale! Anche la membrana, altra parte mobile del movimento, è ornata dello stesso gioco di finiture a contrasto, con cavità lucide enfatizzate dalla parte esterna opaca.

Luci a profusione.

Lo sguardo si sposta dal movimento per soffermarsi sulla sofisticata eleganza e sulla pura
immaterialità della cassa che lo racchiude. Newson ha scelto il cristallo, materiale amato dal
designer per le sue qualità estetiche e la finitura unica, per questa sfera simile a un cubo
arrotondato. Solo una manifattura di cristalleria all’avanguardia come Baccarat poteva vantare la maestria tecnica necessaria a realizzare un lavoro simile. Inoltre sono state effettuate ricerche accurate al fine di ridurre lo spessore del cristallo al minimo, in alcuni punti fino a soli 13 mm.

La cassa in cristallo permette alla luce di penetrare all’interno della pendola, creando anche un sottile gioco di riflessi che ammalia lo sguardo. Anche se non è un materiale facile da levigare e da uniformare, questo cristallo presenta una finitura straordinaria. I sottili contorni della sfera, assieme alla base più spessa, sono stati realizzati alla perfezione dagli artigiani di Baccarat per creare un effetto fluido e armonioso, come uno scrigno di luce.

La base più spessa rende la pendola estremamente stabile e può sostenere la porta di vetro
mobile che consente di accedere al movimento. All’interno della sua cassa di cristallo la pendola appare ingrandita, un po’ come una nave dentro una bottiglia.

 

 

Un viaggio alla scoperta dei misteri della pendola.

Affascinato dall’estrema trasparenza dell’Atmos, lo sguardo si sofferma curiosamente su un lato, attratto da una serie di complessi ingranaggi. Il mistero della pendola si mostra in tutta la sua bellezza. Inventata nel 1928, la pendola funziona senza alcun intervento umano, grazie a una miscela gassosa racchiusa in una capsula chiusa ermeticamente, che si dilata quando la temperatura sale e si contrae quando scende. Solidale alla molla di azionamento della pendola, la capsula si deforma come il soffietto di una fisarmonica, ricaricando così il movimento interno.
Basta una variazione di temperatura di un solo grado per garantire alla pendola un’autonomia di funzionamento di circa due giorni. Il treno degli ingranaggi è progettato in modo talmente perfetto da non richiedere l’uso di alcun lubrificante, che interferirebbe con il funzionamento ottimale della pendola.

L’unione del talento di Marc Newson e degli artigiani di Jaeger-LeCoultre ha generato un design atemporale per una pendola che sembra sfidare il tempo. Con la sua limpida bellezza e la sua delicata semplicità, Atmos 568 by Marc Newson è un magico scrigno all’interno del quale il tempo scorre serenamente.

SPECIFICHE TECNICHE

MOVIMENTO
· meccanico, virtualmente perpetuo, Calibro 568 Jaeger-LeCoultre, realizzato e assemblato a mano
· 211 componenti
· bilanciere anulare, periodo di oscillazione di 60 secondi
FUNZIONI
· ore, minuti, mese
· indicazione perpetua delle fasi lunari (1 giorno di scarto ogni 3.861 anni)
QUADRANTE
· vetro con numeri blu decalcati
LANCETTE
· lancette in due tonalità di blu (indicazione dell’ora) e acciaio inossidabile spazzolato
(contrappeso)
CASSA
· monoblocco in vetro realizzato dal designer australiano Marc Newson
REFERENZA
· Q5165107

LA MANIFATTURA JAEGER-LECOULTRE

Fin dalla fondazione, nel 1833, Jaeger-LeCoultre ha sempre affascinato gli appassionati di begli oggetti e di Alta Orologeria. I suoi artigiani, eredi dello spirito creativo del fondatore della Manifattura, Antoine LeCoultre, riuniscono il loro savoir-faire per creare collezioni sorprendenti e sofisticate: Reverso, Master, Rendez-Vous, Duomètre, Geophysic e Atmos.
Il suo ricco patrimonio è un’ispirazione costante per la Grande Maison. Le collezioni Hybris Meccanica e Hybris Artistica testimoniano la passione creativa che anima gli uomini e le donne che lavorano presso la Manifattura.
Il 2016, anno ricco di sorprese, offre l’occasione a Jaeger-LeCoultre di rivelare un lato inedito e di proporre una nuova visione dell’orologio Reverso, che festeggia i suoi 85 anni.
Ognuno degli orologi Jaeger-LeCoultre ha una storia unica: nasce negli atelier della Vallée de Joux, in Svizzera, ma si anima realmente solo al polso di chi lo indossa e lo fa suo.

www.jaeger-lecoultre.com
Atmos 568 by Marc Newson