Goriziana Caffè

Nata in un piccolo laboratorio di Gorizia nel 1967, Torrefazione Goriziana ha consolidato durante gli anni il suo nobile obiettivo: creare il prodotto italiano per eccellenza, il caffè Espresso.Grazie all’impegno profuso durante i 50 anni di attività, la torrefazione gestita da Mitja Rogelja, assieme al socio Antonio Crobe, è oramai diventata una delle più importanti del Nord Est.

La vostra filosofia aziendale trova le basi attraverso uno studio specifico nel settore del
caffè oppure vi sono degli elementi “storici” sui quali vi appoggiate?

Di sicuro l’esperienza maturata nell’attività di torrefazione, che quest’anno compie 50 anni, è fondamentale per il consolidamento del business. Ricerchiamo costantemente le più pregiate
qualità di caffè per creare le nostre miscele selezionate e le singole origini premium in diversi formati, in grani e macinato, per i diversi settori in cui i prodotti Goriziana vengono commercializzati: Bar, Famiglia e Vending. Anche se continuiamo a sperimentare ed innovare sempre, avendo lanciato per esempio la nuova miscela Go Caffè Bio, 100% Arabica e 100% biologica.
Ma la cosa più importante è che non perdiamo mai di vista il nostro principale obiettivo: la qualità del prodotto e del servizio offerto.

Ricerca e innovazione sono delle parole chiave in ogni azienda che vuole stare sul mercato della globalizzazione; il vostro Gruppo come sta affrontando il marketing strategico?

Il nostro focus è sempre rimasto sul prodotto. In questi anni abbiamo integrato la nostra gamma di prodotti anche con i più innovativi sistemi di monoporzionato, dopo aver puntato inizialmente sulle cialde e le capsule FAP system. Abbiamo creato infatti la linea di capsule compatibili Nespresso®, Go Espresso, e la Linea Gusto, invece, compatibili con le macchine ad uso domestico Nescafè® DolceGusto®.
Abbiamo voluto mantenere anche in questi formati un prodotto di alta qualità per continuare a soddisfare le esigenze e i gusti del cliente con diverse miscele.
Inoltre abbiamo voluto aprire, assieme al trainer Ivo Filigi, la nostra scuola del caffè IBL, Italian Barista Lab. per accompagnare il cliente nel processo di qualità e trasmettergli la nostra esperienza per preparare l’Espresso italiano per eccellenza. Con Ivo stiamo sviluppando anche le nuove tendenze del caffè, ovvero caffè speciali estratti con nuovi metodi a filtro come Chemex, Aeropress e V60, molto interessanti da degustare e tutti da scorprire.

Tra i vari centri operativi, Gorizia è la città dove siete presenti con la sede centrale. Ci volete spiegare le origini di questa attività e perché la scelta di restare in una piccola città nel Friuli Venezia Giulia.

Pur essendo una piccola città, Gorizia si trova a pochi km da Trieste, uno dei più importanti porti del caffè nonché capitale italiana dell’Espresso. Inoltre geograficamente è uno snodo importante per i paesi dell’Europa Centro-orientale, mercati fondamentali per la nostra attività che esporta ben il 75% della merce prodotta. Per questo motivo siamo stati tra i primi ad esportare il nostro caffè nei paesi della ex-Jugoslavia e a credere nello sviluppo di questi mercati, nei quali abbiamo messo basi solide per la diffusione dei nostri prodotti. Nel mondo, oggi Goriziana è presente in più di 28 paesi, tra i quali anche Sud Africa, Israele, per cui siamo certificati Kosher, e Mauritius, dove a Maggio, avremo modo di formare professionalmente i clienti del nostro distributore e prepararli anche per la finale della Mauritius Barista Championship.

Identificare nel marchio la Città e di conseguenza la sua ubicazione geografica è una scelta voluta oppure dettata da qualche situazione commerciale?

Il brand Goriziana è stato volutamente identificato con il territorio circostante perché la nostra azienda ha sempre avuto una forte connotazione territoriale ed è sempre stata legata molto alla città di Gorizia. Abbiamo utilizzato questo criterio anche per Go Caffè, linea gourmet creata per i palati più esigenti, e S.Giusto Caffè, linea di miscele risalenti all’antica torrefazione goriziana rilevata nel 2000.
Tutto ciò è stato ed è ancora oggi molto importante anche per la riconoscibilità della torrefazione all’Estero.

Tra i vari mercati su cui operate, ci volete parlare di quello Russo? Ovvero ci sono opportunità per le aziende italiane di sviluppare nei paesi dell’est Europa?

Il mercato russo è davvero importante per noi ed è uno dei più longevi visto che siamo presenti da ben 14 anni. Dopo un’approfondita analisi del mercato iniziale e un lavoro intenso, svolto grazie ad una giovane e brillante gestione ed a una visione di ampie vedute verso le nuove tendenze, la nostra partnership si è rafforzata di anno in anno anche con la nostra costante presenza alla fiera più importante del settore, il PIR Expo a Mosca. A proposito della connotazione geografica è interessante raccontare che l’azienda dei nostri
distributori si chiami GORIZIA.CO LTD anche per far capire quanto sia forte la nostra collaborazione. Nonostante la grande concorrenza e competizione del mercato, ritengo che vi siano assolutamente molte opportunità per le aziende italiane di esportare il proprio prodotto all’Estero. Il Made in Italy è innegabilmente un valore aggiunto, soprattutto nel settore Food & Beverage.

Secondo lei, in Italia ci sono dei margini di miglioramento per sviluppare all’interno del territorio oppure la situazione economica dovuta alla tassazione, porterà sempre più eccellenze italiane ad investire all’estero?

Negli ultimi 5 anni la nostra azienda è cresciuta del 40% e abbiamo deciso di continuare a investire nella struttura, dopo esserci focalizzati negli anni passati sul marketing, e non arrestare la nostra ascesa, nonostante la tassazione diretta e indiretta sia diventata davvero pesante. Sicuramente una pressione fiscale differente ci aiuterebbe ad aver meno difficoltà nella scelta degli investimenti e incentivare così meno aziende italiane a spostare il business fuori dal nostro paese.

La sua famiglia che ruolo ha nell’ azienda? Crede che i suoi figli seguiranno il suo percorso oppure lascerà a loro la scelta lavorativa?

L’azienda viene gestita attualmente da me e dal mio socio, Antonio Crobe, dopo che i nostri padri la hanno fondata. C’è stato già un ricambio generazionale quindi non vedo perché non ce ne possa essere un altro in futuro anche se non costringerò mai mio figlio a fare il mio lavoro e la stessa cosa farà Antonio con il suo. Non nascondo però che ci farebbe molto piacere che i progetti e gli sforzi fatti in tutto questo tempo siano serviti per costruire un futuro radioso per loro e per almeno altri 50 anni di Goriziana Caffè.

 

www.caffegoriziana.com