Maria Grazia Cucinotta Cortinametraggio 2017

Abbiamo voluto chiedere a 2 grandi attori e a un musicista del cinema italiano di esprimere il proprio parere sullo stesso tema coinvolgendo al contempo “Cortinametraggio” e l’attuare realtà cinematografica fatta di giovani, talvolta poche risorse, molta creatività e voglia di emergere.

Scopriamo insieme cosa ne pensa  Maria Grazia Cucinotta.

Un Festival come Cortinametraggio che rappresenta una vetrina per i giovani artisti, quanto aiuta i filmmakers esordienti a farsi conoscere?

Tantissimo! Il festival è un’occasione di prestigio per farsi conoscere, soprattutto se guardiamo alla sua particolarità, cioè al fatto di accendere i riflettori proprio sui corti. Di solito è una rarità vederli al cinema o in televisione quindi dedicare un evento esclusivo dove dai loro la visibilità necessaria e la possibilità di presentarli al pubblico è importantissimo. E in qualunque caso, i festival rivestono sempre grande importanza per il cinema.

Come vedi il futuro delle produzioni cinematografiche e musicali a basso budget?

Credo che siano diventati in qualche maniera il futuro del cinema anche perché ormai le risorse sono piuttosto scarse quindi tutte le produzioni si sono un po’ ridimensionate; fatta eccezione per i “grandi” del cinema che hanno la fortuna di avere ampi margini di budget, i giovani si devono arrangiare. In ogni caso, è dalla mancanza che scaturisce ed emerge la loro bravura e la loro creatività perché è facile fare un bel film quando hai tante opportunità ma non sempre è vero il contrario.

Hai prestato e presteresti la tua professionalità per aiutare i giovani lavorando a titolo gratuito in un corto/video?

L’ho fatto e lo faccio spessissimo. Trovo sia una cosa giusta da fare per aiutare i giovani faticherebbero magari a “confezionare” il prodotto che desiderano. È una questione che mi sta particolarmente a cuore e adesso mi sto impegnando per mettere in piedi una produzione proprio per ragazzi. Faremo dei casting per attori (teenagers) in tutte le scuole d’Italia per spronare i ragazzi.

Quanto conta la tecnica imparata nelle scuole di recitazione e quanto, invece, il talento naturale?

Il talento naturale è una qualità genetica: ce l’hai perché ci nasci. Però se non hai un buon regista resta come un prodotto non finito, ed è tutto inutile. La scuola infatti ti può dare lo sprono necessario per farti rompere il ghiaccio e prendere confidenza con la recitazione, insegnarti la tecnica…ma è comunque il regista, a mio avviso, che ti permette di esprimere appieno le tue doti naturali.

Maria Grazia Cucinotta (Messina, 27 luglio 1968) è un’attrice, produttrice cinematografica, regista e modella italiana.
È conosciuta internazionalmente per la sua partecipazione, accanto a Massimo Troisi, al film italiano “Il postino” e per essere comparsa nel film della saga 007 “Il mondo non basta”.
Negli Stati Uniti è nota anche per le sue esperienze come produttrice (ad esempio in All the Invisible Children e Last Minute Marocco).

Per sapere di più: mariagraziacucinotta.com