“Paitining Detours” trova lo spazio nella Dimora del Guado dell’ arciduca

PROGETTO PAINTING DETOURS

a cura di Andrea Bruciati, Eva Comuzzi

Guado dell’Arciduca, Nogaredo al Torre (UD)

12 maggio – 24 giugno 2012

“Senza di te che sarei io mai?… Per te sola, o divina, il cuore dimentica ogni suo affanno, e una dolce malinconia suscitata dalla speranza lo occupa soavemente” (Ippolito Nievo, Le confessioni di un italiano)

PAINTING DETOURS è un articolato progetto di formazione dedicato alla pittura contemporanea, ideato e curato da Andrea Bruciati con la collaborazione di Eva Comuzzi, negli spazi della Dimora del Guado dell’Arciduca a pochi passi da Palmanova.

Diviso in più fasi, che hanno incluso tre esposizioni e una residenza, il progetto ha inaugurato, il 22 ottobre scorso, il nuovo polo culturale con Senza di te, che sarei mai io?, mostra collettiva che ha visto coinvolti gli artisti Luca Bertolo, Francesco De Grandi, Maria Morganti e Marco Neri e il cui titolo è stato tratto da Le Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo.

Allestita nell’antica scuderia del complesso settecentesco ed in alcune aree private della dimora – eccezionalmente aperte per l’occasione – la mostra Senza di te, che sarei mai io? è stata seguita, nell’aprile 2012, da una residenza di un mese, rivolta ai dieci artisti, tutti rigorosamente under 40, selezionati dal curatore e dai protagonisti della mostra inaugurale, per l’occasione in veste di tutor.

Gli artisti che hanno partecipato a questa prima residenza sono stati: Riccardo Baruzzi, Thomas Braida, Silvia Chiarini, Sara Enrico, Pesce Khete, Ivan Malerba, Gionata Gesi Ozmo, Dario Pecoraro, Vito Stassi, Lucia Veronesi.

Il progetto di residenza è stato accompagnato da una serie di incontri e dibattiti aperti al pubblico, fra artisti, tutors e curatori. Nell’arco dei trenta giorni di permanenza alla villa, gli artisti, coordinati da Eva Comuzzi, si sono confrontati con Angelo Bertani (critico e curatore indipendente), Marco Bongiorni e Angelo Sarleti (docenti NABA, Milano), Daniele Capra (giornalista e curatore), Alice Ginaldi (critica e curatrice indipendente), Vania Gransinigh, (conservatrice GAMUD, Udine), Alessandro Facente (critico e curatore indipendente), Paolo Toffolutti (docente e curatore indipendente), Francesco Urbano e Francesco Ragazzi (curatori indipendenti).

Al progetto quindi il compito di riflettere sul tema cardine di alteril coupons questo spazio: guardare, reinterpretare, coinvolgere la Natura intesa innanzitutto come portato ambientale, ma anche quale paesaggio esteriore e interiore all’animo dell’artista. Lo scenario ‘differente’ che connota questa particolare area geografica diventa, nelle intenzioni del curatore, ispirazione e strumento creativo per gli artisti in residenza. Con tali modalità operative, la dimora si riappropria inoltre della sua veste originaria e fa rivivere un passato di scambi e di confronti fra artista, mecenate e abitante del borgo, ricreando quella sinergia che ha connotato la vita di corte settecentesca e aprendo le porte al pubblico. Il progetto intende andare a sviluppare le radici culturali del territorio secondo uno sguardo che vuole coniugare l’innovazione in una prospettiva europea.

Aggiornare quelle istanze che erano proprie della villa veneta, nucleo economico e culturale di preminenza, è la dichiarazione di intenti dell’iniziativa che nella residenza, nel laboratorio didattico e nel vivere strettamente a contatto con gli organi formativi della regione, mira a rendere partecipi in maniera propedeutica l’intera comunità. Porre l’attenzione sulla pratica pittorica è in questo senso funzionale per un innesto vivificante nel tessuto culturale locale che può accogliere e sviluppare gli aggiornamenti dei codici visivi dei giovani artisti invitati. Creare un ponte, un guado, per far sì che materiali assodati dal territorio possano respirare nuovamente di vita propria, in parallelo con le spinte più innovative che contraddistinguono il panorama internazionale.

Fine ultimo del progetto PAINTING DETOURS è inoltre quello di focalizzare l’attenzione sul medium pittorico secondo una prospettiva di ricerca che miri allo studio e alla riflessione concernente la pratica operativa relativa a tela e pennello.

Gli atelier in cui gli artisti sono stati invitati a lavorare si sono sviluppati all’interno delle Barchesse, creando un percorso attraverso le derive della pitture, lì realizzate, dove attualmente è allestita una grande collettiva con le opere dipinte nel mese di permanenza.

La mostra sarà corredata da un catalogo di documentazione in italiano ed inglese, che illustrerà compiutamente tutte le fasi del progetto.

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Quando: 12 maggio – 24 giugno 2012

sabato e domenica ore 16 – 19

visite guidate a cura di Eva Comuzzi

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Dove: Nogaredo al Torre fraz. Di San Vito al Torre, 5 km da uscita casello autostradale Palmanova

Barchesse e Scuderia

www.guadodellarciduca.com